<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 291 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Le scarpe non le voglio...
Per il contratto a voce loro a settembre mi rivorrebbero,sempre con le solite vaghe promesse di compiti più amministrativi.
Non so se crederci oppure no.
Se trovano un altro mulo può essere.
Ok, mi ero perso il pezzo.

A questo punto sta a te e solo a te decidere se credere, se accettare, ecc. ;)
 
Sappiamo vuoi la torta.
Con sorpresa.
how-to-murder-your-wife_mediagallery-page.jpg

Mi accontento di molto meno.
Due baci perugina...
 
non so se riuscite a leggerlo
comunque, non si parla di diciottesimo

a me paiono cose folli!


Forse avevano ragione i miei vecchi quando dicevano "avreste bisogno un po' di guerra..."
Mi spiace ma pur trovando folle come te, non posso che pensare che i tuoi vecchi avessero torto completo.

La guerra non è mai buona, per nessun motivo. :(
 
Mi spiace ma pur trovando folle come te, non posso che pensare che i tuoi vecchi avessero torto completo.

La guerra non è mai buona, per nessun motivo. :(
il loro era chiaramente un modo di dire per sottolineare come già noi negli anni '70 avessimo perso un po' il senso della misura, soprattutto di fronte a loro che delle restrizioni ne avevano subite tante.

oggi diciamo le stesse cose rimpiangendo "i nostri tempi" quando si giocava in strada e la festa dei 18 era la sala del festeggiato, uno allo stereo a mettere qualche disco e tutti a ballare (più o meno) mangiando patatine popcorn e bere cocacola...
... rosicando che la bella amica, dell'amica dell'amico, avesse già fatto amicizia con l'amico dell'amico e non ti filasse per nulla ;) :D
 
il loro era chiaramente un modo di dire per sottolineare come già noi negli anni '70 avessimo perso un po' il senso della misura, soprattutto di fronte a loro che delle restrizioni ne avevano subite tante.

oggi diciamo le stesse cose rimpiangendo "i nostri tempi" quando si giocava in strada e la festa dei 18 era la sala del festeggiato, uno allo stereo a mettere qualche disco e tutti a ballare (più o meno) mangiando patatine popcorn e bere cocacola...
... rosicando che la bella amica, dell'amica dell'amico, avesse già fatto amicizia con l'amico dell'amico e non ti filasse per nulla ;) :D
Si certo, non l'ho scritto benissimo, diciamo così.

Chiaro fosse un modo di dire, dico che visto il contesto che stiamo vivendo, odio così tanto le guerre da desiderare che spariscano anche dai semplici modi di dire... ;)
 
... rosicando che la bella amica, dell'amica dell'amico, avesse già fatto amicizia con l'amico dell'amico e non ti filasse per nulla ;) :D

Quello anche adesso mi sa.
Però i casi di accoltellamenti per gelosia tra i giovanissimi sembra che stiano diventando non così rari.
Non so se diventano grandi prima (ne dubito sinceramente,non penso che i ragazzini di oggi siano più maturi delle generazioni precedenti che magari alla stessa età pensavano ancora alle figurine) o se ci sia semplicemente la tendenza al protagonismo assoluto derivata dai social e a fare una tragedia di ogni ostacolo che incontrano.
Ho letto un articolo che confrontava i videogiochi delle generazioni precedenti con quelli attuali.
Sembra una stupidata ma in effetti quelli vecchi avevano una fine e poi ti costringevano a fare i conti col fallimento.
Sbagliavi e ricominciavi finché avevi vite a disposizione.
Oggi dicono che sia davanti allo schermo che nella vita invece non ci sia spazio per ammettere le sconfitte.
 
Oggi dicono che sia davanti allo schermo che nella vita invece non ci sia spazio per ammettere le sconfitte.
sono un insieme di casi singoli, per cui quando ci sono certi "articoli" sui giornali o su internet spingono a vendere quel libro, quel percorso di "medicine", quel gioco "diverso" dello "specialista" che si presta di parlare su atti singoli di persone che non conosce eludendo tutta una serie di principi cardini della propria professione esclusivamente per ricavarci qualcosa. Ora va di moda la vendita di "software" IA per gestire la vita delle persone sopracitate.

di per se statistiche e studi seri nazionali su questi "fenomeni" sociali che possono sfociare anche in atti penali non ve ne sono. se ci sono sono frammentate per categoria ed ambiti fisici piccoli e ben delineati.
ed il motivo e' molto chiaro e scuro nello stesso tempo....
 
