Ecco, questa è la grande verità.ma c'e' un grosso scalino da quello che e' "mediamente" la famiglia ( o le famiglie vista la fluidità delle stesse) la vita scolastica da una parte dove "quasi" tutto e' garantito ( se si sta bene a livello di soldi) e poi il paese "reale" dove "giustamente e non" di garantito non c'e' niente a meno di ammanicamenti.
sono pochi, individuali anche nel gruppo.
se "cadono" nella fascia dai 12 ai 18 anni difficilmente "recuperano".
dico 18 ma la caduta ora puo' avvenire anche dopo verso la ventina visto che il numero di chi non "trova" lavoro e non studia e' in aumento.
La difficoltà maggiore si ha proprio quando si esce da un contesto scuola/famiglia, dove se fai il tuo dovere di studente e figlio, tutto va bene.
Quando esci da quel contesto di "protezione" non è più così, ed è quello che andrebbe insegnato ai ragazzini, non nozioni, ma strumenti per affrontare il mondo "fuori".
Non so se io ne sarò in grado, sono molto preoccupato per il loro futuro.