<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cose che possono avvenire nel pubblico | Il Forum di Quattroruote

Cose che possono avvenire nel pubblico

Come già scritto, quest'anno mi sono trasferito ad insegnare in un ITI.
Il vicepreside, anche lui di provenienza meccanica, mi ha chiesto se potevo organizzare e tenere un corso pomeridiano che potesse qualificare il settore stesso, meccanico, di recente istituzione nella scuola.

Ci ho pensato un po' e sono arrivato a determinare che, coniugando le varie esigenze, la migliore opzione era quella di un corso di CAD tridimensionale parametrico.

Procurato i programma (solid-Edge per chi lo conosce) in maniera regolare e gratuita,, mi informo sulla procedura per installarla sulle macchine del laboratorio di informatica destinato.
Mi dicono che lo devo solo dare al tecnico di laboratorio e provvederà lui.
Un paio di settimane prima che parta il corso mi informo, dal tecnico, sullo stato dell'opera e mi dice che è a buon punto, però, sai come è, sarebbe meglio se chiedi la presenza di un tecnico (per prendere lo straordinario).
Mi informo un po' su regole e consuetudini e, anche se non del tutto convinto, faccio richiesta alla dirigente della presenza del tecnico durante il corso.
La dirigente acconsente, ma, giustamente, nomina un altro tecnico che doveva recuperare delle ore di lavoro e quindi non avrebbe dovuto pagare.
La mattina del giorno in cui dovevo iniziare il primo tecnico mi comunica che, saputo di non essere stato nominato, non solo non aveva completato il lavoro, ma aveva disinstallato il programma dalle macchine in cui lo aveva già installato perché lui, gratis non lavora.
Faccio notare che aveva fatto il lavoro durante il suo orario di servizio quindi, sostanzialmente, il suo pensiero è che prende lo stipendio per venire a scuola, se poi deve lavorare , ha bisogno dell'incentivo. Niente di nuovo, in realtà mentalità diffusissima, purtroppo.

Decido di provvedere personalmente a installare i programmi, ma c'è un problema, la password di amministratore delle macchine la sa lui e non me la vuole dare.

Sono stato costretto ad andare dalla Dirigente e fargli ordinare di darmi la passwiord.

Problema risolto, ma al pomeriggio, ho dovuto sprecare la prima ora e mezza di corso, assieme all'altro tecnico (fortunatamente sembra tutto un altro tipo di persona) e ai ragazzi per installare via server un programma piuttosto pesante su 20 macchine.

Cosa dire ulteriormente? Guarda se uno si deve mettere di traverso in questo modo, a 60 anni, come se fosse un bambino.
 
Ci sono dentro, dunque ti posso testimoniare una cosa: il personale della PA si divide nettamente in due sottotipi: ci sono quelli che lavorano onestamente e correttamente, e ci sono quelli il cui unico motivo di esistere è quello di rompere i coglioni a quelli del primo tipo. E purtroppo, dato che questi ultimi, essendo in genere paraculati e non facendo un ca**o per il 75% dell'orario di servizio, hanno anche il tempo per leccare i culi giusti, sono anche quelli che nelle progresioni di carriera passano per primi. E ovviamente, sono inamovibili.....
 
a_gricolo ha scritto:
Ci sono dentro, dunque ti posso testimoniare una cosa: il personale della PA si divide nettamente in due sottotipi: ci sono quelli che lavorano onestamente e correttamente, e ci sono quelli il cui unico motivo di esistere è quello di rompere i coglioni a quelli del primo tipo. E purtroppo, dato che questi ultimi, essendo in genere paraculati e non facendo un ca**o per il 75% dell'orario di servizio, hanno anche il tempo per leccare i culi giusti, sono anche quelli che nelle progresioni di carriera passano per primi. E ovviamente, sono inamovibili.....

per questo ho sempre detto che la meritocrazia in Italia e' solo una scusa per mandare avanti ufficialmente i paraculi.
 
renatom ha scritto:
Come già scritto, quest'anno mi sono trasferito ad insegnare in un ITI.
Il vicepreside, anche lui di provenienza meccanica, mi ha chiesto se potevo organizzare e tenere un corso pomeridiano che potesse qualificare il settore stesso, meccanico, di recente istituzione nella scuola.