...
Ho letto un articolo che confrontava i videogiochi delle generazioni precedenti con quelli attuali.
Sembra una stupidata ma in effetti quelli vecchi avevano una fine e poi ti costringevano a fare i conti col fallimento.
Sbagliavi e ricominciavi finché avevi vite a disposizione.
Oggi dicono che sia davanti allo schermo che nella vita invece non ci sia spazio per ammettere le sconfitte.
sempre stato scarso coi videogiochi: troppo orbo. Ma quelli di adesso ( da 20 anni a questa aprte ) li vedo proprio "psichedelici". Dicono che hanno dei timer per importi di riposare, ma ci credo poco ( in compenso i timer dei pc delle Poste sono efficientissimi ... :emoji_angry:)
 
Non so se diventano grandi prima
Per me è esattamente il contrario, si matura sempre più tardi.
Mediamente sono viziati, tantissimo, non riescono ad accettare che qualcosa non vada come desiderano.
E non parliamo di cose importanti, questioni di salute, ma nemmeno le piccole sciocchezze.
I social hanno portato ai limiti una tendenza già presente prima della loro comparsa, quella dell'ostentazione ad ogni costo.
 
Fanno cose da "grandi" senza avere gli strumenti necessari.
Credo dipenda molto dalla scarsa genitorialità.
E' una questione di società, i nostri nonni non erano certo seguiti dai genitori, ma a 14 anni erano già uomini e donne, non più ragazzini.
Oggi a 14 anni sono dei bambini, non sanno ancora badare a se stessi, ma non se ne rendono conto.

Che poi magari fosse un problema solo dei 14enni, anche tanti miei coetanei si comportano come se di anni ne avessero 20.
Un mio amico (quello che gli pagano l'asilo alle bimbe perché sta in difficoltà), mese prossimo si fa dei giorni a Cipro.
Bimbe lasciate ai suoceri/genitori, lui e la moglie che se ne sbattono altamente dei propri datori di lavoro, e comunque un po' di soldi bruciati.
"Eh ma dobbiamo staccare un po'".
Anni 44.
 
Per me è esattamente il contrario, si matura sempre più tardi.
Mediamente sono viziati, tantissimo, non riescono ad accettare che qualcosa non vada come desiderano.
E non parliamo di cose importanti, questioni di salute, ma nemmeno le piccole sciocchezze.
I social hanno portato ai limiti una tendenza già presente prima della loro comparsa, quella dell'ostentazione ad ogni costo.
ma c'e' un grosso scalino da quello che e' "mediamente" la famiglia ( o le famiglie vista la fluidità delle stesse) la vita scolastica da una parte dove "quasi" tutto e' garantito ( se si sta bene a livello di soldi) e poi il paese "reale" dove "giustamente e non" di garantito non c'e' niente a meno di ammanicamenti.
sono pochi, individuali anche nel gruppo.
se "cadono" nella fascia dai 12 ai 18 anni difficilmente "recuperano".
dico 18 ma la caduta ora puo' avvenire anche dopo verso la ventina visto che il numero di chi non "trova" lavoro e non studia e' in aumento.
 
Un mio amico (quello che gli pagano l'asilo alle bimbe perché sta in difficoltà), mese prossimo si fa dei giorni a Cipro.
Bimbe lasciate ai suoceri/genitori, lui e la moglie che se ne sbattono altamente dei propri datori di lavoro, e comunque un po' di soldi bruciati.
"Eh ma dobbiamo staccare un po'".
Anni 44.
e' anche vero che abbiamo una economica di fuffalandia dove si vendono servizi ai 40-60enni che se lo possono permettere ( e non). noi tutti siamo il prodotto di anni di studi pubblicitari alla fine....
ai 70 in su sono cure "mediche".....
 
Ultima modifica:

Utenti online

Non ci sono Utenti online adesso.

Statistiche del Forum

Discussioni
186.327
Messaggi
4.108.797
Membri
194.975
Ultimo Iscritto
Utente_613784321
Back
Alto