hewie ha scritto:
I motivi possono essere molti:
-Il matrimonio, che che se ne dica, è un costo! Per molti rilevante...
Forse qualche marca da bollo ... suvvia ... la stipula di un contratto di matrimonio è, se non erro, il più economico tra gli atti pubblici ...
-In caso di matrimonio, se ci si lascia, c'è tutto l'iter del divorzio che è un flagello...e mi pare che i divorzi siano sempre più frequenti.,,
puoi sempre pensarci prima
-può essere che nella coppia ci sia già una persona divorziata che non se la sente di risposarsi.
e allora che differenza farebbe con un mini-matrimonio? (perché di questo si parla)
-differenze di religione e cultura.
non è che un mini-matrimonio le possa risolvere (semmai le questioni da affrontare in caso di differenze culturali sono quelle connesse all'eventuale rito religioso)
-situazioni patrimoniali particolari.
Se c'hai i soldi, le risolvi prima in altro modo. Se non ce li hai, non ti sposi e basta (perché il minimatrimonio non risolve affatto queste questioni, anzi, le complica maledettamente)
Pensa che, per assurdo, è più semplice "gestire" sotto il profilo normativo un contratto di matrimonio tra due persone dello stesso sesso che non tutta la sequela finora inventata di pacs, coppie registrate etc etc (tra l'altro il cc non vieta espressamente la stipula di contratto matrimoniale tra persone dello stesso sesso ... è, se non erro, una prassi, che i forumiti legali potranno spiegare meglio)
Io non sono per niente contro il matrimonio, anzi, ma rispetto anche chi decide di convivere: non trovo giusto giudicare, sono scelte...
Guardate, per esempio,la vicenda di Lucio Dalla...la dice lunga...
ma nessuno si sogna di vietare le convivenze, il punto è che il contrato di matrimonio è l'unico che pone effetti obbligatori anche tra terze parti non consenzienti, e pertanto necessita di una particolare forma pubblicistica. Trasformare una convivenza in un mezzo matrimonio, anche e soprattuttosotto il profilo degli obblighi e dei diritti dei terzi, mi pare un'abominio degno della paggior civiltà giuridica
Credo che nel 2012, un po più di apertura non sarebbe una cosa sbagliata.
Come sopra. Un po' forzatamenet esemplificando, i mini-matrimonio sono come le "lauree" triennali (buone sole a procurare clienti alle università)
E guarda che, professionalmente, ci avrei solo che da guadagnare dai mini-matrimoni (hai idea di casini ne uscirebbero fuori per successioni e donazioni? :XD: )
Saluti