<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Controlli fiscali eccessivi nelle imprese? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Controlli fiscali eccessivi nelle imprese?

jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Questo è quanto detto dal ministro dell'economia: ?sono eccessivi: ci sono costi per il tempo perso, oltre a stress e occasioni di corruzione. È un'oppressione fiscale che dobbiamo interrompere".

Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?
L'evasione fiscale si combatte tanto per cominciare con tasse eque e sostenibili. La larga maggioranza della gente e' di base onesta e rispettosa dell'autorita', e segue le regole se le percepisce come giuste e necessarie (basti vedere la quantita' di persone sul forum che sostengono la legge anche quando e' iniqua e arbitraria).
Viceversa, la maggioranza della gente fara' di tutto per evitare di essere derubata (se cosi' percepisce la cosa) e persino chi e' disposto a farsi derubare pur di non infrangere la legge lo fa comunque se e' per sopravvivere.
Secondariamente si combatte con una burocrazia SEMPLICE, che rende facile la dichiarazione dei redditi e i controlli.
Infine, quando siano stati stabiliti questi presupposti di equita', si combatte anche con pene severe e certe per chi evade.

Oggi come oggi molti controlli vengono disposti con finalita'... diverse dalla lotta all'evasione. E chi ha orecchie per intendere, intenda.
Ma d'altro canto, anche con le migliori intenzioni la soffocante burocrazia ostacola i controllori ancor piu' dei controllati. :rolleyes:
Tutto giusto.
Quindi?
Non vedo proposte di riforme fiscali all'orizzonte, le priorità in parlamento mi pare siano altre (e mi fermo per non andare ot)...
Io non sono in parlamento. Hai chiesto opinioni e ti ho dato la mia. La mia autorita' in materia si ferma li'. ;)
 
jaccos ha scritto:
batridro ha scritto:
Il sistema fiscale italico è complicato! (e non solo lui)

Non esiste che io debba pagare un professionista (il commercialista) per pagare le tasse!

Quindi più il sistema è complesso più è facile per gli addetti ai lavori trovare le scappatoie per non pagare le tasse, e più difficile per gli onesti essere tranquilli di essere in regola!
Quando ti arriva la finanza in azienda se vogliono, anche se sei in regola, qualcosa la trovano comunque che non va anche solo a livello burocratico.
Tutto vero, ma se il sistema fa schifo bisogna trovarne uno nuovo, non fare a meno di controllare...
. Forse bisognerebbe controllare DOVE SERVE... ;)
 
giuliogiulio ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
biasci ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
Efficacia? Poca, molto poca.
Dato che nel dna degli italiani c' è il gene dell' evasione fiscale, bisognerebbe che le tasse fossero molto più basse e a quel punto, a chi evade "MAZZATE".
Il problema forse sarebbe il fare di tutta l' erba un fascio perchè mazzolerebbero anche chi fa un piccolo errore anche se in buona fede.
Le tasse e le imposte non possono essere molto più basse visto che dobbiamo finanziare una spesa pubblica di circa il 50% del PIL.
Per far si che il prelievo sia decisamente più basso occorrono interventi epocali che riducano i livelli di assistenza in maniera sensibile, riducano il personale in servizio presso le PA, azzerino i contributi alle imprese, privatizzino servizi anche essenziali.
certo e in questo modo si accentueranno ancora di più le differenze tra pochi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri....
Ma io non sono affatto d'accordo con le soluzioni prospettate. Semplicemente facevo notare a chi sostiene che le imposte dovrebbero essere molto più basse che la cosa non è propriamente semplice...
 
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

Mai avuto un controllo? Devi fermare tutto quello che stai facendo, dedicare te stesso od una persona che stia a disposizione, lasciar loro un ufficio e magari un terminale su cui lavorare; il tutto per 1-2-3 giorni. Sono costi Jaccos, costi, e non da poco. E se su una grossa azienda questo influisce poco, su un'azienda piccola questo pesa, e tanto; e tutto per sentirsi dire che è tutto a posto.

