<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cos'è il genio applicato allo smaltimento dei rifiuti? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cos'è il genio applicato allo smaltimento dei rifiuti?

G5 ha scritto:
.................. un po' come nascondere la polvere sotto al tappeto. Non la vedi ma c'è!
Mi sfugge un po' chi fa' l'acaro nel nostro caso ma l'esempio calza!

Faccio una provocazione:

Ma se si buttasse tutto direttamente nel Vesuvio.....
pensate che i vapori che si sprigionerebbero farebbero di peggio nei confronti dei fiumi gia' putridi,
delle falde acquifere inquinate,
degli agnelli che nascono con 2 teste,
della percentuale di certe malattie triple che in altre zone.....

e del percolato che ormai e' ovunque....
?????????????????????????????????????????????????????????????
Ciao
 
Penso che un ulteriore tappo al Vesuvio sarebbe deleterio nella fase eruttiva aumentando di molto le pressioni di spinta. Considera che il cratere sommitale è occluso.
In più, sarebbe davvero di una sfacciataggine ....
 
G5 ha scritto:
Era da qualche giorno che mi chiedevo il perché si fosse scelto Terzigno come discarica. Poi ho sentito i sindaci della zona dire che il governo ha promesso che i rifiuti saranno li stoccati ma che in seguito l'area sarà bonificata.
Ora cercando di indagare cosa potesse significare ciò in politichese mi è venuto in mente di fare alcune ricerche e vedere dove si trova effettivamente la discarica.
Usando un potente strumento a disposizione degli eletti, quale io sono, mi collego alla rete e vado su google maps per vedere le immagini da satellite e trovo incredibili riscontri alle mie supposizioni.
In sostanza vogliono portare i rifiuti laddove con buona probabilità sarà tutto seppellito dalla ripresa dell'attività vulcanica del Vesuvio che se, come atteso, sarà di notevole violenza e fuoriuscita di lava cancellerà ogni traccia di gran parte di questi problemi.
In sostanza lo Stato non sapendo come risolvere il problema si appella al Vesuvio.

Secondo Il Mattino, la questione è molto più semplice.
C'è una norma regionale (pare decisa durante la gestione Pecoraro Scanio a suo tempo) che prevede che ciascuna PROVINCIA smaltisca i propri rifiuti nel PROPRIO territorio.
Apparentemente democratica e logica.
Peccato che Napoli ha più abitanti di tutto il resto della Campania.
Se fate un giretto su uno dei tanti programmi satellitari si vede che la densità abitativa - ovvero le case costruite - spesso abusivamente - sono talmente tante che le aree individuate come discarica siano praticamente le uniche libere e utilizzabili .....
Altrimenti la monnezza andrebbe esportata fuori provincia ...
 
G5 ha scritto:
Penso che un ulteriore tappo al Vesuvio sarebbe deleterio nella fase eruttiva aumentando di molto le pressioni di spinta. Considera che il cratere sommitale è occluso.
In più, sarebbe davvero di una sfacciataggine ....

Tappo?
non mi intendo di vulcani, ma penso che se gli butti dentro i sacchetti ci sara' un minimo di brace per incendiarli.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
G5 ha scritto:
Penso che un ulteriore tappo al Vesuvio sarebbe deleterio nella fase eruttiva aumentando di molto le pressioni di spinta. Considera che il cratere sommitale è occluso.
In più, sarebbe davvero di una sfacciataggine ....

Tappo?
non mi intendo di vulcani, ma penso che se gli butti dentro i sacchetti ci sara' un minimo di brace per incendiarli.
Ciao

Non nel Vesuvio che è spento dal 1944 se non erro.
È però attesa la ripresa della sua attività con un eruzione di carattere esplosivo. Oltre 1 milione di persone da evacuare.
 
Epme ha scritto:
G5 ha scritto:
Era da qualche giorno che mi chiedevo il perché si fosse scelto Terzigno come discarica. Poi ho sentito i sindaci della zona dire che il governo ha promesso che i rifiuti saranno li stoccati ma che in seguito l'area sarà bonificata.
Ora cercando di indagare cosa potesse significare ciò in politichese mi è venuto in mente di fare alcune ricerche e vedere dove si trova effettivamente la discarica.
Usando un potente strumento a disposizione degli eletti, quale io sono, mi collego alla rete e vado su google maps per vedere le immagini da satellite e trovo incredibili riscontri alle mie supposizioni.
In sostanza vogliono portare i rifiuti laddove con buona probabilità sarà tutto seppellito dalla ripresa dell'attività vulcanica del Vesuvio che se, come atteso, sarà di notevole violenza e fuoriuscita di lava cancellerà ogni traccia di gran parte di questi problemi.
In sostanza lo Stato non sapendo come risolvere il problema si appella al Vesuvio.

