Me tapino dopo decenni di onorata carriera e di prudenza maniacale ho abbassato la guardia e mi son fatto fregare.
Non ho mai accettato assegni, se non da clienti collaudati e diverse commesse interessanti le ho rifiutate per questo.
L'altro giorno, sconquassato anche dai chiari di luna e da vacche magre circolanti ho accettato il pagamento con assegno postale, per un importo di 600 euro.
In posta l'assegno non risultava versabile sul mio conto postale :shock:
Il cassiere mi fa lo versi in banca perchè da noi non la fa l'operazione.
Dico ok mi documenti in qualche modo il suo consiglio e poi vediamo. Lui chiama il direttore il quale fà dei controlli al terminale e con fare impacciato mi dice alla fine la stessa cosa. Può essere per fondi insufficenti o conto chiuso faccia la denuncia, ok la faccio ma con quale documento attesto il problema con le chiacchiere? Poi grazie ad un amico in altro ufficio scopro che il tizio era già protestato e arrestato per truffa con simile sistema di assegno a vuoto 3 anni fà
Scopro che nonostante ciò il conto è stato aperto 2 anni fà ma non so se ha firmato la dichiarazione di smarrimento dei blocchetti di assegno quando 2 mesi dopo lo ha chiuso..
Il tizio risulta nullatenente, pregiudicato e protestato. E' ovvio che chi gli ha aperto il conto 2 anni fà è corresponsabile.
La domanda è ( far causa al tizio è tempo e soldi persi) Poste Italiane deve rispondere della sua corresponsabilità e risarcirmi il danno??
Non ho mai accettato assegni, se non da clienti collaudati e diverse commesse interessanti le ho rifiutate per questo.
L'altro giorno, sconquassato anche dai chiari di luna e da vacche magre circolanti ho accettato il pagamento con assegno postale, per un importo di 600 euro.
In posta l'assegno non risultava versabile sul mio conto postale :shock:
Dico ok mi documenti in qualche modo il suo consiglio e poi vediamo. Lui chiama il direttore il quale fà dei controlli al terminale e con fare impacciato mi dice alla fine la stessa cosa. Può essere per fondi insufficenti o conto chiuso faccia la denuncia, ok la faccio ma con quale documento attesto il problema con le chiacchiere? Poi grazie ad un amico in altro ufficio scopro che il tizio era già protestato e arrestato per truffa con simile sistema di assegno a vuoto 3 anni fà
Scopro che nonostante ciò il conto è stato aperto 2 anni fà ma non so se ha firmato la dichiarazione di smarrimento dei blocchetti di assegno quando 2 mesi dopo lo ha chiuso..
Il tizio risulta nullatenente, pregiudicato e protestato. E' ovvio che chi gli ha aperto il conto 2 anni fà è corresponsabile.
La domanda è ( far causa al tizio è tempo e soldi persi) Poste Italiane deve rispondere della sua corresponsabilità e risarcirmi il danno??