Per combattere l'evasione ci sono un sacco di sistemi, non ultimo il controllo sul posto; ma mica è il più efficace, e di sicuro per le aziende è il più costoso
E' il prezzo da pagare per vivere in un paese di furbetti, l'eterno fiato sul collo della finanza. Scaricare la colpa sui controlli è facile ma la colpa è solo dell'altissima evasione.
E per evasione non intendo chi non paga le tasse per mangiare ma chi evade le tasse per la lamborghini...

E' vero che viviamo in un paese di furbetti: al governo.
Fossimo in un paese civile e democratico, certi problemi non esisterebbero.
 
moogpsycho ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

secondo me hai interpretato male,
quello che si intende è creare un sistema snello, facilmente implementabile che sia economico da seguire per le imprese e facile da controllare per lo stato.
così si ottiene il duplice scopo di alleggerire la pressione sulle imprese garantendo al contempo una maggiore trasparenza
Bhè, il proclama era quello di allentare i controlli.
Di riforme fiscali non ne vedo all'orizzonte, nemmeno abbozzate.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

Mai avuto un controllo? Devi fermare tutto quello che stai facendo, dedicare te stesso od una persona che stia a disposizione, lasciar loro un ufficio e magari un terminale su cui lavorare; il tutto per 1-2-3 giorni. Sono costi Jaccos, costi, e non da poco. E se su una grossa azienda questo influisce poco, su un'azienda piccola questo pesa, e tanto; e tutto per sentirsi dire che è tutto a posto.

Per combattere l'evasione ci sono un sacco di sistemi, non ultimo il controllo sul posto; ma mica è il più efficace, e di sicuro per le aziende è il più costoso
E' il prezzo da pagare per vivere in un paese di furbetti, l'eterno fiato sul collo della finanza. Scaricare la colpa sui controlli è facile ma la colpa è solo dell'altissima evasione.
E per evasione non intendo chi non paga le tasse per mangiare ma chi evade le tasse per la lamborghini...

E' vero che viviamo in un paese di furbetti: al governo.
Fossimo in un paese civile e democratico, certi problemi non esisterebbero.
Non AL governo, casomai ANCHE al governo...
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

Mai avuto un controllo? Devi fermare tutto quello che stai facendo, dedicare te stesso od una persona che stia a disposizione, lasciar loro un ufficio e magari un terminale su cui lavorare; il tutto per 1-2-3 giorni. Sono costi Jaccos, costi, e non da poco. E se su una grossa azienda questo influisce poco, su un'azienda piccola questo pesa, e tanto; e tutto per sentirsi dire che è tutto a posto.

Per combattere l'evasione ci sono un sacco di sistemi, non ultimo il controllo sul posto; ma mica è il più efficace, e di sicuro per le aziende è il più costoso
E' il prezzo da pagare per vivere in un paese di furbetti, l'eterno fiato sul collo della finanza. Scaricare la colpa sui controlli è facile ma la colpa è solo dell'altissima evasione.
E per evasione non intendo chi non paga le tasse per mangiare ma chi evade le tasse per la lamborghini...

no.
è il problema di affrontare una questione solo per principi politici a tesi preconcetta, invece che esaminarlo con oggettività.
Precisamente. Qual'e' la ricetta contro l'evasione l'ho detto, e la sua efficacia e' dimostrata nei fatti in svariati paesi. Tutto il resto sono pretesti per difendere un sistema indifendibile.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Questo è quanto detto dal ministro dell'economia: ?sono eccessivi: ci sono costi per il tempo perso, oltre a stress e occasioni di corruzione. È un'oppressione fiscale che dobbiamo interrompere".

Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?
L'evasione fiscale si combatte tanto per cominciare con tasse eque e sostenibili. La larga maggioranza della gente e' di base onesta e rispettosa dell'autorita', e segue le regole se le percepisce come giuste e necessarie (basti vedere la quantita' di persone sul forum che sostengono la legge anche quando e' iniqua e arbitraria).
Viceversa, la maggioranza della gente fara' di tutto per evitare di essere derubata (se cosi' percepisce la cosa) e persino chi e' disposto a farsi derubare pur di non infrangere la legge lo fa comunque se e' per sopravvivere.
Secondariamente si combatte con una burocrazia SEMPLICE, che rende facile la dichiarazione dei redditi e i controlli.
Infine, quando siano stati stabiliti questi presupposti di equita', si combatte anche con pene severe e certe per chi evade.