Secondo Il Mattino, la questione è molto più semplice.
C'è una norma regionale (pare decisa durante la gestione Pecoraro Scanio a suo tempo) che prevede che ciascuna PROVINCIA smaltisca i propri rifiuti nel PROPRIO territorio.
Apparentemente democratica e logica.
Peccato che Napoli ha più abitanti di tutto il resto della Campania.
Se fate un giretto su uno dei tanti programmi satellitari si vede che la densità abitativa - ovvero le case costruite - spesso abusivamente - sono talmente tante che le aree individuate come discarica siano praticamente le uniche libere e utilizzabili .....
Altrimenti la monnezza andrebbe esportata fuori provincia ...

Qualcuno allora mi spieghi a cosa servono i pieni poteri della Protezione Civile, a cosa servono i viaggi di B&B, a cosa servono i soldati .... perché se è un problema da risolvere in Provincia han mandato treni anche all'estero, perchè è una emergenza nazionale, perché ....... perché?
 
G5 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
G5 ha scritto:
Penso che un ulteriore tappo al Vesuvio sarebbe deleterio nella fase eruttiva aumentando di molto le pressioni di spinta. Considera che il cratere sommitale è occluso.
In più, sarebbe davvero di una sfacciataggine ....

Tappo?
non mi intendo di vulcani, ma penso che se gli butti dentro i sacchetti ci sara' un minimo di brace per incendiarli.
Ciao

Non nel Vesuvio che è spento dal 1944 se non erro.
È però attesa la ripresa della sua attività con un eruzione di carattere esplosivo. Oltre 1 milione di persone da evacuare.

Non vorrei sembrare polemico ma, un vulcano per quanto spento,
ripeto non sono vulcanologo,
avra' pur sempre sul fondo una temperatura tale da bruciare dei sacchetti di plastica, e se non ha tale temperatura .....
meglio ancora, lo si sfrutta come discarica.
Ciao
 
Il magma nel Vesuvio è in profondità. Sulla parte sommitale si fanno escursioni e ci sono anche le bancarelle ed un bar!!! La bocca del vulcano è chiusa dalla solidificazione del magma, verosimilmente anche il canale di risalita è soldificato. Teoricamente per trovare il magma dovremmo fare delle trivellazioni. Riempire il cratere non è una soluzione praticabile perché al momento dell'eruzione (nel 2044 saranno 100 anni ed il Vesuvio non ha mai atteso 100 anni tra le sue eruzioni violente) la monnezza te la ritroveresti catapultata, incandescente, anche in Sardegna e in Puglia (esagerato? Chi può dirlo!). Per certo intorno al Vesuvio sarebbe un bel caos e non escluderei nemmeno il fatto che l'esplosione sarebbe amplificata.
 
G5 ha scritto:
Il magma nel Vesuvio è in profondità. Sulla parte sommitale si fanno escursioni e ci sono anche le bancarelle ed un bar!!! La bocca del vulcano è chiusa dalla solidificazione del magma, verosimilmente anche il canale di risalita è soldificato. Teoricamente per trovare il magma dovremmo fare delle trivellazioni. Riempire il cratere non è una soluzione praticabile perché al momento dell'eruzione (nel 2044 saranno 100 anni ed il Vesuvio non ha mai atteso 100 anni tra le sue eruzioni violente) la monnezza te la ritroveresti catapultata, incandescente, anche in Sardegna e in Puglia (esagerato? Chi può dirlo!). Per certo intorno al Vesuvio sarebbe un bel caos e non escluderei nemmeno il fatto che l'esplosione sarebbe amplificata.

poi mi taccio giuro....
la mia idea,
provocazione in effetti,
nasce campata in aria, ma fino ad un certo punto, per quello che ho visto e di conseguenza dedotto.....
Infatti avevo fatto
tanto per farmi una idea dei volumi in gioco,
un bel Google Maps sul vulcano, e non mi era sembrato che la bocca fosse occlusa, tutto qua.
ciao
 
