99octane ha scritto:
L'evasione fiscale si combatte tanto per cominciare con tasse eque e sostenibili. La larga maggioranza della gente e' di base onesta e rispettosa dell'autorita', e segue le regole se le percepisce come giuste e necessarie (basti vedere la quantita' di persone sul forum che sostengono la legge anche quando e' iniqua e arbitraria).
Viceversa, la maggioranza della gente fara' di tutto per evitare di essere derubata (se cosi' percepisce la cosa) e persino chi e' disposto a farsi derubare pur di non infrangere la legge lo fa comunque se e' per sopravvivere.
Secondariamente si combatte con una burocrazia SEMPLICE, che rende facile la dichiarazione dei redditi e i controlli.
Infine, quando siano stati stabiliti questi presupposti di equita', si combatte anche con pene severe e certe per chi evade.
Bravo. Ti faccio un esempio di Paese serio.
Tassazione sui redditi d'impresa al 17 -20% max, con ampie defiscalizzazioni sugli utili reinvestiti. Il reddito imponibile non è mai superiore al reddito effetivo, anzi, il contrario
Tassazione e contribuzione sociale e previdenziale sui prelievi dell'imprenditore simile alla nostra, dedotto quanto già pagato in capo all'mpresa (ma, appunto, sono prelievi, al netto di tutti i costi)
Il parere di un ispettore fiscale o previdenziale "fa legge" per l'impresa fino a successive modifiche legislative, e l'ìspettore è obbligato a rilasciare il parere richiesto
Di conseguenza, nessuno si è meravigliato se per appena 11.000 euro di imposte non versate (su 63.000 euro di guadagni non dichiarati) un cittadino non comune (un Sindaco di Capodistria, Slovenia) si è beccato:
- un mese di carcere preventivouna condanna ad 1 anno e 10 mesi, con la condizionale legata ad un periodo di prova di "buona condotta fiscale" di due anni6 mesi di tempo per rifondere il fisco