Certamente, caro Manlio, il tuo ragionamento è pienamente condivisibile, ma, lasciami spiegare, penso poco praticabile se non quasi impossibile tra qualche anno.
Il mio "modus cogitandi" nasce dal fatto che l'ultima vettura, nuova, l'ho presa nel 2018 e, visto anche i km fatti nell'ultimo anno.... quando la cambierò?
Tra sei/sette anni quando avrà neanche 70.000 km?
Cosa offrirà il mercato, nuovo o usato che sia, tra 7 anni?
Quali assurdi "blocchi" alle emissioni ci saranno qua, nel profondo nord?
Quanti dei modelli/motorizzazioni attuali, saranno ancora commercializzati?
Negli ultimi anni ho visto troppi "abbandoni" da parte delle case automobilistiche, es. Clio Rs, altri ci aspettano a breve..... es.Abarth elettrica..... c'è in atto una trasformazione tale..... es. Alfa Tonale su base Jeep finchè non sarà completata la fusione con PSA, poi chissà cosa ci aspetta..... che va oltre il mio concetto di passione diventando un "melting pot" di luoghi comuni che si reggono solo su quello che "erano" le case automobilistiche mosse dalla passione per creare passione.
Le stesse pubblicità, che anni fa esaltavano i modelli in vendità attraverso le imprese nelle grandi competizioni, oggi sono una vera accozzaglia di roba scontata che frena e parcheggia da sola mentre ti ricorda cosa devi comprare per cena....... come se noi fossimo dei lobotomizzati.....
Mi spiace, ma ho paura di cosa ci riserverà il futuro dellla mobilità.
Spero di esser smentito dagli eventi, alla peggio prenderò anche io una bella storica ultratrentennale se ne sarò costretto.