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costano davvero tanto gli indicatori!

pi_greco ha scritto:
cognizionezerozero ha scritto:
renatom ha scritto:
Sulla Beta HPE del '77, comprata nell'89 per 700.000 lire avevo
-tachimetro
-contagiri
-livello benzina
-temperatura acqua
-pressione olio
-temperatura olio
-livello olio
-amperometro

la cosa (tragi)comica è che mentre nel '77 (ottima annata... :D ) i sensori per misurare le grandezze che indichi di fatto non c'erano perchè non servivano al funzionamento del veicolo dato che era tutto meccanico (immagino fosse a carburatore), oggi quei sensori ci sono già tutti e basterebbe la volontà di rendere i dati leggibili all'utilizzatore...

bah!
il problema sta proprio nell'utilizzatore medio, che non sa nemmeno leggere i 4 quadranti di un'auto moderna

l'unico che rimane è il livello del serbatoio, ed è l'unico che non mi serve, faccio il pieno, azzer il parziale e conto i km, molto meglio.
come non serve? per sfruttare il tuo metodo è necessario rimanere senza carburante almeno una volta, altrimenti come caspita fai a sapere quando devi rifornire? tra l'altro se occasionalmente si facessero percorsi ben diversi come tipologia dai soliti si rischierebbe nuovamente di restare a secco. oppure facciamo carburante di continuo proprio per scongiurare un'eventuale panne? io voglio l'indicatore e pure la spia della riserva e che caspita!
 
marimasse ha scritto:
Nano86 ha scritto:
Secondo me, oltre che scelta di tipo economico, è anche una scelta di design. Una plancia con meno "lancette" è considerata più "pulita"...
Mi pare una interpretazione, come minimo, assai benevola.

Un po' come dire che i pubblicitari scrivono le avvertenze (ovvero le informazioni non positive per il consumatore) in caratteri microscopici per far sì che il lettore, non notandole, non si affatichi troppo a leggere.

Penso che sia in primis nell'interesse della stessa Casa costruttrice che il prodotto da lei creato (e venduto) non si trovi in panne per aver risparmiato 50? di lancette su un prezzo di almeno 6.000?. Son ben conscio del fatto che trasati sui grossi volumi questi 50? si trasformano in cifre importanti, ma considero (e penso lo considerino anche le case) anche il fatto che il consumatore, soprattutto oggi, è competente, attento ed esigente. Le Case, si vede, ritengono il loro prodotto talmente affidabile da poter sostituire il termometro con una spia. Quello che io consideravo "scelta di design", sono operazioni simili a queste: gli strumenti ci sono, ma sono raccolti e in forma digitale

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DSCF1595-vi.jpg


cruscotto.jpg
 
Qualcuno di voi ricorda il criscotto della MINI COOPER INNOCENTI degli anni 70 , per me' era e rimane il massimo , spece nell'ultima versione con l'orologio a destra, che fosse un gran bel quadro lo conferma il fatto che BMW si e' ispirata per l' attuale quadro della Mini .
Condivido i vostri pareri non e' possibile che facciano pagare le macchine sempre di piu' e poi facciano stupide economie su cose che possono determinare la sicurezza ed il corretto uso del'auto , vedi termometri acqua e olio che ci dicono quando il motore e' caldo .
 
Caro Nano, che auto ha il 1° cruscotto che hai messo? una Citroen? quello è un caso di quadro del cruscotto un pò confuso, visto che il resto del cruscotto sarà una triste plasticona nera tanto vale usarlo quello spazio (almeno un pò) ;)
 
simo1988 ha scritto:
Francesco83 ha scritto:
anch'io sono un sostenitore delle lancette in ogni dove, anche del livello del lavavetro se si potesse! se a uno dà fastidio può far a meno di guardarla o oscurarla con dello scotch nero :D

ma per gestire meglio il cruscotto...o si fa una palpebra che prende tutto l'abitacolo in larghezza, o il mio sogno da videogiochi: un cruscotto interamente digitale (alla fin fine è uno spazio equivalente a un monitor da netbook, 10-11'')
in cui uno, quando vuole o alla consegna, si fa mettere gli indicatori CHE vuole, DOVE vuole, e dell'aspetto che preferisce (lancetta in alto, a dx, giù o sx, barrette orizzontali o verticali, areogramma o diagramma cartesiano!)

insomma com'è sulla GT-R (un videogioco insomma :lol: :D )

163_0901_21z+2009_nissan_GT-R+cockpit.jpg


08.nissan.skyline.cc.2.500.jpg
io la amo questa macchina...va li che roba :p

Pura e semplice scenografia inutile.
Se stai guidando quella macchina e guardi quelle cose, o non la stai guidando come va guidata, o sei matto. ;)

Certi strumenti servono in fase di tuning, o su motori spinti al limite.
Quello della GT-R e' un motore potente, ma comunque di serie.
 
