<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> coppie di fatto ? | Il Forum di Quattroruote

coppie di fatto ?

Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
 
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??
 
FAUST50 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??
Che sia sempre stato fuori come un balcone non c'è dubbio :D .
Tuttavia mi chiedo: che differenza c'è tra mettere una firma per regolarizzarsi come coppia di fatto e mettere una firma per regolarizzarsi come marito e moglie ?

Ci si vergogna di essere sposati e di uniformarsi alla massa ? boh.
 
Venticinque anni vissuti insieme non per forza ma per amore e una famiglia costruita ogni giorno con fatica e sacrifici".
lo dice lui

povero Vasco , ma vai a dirlo ad un operaio che lavora in fonderia :evil:
ti sei goduto al vita e mo che hai 60anni e un piede nella fossa ...ma facci il piacere vasco ...un bel silenzio non fu mai scritto
 
FAUST50 ha scritto:
Venticinque anni vissuti insieme non per forza ma per amore e una famiglia costruita ogni giorno con fatica e sacrifici".
lo dice lui

povero Vasco , ma vai a dirlo ad un operaio che lavora in fonderia :evil:
ti sei goduto al vita e mo che hai 60anni e un piede nella fossa ...ma facci il piacere vasco ...un bel silenzio non fu mai scritto
Fatica e sacrifici ? Dovrei riferirlo a mio nonno, che di mestiere faceva il minatore... :rolleyes:
 
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.

I motivi possono essere molti:

-Il matrimonio, che che se ne dica, è un costo! Per molti rilevante...
-In caso di matrimonio, se ci si lascia, c'è tutto l'iter del divorzio che è un flagello...e mi pare che i divorzi siano sempre più frequenti.,,
-può essere che nella coppia ci sia già una persona divorziata che non se la sente di risposarsi.
-differenze di religione e cultura.
-situazioni patrimoniali particolari.
-casi di omosessualità.
ecc...ecc...

Io non sono per niente contro il matrimonio, anzi, ma rispetto anche chi decide di convivere: non trovo giusto giudicare, sono scelte...
Guardate, per esempio,la vicenda di Lucio Dalla...la dice lunga...
Credo che nel 2012, un po più di apertura non sarebbe una cosa sbagliata.
 
L'ennesima dimostrazione che un ottimo artista (cantante in questo caso, ma potrei citare un comico o un attore) quando si mette a parlare di argomenti di questo tipo normalmente dice castronerie e perde l'occasione per stare zitto.
Per essere opinionisti bisogna sapere cosa dire e come dirlo. Nessuna delle due condizioni mi pare sia rispettata in questo caso (come negli altri cui ho alluso).

Chi lo costringe a sposarsi? Nessuno, che io sappia!
Chi lo costringe a restare in Italia se non gli piacciono le regole dello Stato italiano? Nessuno, che io sappia!
Chi lo costringe a dire queste castronerie ai giornalisti? Questo lo so: la sua enorme voglia di farsi pubblicità, con tutti i mezzi di cui dispone.

Saluti
 
FAUST50 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??

Non mi pare tanto logico:
Sarebbe a dire che chi è sposato è regolare, mentre chi convive no? Mi pare un po assolutista come concetto...
 
hewie ha scritto:
[
I motivi possono essere molti:

-Il matrimonio, che che se ne dica, è un costo! Per molti rilevante...
-In caso di matrimonio, se ci si lascia, c'è tutto l'iter del divorzio che è un flagello...e mi pare che i divorzi siano sempre più frequenti.,,
-può essere che nella coppia ci sia già una persona divorziata che non se la sente di risposarsi.
-differenze di religione e cultura.
-situazioni patrimoniali particolari.
-casi di omosessualità.
ecc...ecc...

Io non sono per niente contro il matrimonio, anzi, ma rispetto anche chi decide di convivere: non trovo giusto giudicare, sono scelte...
Guardate, per esempio,la vicenda di Lucio Dalla...la dice lunga...
Credo che nel 2012, un po più di apertura non sarebbe una cosa sbagliata.
Attenzione, non stiamo parlando di matrimonio vs. convivenza.

Stiamo parlando della necessità di "regolarizzare" una situazione. Feste e ricevimenti non sono necessari : bastano le pubblicazioni, un centinaio di euro e le firme in comune. Cosa cambia rispetto ad una presunta unione di fatto ?

L'unione delle coppie omosessuali (alla quale personalmente sono favorevole) non c'entra.
 
hewie ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??

Non mi pare tanto logico:
Sarebbe a dire che chi è sposato è regolare, mentre chi convive no? Mi pare un po assolutista come concetto...

Per l'eredità ci sono altri modi per "cautelarsi" oltre ai matrimoni di facciata. Il più banale è il testamento.
Per il resto tutto quel che rispetta le leggi è regolare. La convivenza al di fuori dal matrimonio non mi risulta ne trasgredisca nessuna, quindi è regolare.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
hewie ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??

Non mi pare tanto logico:
Sarebbe a dire che chi è sposato è regolare, mentre chi convive no? Mi pare un po assolutista come concetto...

Per l'eredità ci sono altri modi per "cautelarsi" oltre ai matrimoni di facciata. Il più banale è il testamento.
Per il resto tutto quel che rispetta le leggi è regolare. La convivenza al di fuori dal matrimonio non mi risulta ne trasgredisca nessuna, quindi è regolare.

Saluti
Ovviamente la convivenza è regolare, ci mancherebbe altro.

Ma, ripeto, quel che non capisco è la necessità di una struttura normativa che preveda diritti e doveri delle coppie di fatto (rendendoli analoghi a quelli attualmente previsti dal matrimonio), quando il matrimonio esiste già.