Oggi come oggi molti controlli vengono disposti con finalita'... diverse dalla lotta all'evasione. E chi ha orecchie per intendere, intenda.
Ma d'altro canto, anche con le migliori intenzioni la soffocante burocrazia ostacola i controllori ancor piu' dei controllati. :rolleyes:
Tutto giusto.
Quindi?
Non vedo proposte di riforme fiscali all'orizzonte, le priorità in parlamento mi pare siano altre (e mi fermo per non andare ot)...
Io non sono in parlamento. Hai chiesto opinioni e ti ho dato la mia. La mia autorita' in materia si ferma li'. ;)
E hai fatto ottime osservazioni, molto meglio di un qualsiasi parlamentare pescato a caso... ;)
 
99octane ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

Mai avuto un controllo? Devi fermare tutto quello che stai facendo, dedicare te stesso od una persona che stia a disposizione, lasciar loro un ufficio e magari un terminale su cui lavorare; il tutto per 1-2-3 giorni. Sono costi Jaccos, costi, e non da poco. E se su una grossa azienda questo influisce poco, su un'azienda piccola questo pesa, e tanto; e tutto per sentirsi dire che è tutto a posto.

Per combattere l'evasione ci sono un sacco di sistemi, non ultimo il controllo sul posto; ma mica è il più efficace, e di sicuro per le aziende è il più costoso
E' il prezzo da pagare per vivere in un paese di furbetti, l'eterno fiato sul collo della finanza. Scaricare la colpa sui controlli è facile ma la colpa è solo dell'altissima evasione.
E per evasione non intendo chi non paga le tasse per mangiare ma chi evade le tasse per la lamborghini...

no.
è il problema di affrontare una questione solo per principi politici a tesi preconcetta, invece che esaminarlo con oggettività.
Precisamente. Qual'e' la ricetta contro l'evasione l'ho detto, e la sua efficacia e' dimostrata nei fatti in svariati paesi. Tutto il resto sono pretesti per difendere un sistema indifendibile.
come dice dareavere (e sposo in toto la sua teoria), l'italia non è come gli altri paesi, inutile fare paragoni, si rischia solo di sbagliare.
 
Botto88 ha scritto:
99octane ha scritto:
Forse bisognerebbe controllare DOVE SERVE... ;)

Scusa, ma se non fai i controlli, come fai a sapere chi evade? Se vai dove serve vuol dire che sai già che quello evade.

Ti faccio un esempio chiarificatore: se vuoi fare controlli alcolemici efficaci, farai mille controlli fuori dagli ospizi per anziani, o cento controlli fuori sa pub e discoteche?
Sta tranquillo che la finanza sa bene dove converrebbe controllare. ;)
Poi il controllo a campione ci deve essere, ma deve quanto meno esserci un ragionevole sospetto per giustificare, non solo economicamente, ma anche democraticamente, un'indagine su un cittadino.
 
jaccos ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
No, ma è sempre meglio di NESSUN sistema...

secondo me hai interpretato male,
quello che si intende è creare un sistema snello, facilmente implementabile che sia economico da seguire per le imprese e facile da controllare per lo stato.
così si ottiene il duplice scopo di alleggerire la pressione sulle imprese garantendo al contempo una maggiore trasparenza
Bhè, il proclama era quello di allentare i controlli.
Di riforme fiscali non ne vedo all'orizzonte, nemmeno abbozzate.
A dire il vero il proclama era quello di concentrarli e di non far perdere anche 2 mesi alle imprese in controlli molte volte inutili.
Non so dalle tue parti ma qui avere la GdF in verifica anche per un mese di fila dentro in una impresa non è così raro.
Il problema è che all'esito, nel migliore dei casi, accertano solo errori formali e non evasione. In pratica: tempo perso per l'imprenditore e per la GdF e costo a carico del contribuente.
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
biasci ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
Efficacia? Poca, molto poca.
Dato che nel dna degli italiani c' è il gene dell' evasione fiscale, bisognerebbe che le tasse fossero molto più basse e a quel punto, a chi evade "MAZZATE".
Il problema forse sarebbe il fare di tutta l' erba un fascio perchè mazzolerebbero anche chi fa un piccolo errore anche se in buona fede.