Ci ho pensato un po' e sono arrivato a determinare che, coniugando le varie esigenze, la migliore opzione era quella di un corso di CAD tridimensionale parametrico.

Procurato i programma (solid-Edge per chi lo conosce) in maniera regolare e gratuita,, mi informo sulla procedura per installarla sulle macchine del laboratorio di informatica destinato.
Mi dicono che lo devo solo dare al tecnico di laboratorio e provvederà lui.
Un paio di settimane prima che parta il corso mi informo, dal tecnico, sullo stato dell'opera e mi dice che è a buon punto, però, sai come è, sarebbe meglio se chiedi la presenza di un tecnico (per prendere lo straordinario).
Mi informo un po' su regole e consuetudini e, anche se non del tutto convinto, faccio richiesta alla dirigente della presenza del tecnico durante il corso.
La dirigente acconsente, ma, giustamente, nomina un altro tecnico che doveva recuperare delle ore di lavoro e quindi non avrebbe dovuto pagare.
La mattina del giorno in cui dovevo iniziare il primo tecnico mi comunica che, saputo di non essere stato nominato, non solo non aveva completato il lavoro, ma aveva disinstallato il programma dalle macchine in cui lo aveva già installato perché lui, gratis non lavora.
Faccio notare che aveva fatto il lavoro durante il suo orario di servizio quindi, sostanzialmente, il suo pensiero è che prende lo stipendio per venire a scuola, se poi deve lavorare , ha bisogno dell'incentivo. Niente di nuovo, in realtà mentalità diffusissima, purtroppo.

Decido di provvedere personalmente a installare i programmi, ma c'è un problema, la password di amministratore delle macchine la sa lui e non me la vuole dare.

Sono stato costretto ad andare dalla Dirigente e fargli ordinare di darmi la passwiord.

Problema risolto, ma al pomeriggio, ho dovuto sprecare la prima ora e mezza di corso, assieme all'altro tecnico (fortunatamente sembra tutto un altro tipo di persona) e ai ragazzi per installare via server un programma piuttosto pesante su 20 macchine.

Cosa dire ulteriormente? Guarda se uno si deve mettere di traverso in questo modo, a 60 anni, come se fosse un bambino.
poi danno addosso alla Marcegaglia quando dice la vertià
 
preferendo chiarire che ne conosco i meccanismo ma NON ne sono dentro, non c'è nulla da aggiungere senza scendere in dettagli. L'unico contributo se così si può definire che mi preme sottolineare è che il secondo tipo gode sempe di ottima salute.
 
:? Sarà pure colpa di B. o di M. se siamo messi come siamo, ma anche la gente ci mette del suo, e mica poco.

Andiamo con gli epiteti, io voto per MENTECATTO. :D
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
poi danno addosso alla Marcegaglia quando dice la vertià

Credi che il privato sia paraculo-free?
assolutamente no, ma per uno nel privato ne trovi 50 nel pubblico.

cala, cala....
guarda che in una piccola/media industria non c'è mica tanto da fare il fannullone, mentre nela grande è ovviamente più facile.
Sai che, per esempio, il comune di Roma ha un assnteismo del 30%? non credo che sia una ditta privata abba simili percentuali.
Poi, sappiamo che c'è PA e PA.....
 
bumper morgan ha scritto:
Sai che, per esempio, il comune di Roma ha un assnteismo del 30%? non credo che sia una ditta privata abba simili percentuali.
Poi, sappiamo che c'è PA e PA.....

Tra gli insegnanti della mia scuola l'assenteismo è attorno al 3% e la Dirigente si è anche lamentata in collegio dei docenti. (io sono molto sotto al 3%!)

