Il libro di Cottarelli sarà senz'altro prezioso per trarne spunto e per ridurre gli sprechi di denaro pubblico.
Bisogna poi vedere chi riuscirà ad impugnare la scure per decapitare tutte le idre e tutti i cerberi che mangiano, e mangiano le risorse della nazione.
Per quanto riguarda la foto dell'articolo, c'è da tener presente una faccenda: in Italia abbiamo migliaia di splendide opere d'arte, architettoniche e non, esposte al pubblico giorno e, anche, notte.
Premesso che non sono mai stato d'accordo sulla quantità di illuminazione che si SPRECA per illuminarle, ma tant'é. Lo si fa ugualmente.
Però, diciamocelo... ce n'é anche motivo, di illuminare; non solo per la sicurezza, anche per l'appagamento estetico del poter rimirare monumenti e scorci meravigliosi.
Potrebbe valere la pena di disporre dei pulsanti d'accensione temporizzata: c'é qualche turista che vuole rimirare un punto particolare ? Preme il pulsante, si accende la luce, e dopo un pò si spegne, ed ecco un piccolo ma non indifferente risparmio nel lungo periodo.
Poi però bisogna fare i conti coi teppisti e coi vandali, che quel pulsante finiranno per spaccarlo un paio di volte a settimana...