Non ritengo affatto che negli italiani vi sia il gene dell'evasione fiscale. Ritengo che vi sia il gene, comune a tutti gli esseri viventi, della sopravvivdnza e dell'avversione a vedersi derubati di quel che si e' faticato a ottenere.
Come dicevo sopra. ;)
Allora, alla luce del fatto che la pressione tributaria in Italia è all'incirca quella degli altri Paesi europei(circa il 43%), come si spiega che da noi il sommerso è decisamente superiore, e cioè dal 20 al 30% del PIL secondo stime recenti?

Il Pil comprende anche il nero. La pressione fiscale no. Ergo, è molto più alta del 43% riportato dalle statistiche. Prova a togiere il 20-30% del Pil e vedi come schizza in alto la pressione fiscale reale, in Italia
Il PIL comprende solamente una parte limitata del nero.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
biasci ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
Efficacia? Poca, molto poca.
Dato che nel dna degli italiani c' è il gene dell' evasione fiscale, bisognerebbe che le tasse fossero molto più basse e a quel punto, a chi evade "MAZZATE".
Il problema forse sarebbe il fare di tutta l' erba un fascio perchè mazzolerebbero anche chi fa un piccolo errore anche se in buona fede.

Non ritengo affatto che negli italiani vi sia il gene dell'evasione fiscale. Ritengo che vi sia il gene, comune a tutti gli esseri viventi, della sopravvivdnza e dell'avversione a vedersi derubati di quel che si e' faticato a ottenere.
Come dicevo sopra. ;)
Allora, alla luce del fatto che la pressione tributaria in Italia è all'incirca quella degli altri Paesi europei(circa il 43%), come si spiega che da noi il sommerso è decisamente superiore, e cioè dal 20 al 30% del PIL secondo stime recenti?

Il Pil comprende anche il nero. La pressione fiscale no. Ergo, è molto più alta del 43% riportato dalle statistiche. Prova a togiere il 20-30% del Pil e vedi come schizza in alto la pressione fiscale reale, in Italia
Il PIL comprende solamente una parte limitata del nero.

Ma c'è. Perchè se io fornisco un bene e lo facico in nero, quel bene viene conteggiato; se io domani vado a comprare qualcosa con soldi in nero, quell'acquisto viene conteggiato; e via dicendo
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
biasci ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bah, e come pensano di combattere l'evasione? Con la sola imposizione delle mani sulla partita iva? :?

perché?
secondo te il sistema attuale la combatte con efficacia?
Efficacia? Poca, molto poca.
Dato che nel dna degli italiani c' è il gene dell' evasione fiscale, bisognerebbe che le tasse fossero molto più basse e a quel punto, a chi evade "MAZZATE".
Il problema forse sarebbe il fare di tutta l' erba un fascio perchè mazzolerebbero anche chi fa un piccolo errore anche se in buona fede.

Non ritengo affatto che negli italiani vi sia il gene dell'evasione fiscale. Ritengo che vi sia il gene, comune a tutti gli esseri viventi, della sopravvivdnza e dell'avversione a vedersi derubati di quel che si e' faticato a ottenere.
Come dicevo sopra. ;)
Allora, alla luce del fatto che la pressione tributaria in Italia è all'incirca quella degli altri Paesi europei(circa il 43%), come si spiega che da noi il sommerso è decisamente superiore, e cioè dal 20 al 30% del PIL secondo stime recenti?

Il Pil comprende anche il nero. La pressione fiscale no. Ergo, è molto più alta del 43% riportato dalle statistiche. Prova a togiere il 20-30% del Pil e vedi come schizza in alto la pressione fiscale reale, in Italia
Il PIL comprende solamente una parte limitata del nero.
Si hai ragione! Comprende una quota del 17% del PIL come specificato dall'Istat.
Togli il 17% e ridetermina la pressione fiscale. Otterrai una pressione reale del 50,7%.
 
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