Se non sbaglio, il 3% è quasi da ditta privata.
 
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Sai che, per esempio, il comune di Roma ha un assnteismo del 30%? non credo che sia una ditta privata abba simili percentuali.
Poi, sappiamo che c'è PA e PA.....

Tra gli insegnanti della mia scuola l'assenteismo è attorno al 3% e la Dirigente si è anche lamentata in collegio dei docenti. (io sono molto sotto al 3%!)

Se non sbaglio, il 3% è quasi da ditta privata.

domanda: per assenteismo si intende assente per malattia od assente per assente ?
 
arhat ha scritto:
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Sai che, per esempio, il comune di Roma ha un assnteismo del 30%? non credo che sia una ditta privata abba simili percentuali.
Poi, sappiamo che c'è PA e PA.....

Tra gli insegnanti della mia scuola l'assenteismo è attorno al 3% e la Dirigente si è anche lamentata in collegio dei docenti. (io sono molto sotto al 3%!)

Se non sbaglio, il 3% è quasi da ditta privata.

domanda: per assenteismo si intende assente per malattia od assente per assente ?

Tutti quelli che per qualsiasi motivo devono essere sostituiti, quindi malattia, ferie, permessi vari. In effetti non dorei parlare neanche di assenteismo; l'asssenteismo vero e proprio è ancora minore.

Secondo me è un dato piuttosto basso.
 
renatom ha scritto:
Come già scritto, quest'anno mi sono trasferito ad insegnare in un ITI.
Il vicepreside, anche lui di provenienza meccanica, mi ha chiesto se potevo organizzare e tenere un corso pomeridiano che potesse qualificare il settore stesso, meccanico, di recente istituzione nella scuola.

Ci ho pensato un po' e sono arrivato a determinare che, coniugando le varie esigenze, la migliore opzione era quella di un corso di CAD tridimensionale parametrico.

Procurato i programma (solid-Edge per chi lo conosce) in maniera regolare e gratuita,, mi informo sulla procedura per installarla sulle macchine del laboratorio di informatica destinato.
Mi dicono che lo devo solo dare al tecnico di laboratorio e provvederà lui.
Un paio di settimane prima che parta il corso mi informo, dal tecnico, sullo stato dell'opera e mi dice che è a buon punto, però, sai come è, sarebbe meglio se chiedi la presenza di un tecnico (per prendere lo straordinario).
Mi informo un po' su regole e consuetudini e, anche se non del tutto convinto, faccio richiesta alla dirigente della presenza del tecnico durante il corso.
La dirigente acconsente, ma, giustamente, nomina un altro tecnico che doveva recuperare delle ore di lavoro e quindi non avrebbe dovuto pagare.
La mattina del giorno in cui dovevo iniziare il primo tecnico mi comunica che, saputo di non essere stato nominato, non solo non aveva completato il lavoro, ma aveva disinstallato il programma dalle macchine in cui lo aveva già installato perché lui, gratis non lavora.
Faccio notare che aveva fatto il lavoro durante il suo orario di servizio quindi, sostanzialmente, il suo pensiero è che prende lo stipendio per venire a scuola, se poi deve lavorare , ha bisogno dell'incentivo. Niente di nuovo, in realtà mentalità diffusissima, purtroppo.

Decido di provvedere personalmente a installare i programmi, ma c'è un problema, la password di amministratore delle macchine la sa lui e non me la vuole dare.

Sono stato costretto ad andare dalla Dirigente e fargli ordinare di darmi la passwiord.

Problema risolto, ma al pomeriggio, ho dovuto sprecare la prima ora e mezza di corso, assieme all'altro tecnico (fortunatamente sembra tutto un altro tipo di persona) e ai ragazzi per installare via server un programma piuttosto pesante su 20 macchine.

Cosa dire ulteriormente? Guarda se uno si deve mettere di traverso in questo modo, a 60 anni, come se fosse un bambino.
Per il sottolineato: ma il dirigente ha poi preso provvedimenti contro il tecnico?
 
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