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Cosa pensate ci sia dopo?

G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Hai evidenti problemi di lettura ... se leggi così anche le scritture il tutto si spiega da se.

Quoto.

Mi spiace ... mi riferivo a te.

Ho corretto sopra .... :oops:

Allora evita di usare il termine "scritture" in un thread del genere. Fai fare molta confusione.

Ma anche se non usi certi termini...
Dovevo aggiungere Sacre?

No, tranquillo, d'ora in poi do per scontato che tutto ciò che scrivi sia da considerare sacro.
 
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
Il culto dei santi risponde all'esigenza pagana di avere un dio per ogni cosa. Ogni santo è protettore di qualche cosa.

Il secondo comandamento è stato cancellato ( l'iconoslastia ti dice qualcosa?)

Gesù è nato il 25 di dicembre per venire incontro all'esigenza pagana del culto del dio sole. ( tanto per fare un'esempio)

Senti, non c'è peggior sordo di chi non ci vuole sentire: se per te và tutto bene così perfetto, ma non cercare di fare proseliti perchè non attacca.

Nessuno ha mai fatto mistero che Gesù non sia nato il 25 dicembre. I primi cristiani non sapendo quale fosse il giorno preciso della nascita di Gesù decisero di festeggiarla il 25 dicembre. I pagani in quella data festeggiavano l'inizio delle giornate sempre più lunghe, cioè la luce. I cristiani hanno sempre visto la venuta in terra di Gesù come la vittoria della luce sull'oscurità e perciò hanno deciso di festeggiare la sua nascita quel giorno.
Ma questo lo dicono praticamente tutti i sacerdoti durante l'omelia della messa di Natale. Dunque non mi risulta essere una manomissione.

Sull'iconoclastia ti ho già risposto. Io non so dirti se è stato veramente cancellato (non sono adeguatamente informato su questo), fatto sta che non c'è mai stata. Le immagini sono sempre state simboli che rimandassero a qualcos'altro. Non mi pare che i cristiani venerino l'agnello come gli indù le mucche.

Tutti i primi cristiani venivano definiti santi per via del loro desiderio ultimo di santità come promesso da Cristo. Se devo dirlo in parole terra terra il santo non è altro che un uomo da prendere ad esempio. Gli dei pagani c'entrano nulla.

P.S.: non mi pare che il mio modo di comportarmi sia proselitismo. Se per proselitismo intendi che io non possa dire che su determinate cose c'è molta disinformazione allora ti rinnovo il consiglio di trovare il tempo per leggere, almeno il dizionario.

Basta che apri la Bibbia, ti vai a leggere i dieci comandamenti, guardi quelli che oggi vengono spacciati per dieci comandamenti e vedi che ................ne manca uno. Mucche o agnelli non c'entrano niente leggi quello che dice il secondo comandamento ( ora cancellato) e capirai meglio perchè si scatenò le contrapposizioni tra chiesa d'oriente e chiesa d'occidente sul quel punto.

Non fare lo gnorri, i santi non sono solo esempi perchè c'è un santo protrettore per ogni cosa come una volta c'era il dio del sole, quello della caccia, quello del vino ora c'è il santo protettore della vista quello della checavolonesoio. E non è forse al limite del culto pagano il miracolo di san gennaro?

Se vuoi avere questa interpretazione dei santi fai pure.

Ti dico perchè io non ce l'ho. Gli dei pagani non erano uomini e non lo erano mai stati. I santi nascono, crescono e muoiono come uomini. Già qui si nota una netta differenza. Gli dei pagani non venivano presi a modello, essendo dei non erano raggiungibili. I santi invece vengono presi a modello di vita terrena. L'essere riconosciuti come santi è una sorta di "garanzia" affinchè quello stile di vita sia a modello.
Il fatto che alcuni santi siano protettori di qualcosa non necessariamente implica la derivazione dagli dei pagani. Alcuni santi "proteggono" dei territori, altri delle categorie. L'unica cosa che si ha in comune con i pagani è la domanda. Il fedele, cristiano o pagano, ha delle domande, desideri, bisogni, a cui non può rispondersi da solo. I pagani imploravano gli dei nell'attesa di una grazia, "scaricavano" il problema su di loro; i cristiani pregano i santi affinchè riescano a seguire il loro esempio per affrontare la vita e giungere pure loro alla santità.
E' molto diverso quindi.

Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.
 
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.
 
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.
 
G5 ha scritto:
iCastm ha scritto:
G5 ha scritto:
Perché non limitarsi a vivere la propria esistenza senza appellarsi all'aiuto di qualcun altro? Troppo difficile avere il coraggio di nascere, vivere e morire senza la pretesa di essere più di quel che siamo.