Che differenza c'è tra mettere due firme con le quali ci si dichiara "coppia di fatto" e mettere due firme con le quali ci si dichiara "marito e moglie" ?
 
hewie ha scritto:
I motivi possono essere molti:
-Il matrimonio, che che se ne dica, è un costo! Per molti rilevante...
Forse qualche marca da bollo ... suvvia ... la stipula di un contratto di matrimonio è, se non erro, il più economico tra gli atti pubblici ...

-In caso di matrimonio, se ci si lascia, c'è tutto l'iter del divorzio che è un flagello...e mi pare che i divorzi siano sempre più frequenti.,,
puoi sempre pensarci prima

-può essere che nella coppia ci sia già una persona divorziata che non se la sente di risposarsi.
e allora che differenza farebbe con un mini-matrimonio? (perché di questo si parla)

-differenze di religione e cultura.
non è che un mini-matrimonio le possa risolvere (semmai le questioni da affrontare in caso di differenze culturali sono quelle connesse all'eventuale rito religioso)

-situazioni patrimoniali particolari.
Se c'hai i soldi, le risolvi prima in altro modo. Se non ce li hai, non ti sposi e basta (perché il minimatrimonio non risolve affatto queste questioni, anzi, le complica maledettamente)

-casi di omosessualità.
Pensa che, per assurdo, è più semplice "gestire" sotto il profilo normativo un contratto di matrimonio tra due persone dello stesso sesso che non tutta la sequela finora inventata di pacs, coppie registrate etc etc (tra l'altro il cc non vieta espressamente la stipula di contratto matrimoniale tra persone dello stesso sesso ... è, se non erro, una prassi, che i forumiti legali potranno spiegare meglio)

Io non sono per niente contro il matrimonio, anzi, ma rispetto anche chi decide di convivere: non trovo giusto giudicare, sono scelte...
Guardate, per esempio,la vicenda di Lucio Dalla...la dice lunga...
ma nessuno si sogna di vietare le convivenze, il punto è che il contrato di matrimonio è l'unico che pone effetti obbligatori anche tra terze parti non consenzienti, e pertanto necessita di una particolare forma pubblicistica. Trasformare una convivenza in un mezzo matrimonio, anche e soprattuttosotto il profilo degli obblighi e dei diritti dei terzi, mi pare un'abominio degno della paggior civiltà giuridica

Credo che nel 2012, un po più di apertura non sarebbe una cosa sbagliata.
Come sopra. Un po' forzatamenet esemplificando, i mini-matrimonio sono come le "lauree" triennali (buone sole a procurare clienti alle università)

E guarda che, professionalmente, ci avrei solo che da guadagnare dai mini-matrimoni (hai idea di casini ne uscirebbero fuori per successioni e donazioni? :XD: )

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
hewie ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Prendo spunto da questo articolo, riguardante un personaggio per il quale non provo la benché minima simpatia...ma questo non c'entra :

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/06/news/blasco_a_un_passo_da_s_nessuna_festa_una_sconfitta-38637242/?ref=HRERO-1

In soldoni, il personaggio in questione si lamenta del fatto che in Italia le "coppie di fatto" non hanno gli stessi diritti di quelle sposate.

Mi chiedo io : perché si dovrebbe considerare una sconfitta andare in municipio e mettere un paio di firme ? E' poco dignitoso essere sposati ?
Cosa dovrebbe cambiare tra mettere una firma per dichiararsi "coppia di fatto" e mettere una firma per dichiararsi marito e moglie ?

Proprio non capisco.
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......
regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??

Non mi pare tanto logico:
Sarebbe a dire che chi è sposato è regolare, mentre chi convive no? Mi pare un po assolutista come concetto...

Per l'eredità ci sono altri modi per "cautelarsi" oltre ai matrimoni di facciata. Il più banale è il testamento.
Per il resto tutto quel che rispetta le leggi è regolare. La convivenza al di fuori dal matrimonio non mi risulta ne trasgredisca nessuna, quindi è regolare.

Saluti

Dipende:
Se se fai testamento a favore di una persona che non è ne tua moglie ne tua parente, può essere ritenuto nullo qualora gli eredi legittimi facessero causa (ex moglie con prole, fratelli, sorelle ecc..ecc...).
 
fabiologgia ha scritto:
L'ennesima dimostrazione che un ottimo artista (cantante in questo caso, ma potrei citare un comico o un attore) quando si mette a parlare di argomenti di questo tipo normalmente dice castronerie e perde l'occasione per stare zitto.
Per essere opinionisti bisogna sapere cosa dire e come dirlo. Nessuna delle due condizioni mi pare sia rispettata in questo caso (come negli altri cui ho alluso).

Chi lo costringe a sposarsi? Nessuno, che io sappia!
Chi lo costringe a restare in Italia se non gli piacciono le regole dello Stato italiano? Nessuno, che io sappia!
Chi lo costringe a dire queste castronerie ai giornalisti? Questo lo so: la sua enorme voglia di farsi pubblicità, con tutti i mezzi di cui dispone.

Saluti
:thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
hewie ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
ultimamente mi pare fuori come un balcone,non e' che prima .......regolarizzarsi anche solo per l'eredita o per la reversibilita' della pensione mi sembra na cosa logica , ma vasco e' mai stato logico??
Non mi pare tanto logico:
Sarebbe a dire che chi è sposato è regolare, mentre chi convive no? Mi pare un po assolutista come concetto...
Altro che se è logico: un po' come tra chi stipula un regolare contratto di affitto e chi affitta in nero.
Oppure dici che si può fare l'affitto di fatto?

(non mi riferisco all'aspetto fiscale, ma ai doveri ed ai diritti del proprietario e del conduttore)
 
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