alcuni sono utili però, soprattutto in auto normali e nell'uso normale.
almeno i livelli (olio, benza, raffreddamento) e temperature. anche il torsiometro percentuale, potrebbe aiutare qualcuno di quei folli che si buttano in sorpasso in 4° con un tdi e si piantano senza sapere che se innestassero la 5° potrebbero farlo più velocemente. sarebbe sicurezza in più e proprio dove serve (dubito che uno con la GTR abbia bisogno di sapere se ce la può fare a sorpassare in strada :D )
 
Francesco83 ha scritto:
Caro Nano, che auto ha il 1° cruscotto che hai messo? una Citroen? quello è un caso di quadro del cruscotto un pò confuso, visto che il resto del cruscotto sarà una triste plasticona nera tanto vale usarlo quello spazio (almeno un pò) ;)

Il primo è della Fiat 500. Guidata quella di un mio amico, devo dire che all'atto pratico è molto meno confuso di quanto possa sembrare. La difficoltà maggiore sta nella lettura del contagiri, troppo piccolo, e la silenziosità del 1.4 ne costringe l'uso. Io, come ho già detto, preferisco le "lancette", perchè sono eterne. Però, se la soluzione si sta diffondendo, suppongo abbia riscontro anche dal mercato
 
Sull'auto serve davvero UN solo strumento, che deve essere GRANDE e ben visibile in posizione centrale davanti al conducente: il CONTAGIRI.
Tutto il resto e' pleonastico e accessorio.
Alcuni sono piu' utili di altri, ma una volta messo l'indicatore della benzina, una qualche forma di indicatore della temperatura dell'acqua e, eventualmente sui turbo e sulle sportive, quello della temperatura dell'olio, il resto e' gadget.
 
99octane ha scritto:
Sull'auto serve davvero UN solo strumento, che deve essere GRANDE e ben visibile in posizione centrale davanti al conducente: il CONTAGIRI.
Tutto il resto e' pleonastico e accessorio.
Alcuni sono piu' utili di altri, ma una volta messo l'indicatore della benzina, una qualche forma di indicatore della temperatura dell'acqua e, eventualmente sui turbo e sulle sportive, quello della temperatura dell'olio, il resto e' gadget.

Con tutti i velox ke ci stanno in giro ti voglio vedere a ricordarti esattamente quanto vai rispetto ai giri x ogni marcia. :D

Io me lo ricordo x la sesta 1000giri=56km/h ma fare i conti negli intermedi nn è facile.

Il tachimetro analogico o digitale oggi è altrettanto importante.
Su pista ti do ragione. di solito i piloti si basano sui giri. ma nn hanno la volante ke gli fa la posta dietro la chicane, :lol:
 
Per quel ke mi riguarda finora ho guidato una mezza dozzina di auto con i cruscotti + o - completi.

Diciamo ke personalmente preferisco avere 4 indicazioni (analogico o digitale nn importa) ke sono quelle base: tachimetro, contagiri, temp acqua e livello carburante. il resto è un di +.

Ciò nn toglie ke ho guidato auto ke nn avevano contagiri e altre senza t. acqua, e + antipatico ma nell'uso comune spesso son 2 dati ignorati dai +.
Su analogico o digitale nn sono categorico, x es. ho notato ke il tachimetro digitale offre un colpo d'occhio + pronto rispetto alla lancetta soprattutto se sei vicino al limite e vedi un velox davanti e + facile stare nel limite, mentre x benzina e giri le lancette sono migliori rispetto ai led discreti, x la t.acqua uno vale l'altro.
Un bel mix nn mi dispiace.

Saluti
 
lellix68 ha scritto:
99octane ha scritto:
Sull'auto serve davvero UN solo strumento, che deve essere GRANDE e ben visibile in posizione centrale davanti al conducente: il CONTAGIRI.
Tutto il resto e' pleonastico e accessorio.
Alcuni sono piu' utili di altri, ma una volta messo l'indicatore della benzina, una qualche forma di indicatore della temperatura dell'acqua e, eventualmente sui turbo e sulle sportive, quello della temperatura dell'olio, il resto e' gadget.

Con tutti i velox ke ci stanno in giro ti voglio vedere a ricordarti esattamente quanto vai rispetto ai giri x ogni marcia. :D

Io me lo ricordo x la sesta 1000giri=56km/h ma fare i conti negli intermedi nn è facile.

Il tachimetro analogico o digitale oggi è altrettanto importante.
Su pista ti do ragione. di solito i piloti si basano sui giri. ma nn hanno la volante ke gli fa la posta dietro la chicane, :lol:

Io sto parlando di necessita' TECNICA, non delle invenzioni pretestuose con cui la burocrazia ci salassa per coprire i suoi sprechi e corruzioni.

Per guidare in modo sicuro il tachimetro e' assolutamente INUTILE. ;)
 
The.Tramp ha scritto:
E la Uno Turbo Diesel?

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Grande!
Era l'esempio che anch'io volevo fare; Uno td quasi 25 anni aveva indicatori che oggi poche si sognano.
Anche se a voler essere onesti bisogna dire che non tutti erano indispensabili...
Un gran bel quadro strumenti, comunque :!:
 
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