L'uomo che basta a se stesso. La più grande illusione che ci possa essere. La più grande violenza che l'uomo fa a se stesso.

Il senso religioso di ogni uomo, cioè il desiderio di capire il significato ultimo di tutte le cose, è innato in ciascuno. A questo l'uomo non può rispondersi da solo. Se vuole fare da solo deve censurarsi il cuore, ma così non è più libero, si toglie da solo la libertà perchè non è più se stesso.

Penso di aver guadagnato libertà nel darmi un fine ultimo a portata delle mie possibilità. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho capito il mio essere fatto di ciccia e che se mi do' un pizzicotto sento male. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che la vita me la faccio e distruggo con le mie mani. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho compreso che solo io stesso sono l'arteficie dei miei risultati e solo la mia libera coscienza (insieme alla giustizia) dirà se e quanto ho sbagliato.
Penso di aver guadagnato in libertà quando mi sono preso la responsabilità di guardare il mondo con occhi di infante invece che attraverso una lente occlusa. Guardare il mondo nella sua semplicità è, per me, la risposta. Penso di aver guadagnato in libertà quando ho lasciato alle spalle ogni sovrastruttura. Non mi manca niente per essere un individuo realizzato nei suoi aspetti interiori.

Appunto, pensi...
 
G5 ha scritto:
Vai a fare un giro subdolo insultatore.

E secondo te quello era un insulto?

E' tutto il thread che sei in malafede e ti definisci una persona libera?

Sì, libera, ma non totalmente libera a quanto pare.
 
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
iCastm ha scritto:
capnord ha scritto:
Il culto dei santi risponde all'esigenza pagana di avere un dio per ogni cosa. Ogni santo è protettore di qualche cosa.

Il secondo comandamento è stato cancellato ( l'iconoslastia ti dice qualcosa?)

Gesù è nato il 25 di dicembre per venire incontro all'esigenza pagana del culto del dio sole. ( tanto per fare un'esempio)

Senti, non c'è peggior sordo di chi non ci vuole sentire: se per te và tutto bene così perfetto, ma non cercare di fare proseliti perchè non attacca.

Nessuno ha mai fatto mistero che Gesù non sia nato il 25 dicembre. I primi cristiani non sapendo quale fosse il giorno preciso della nascita di Gesù decisero di festeggiarla il 25 dicembre. I pagani in quella data festeggiavano l'inizio delle giornate sempre più lunghe, cioè la luce. I cristiani hanno sempre visto la venuta in terra di Gesù come la vittoria della luce sull'oscurità e perciò hanno deciso di festeggiare la sua nascita quel giorno.
Ma questo lo dicono praticamente tutti i sacerdoti durante l'omelia della messa di Natale. Dunque non mi risulta essere una manomissione.

Sull'iconoclastia ti ho già risposto. Io non so dirti se è stato veramente cancellato (non sono adeguatamente informato su questo), fatto sta che non c'è mai stata. Le immagini sono sempre state simboli che rimandassero a qualcos'altro. Non mi pare che i cristiani venerino l'agnello come gli indù le mucche.

Tutti i primi cristiani venivano definiti santi per via del loro desiderio ultimo di santità come promesso da Cristo. Se devo dirlo in parole terra terra il santo non è altro che un uomo da prendere ad esempio. Gli dei pagani c'entrano nulla.

P.S.: non mi pare che il mio modo di comportarmi sia proselitismo. Se per proselitismo intendi che io non possa dire che su determinate cose c'è molta disinformazione allora ti rinnovo il consiglio di trovare il tempo per leggere, almeno il dizionario.

Basta che apri la Bibbia, ti vai a leggere i dieci comandamenti, guardi quelli che oggi vengono spacciati per dieci comandamenti e vedi che ................ne manca uno. Mucche o agnelli non c'entrano niente leggi quello che dice il secondo comandamento ( ora cancellato) e capirai meglio perchè si scatenò le contrapposizioni tra chiesa d'oriente e chiesa d'occidente sul quel punto.

Non fare lo gnorri, i santi non sono solo esempi perchè c'è un santo protrettore per ogni cosa come una volta c'era il dio del sole, quello della caccia, quello del vino ora c'è il santo protettore della vista quello della checavolonesoio. E non è forse al limite del culto pagano il miracolo di san gennaro?

Concordo.

Se posso chiederti. Che età hai?
Io vo' per 36!

Una decina di più. purtroppo! sei ancora un bambino!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 

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