Ti garantisco che se vai sul posto, in fondo alla bocca del vulcano, è una pietraia dove puoi passeggiare senza rischio alcuno. Prova ne sia che non si vede salire manco uno sbuffetto di fumo tra le pietre, nada de nada!!
Non so se portare la monnezza nell'Etna attivo possa essere una risposta .... il problema però è come ti ci avvicini a certe temperature.
Una volta, durante una visita-studio ad una solfatara mi si sono sciolte le scarpe dalla temperatura della pietra sulla quale camminavo!!
 
Ti stai avvicinando.....la logistica c' entra e non c' entra
all' inizio dissi subito che era una provocazione, per sentire le opinioni al riguardo:
-fanno piu' danni 6,5 milioni di tons di Ecoballe e relativi ettolitri di percolato con acque e terreni putridi, animali deformi, incidenza dei tumori,
piu' tutte le discariche Maleodoranti di oggi che sono al posto dei terreni fertilissimi della campagna Campana....
-o quello che puo' succedere sfruttando la forza della natura che abbiamo sottomano?
Ciao
 
Non so rispondere alla tua domanda conclusiva mentre mi espongo per quella relativa alla logistica.
Credo non esista modo di scaricare migliaia di tonnellate di monnezza in un vulcano attivo. Non da terra a causa delle temperature impossibili e dell'incertezza dell'impossibilità di avere percorsi sicuri. Non dal cielo dove un aereo non può sorvolare in alto a causa delle polveri ed in basso a causa di polveri, temperature e pericolosità di espulsione dei lapilli.
 
G5 ha scritto:
Epme ha scritto:
G5 ha scritto:
Era da qualche giorno che mi chiedevo il perché si fosse scelto Terzigno come discarica. Poi ho sentito i sindaci della zona dire che il governo ha promesso che i rifiuti saranno li stoccati ma che in seguito l'area sarà bonificata.
Ora cercando di indagare cosa potesse significare ciò in politichese mi è venuto in mente di fare alcune ricerche e vedere dove si trova effettivamente la discarica.
Usando un potente strumento a disposizione degli eletti, quale io sono, mi collego alla rete e vado su google maps per vedere le immagini da satellite e trovo incredibili riscontri alle mie supposizioni.
In sostanza vogliono portare i rifiuti laddove con buona probabilità sarà tutto seppellito dalla ripresa dell'attività vulcanica del Vesuvio che se, come atteso, sarà di notevole violenza e fuoriuscita di lava cancellerà ogni traccia di gran parte di questi problemi.
In sostanza lo Stato non sapendo come risolvere il problema si appella al Vesuvio.

Secondo Il Mattino, la questione è molto più semplice.
C'è una norma regionale (pare decisa durante la gestione Pecoraro Scanio a suo tempo) che prevede che ciascuna PROVINCIA smaltisca i propri rifiuti nel PROPRIO territorio.
Apparentemente democratica e logica.
Peccato che Napoli ha più abitanti di tutto il resto della Campania.
Se fate un giretto su uno dei tanti programmi satellitari si vede che la densità abitativa - ovvero le case costruite - spesso abusivamente - sono talmente tante che le aree individuate come discarica siano praticamente le uniche libere e utilizzabili .....
Altrimenti la monnezza andrebbe esportata fuori provincia ...

Qualcuno allora mi spieghi a cosa servono i pieni poteri della Protezione Civile, a cosa servono i viaggi di B&B, a cosa servono i soldati .... perché se è un problema da risolvere in Provincia han mandato treni anche all'estero, perchè è una emergenza nazionale, perché ....... perché?

La questione principale è perchè gli indigeni continuano ad eleggere come sindaci le stesse persone che hanno creato il problema
Evidentemente hanno quello che si meritano.
In un paese civile la polizia o l'esercito avrebbero ristabilito l'ordine e la pulizia delle strade, come già fatto 2 anni fa.
Forse adesso (visto che NOn riescono a fare quello che ormai fa tutta l'Italia, ovvero un corretto smaltimento dei rifiuti) devono cuocersi nel loro brodo di monnezza .. fino alle elezioni
 
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