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contakilometrigate

Da un po' di tempo, per motivi familiari, sto facendo su e giù da e per ospedali e centri vari per un problema serio ad mio familiare.

Sto usando un oggetto che è molto lontano dal servirmi nel mio modo di condurre l'auto, (ma che ora mi è necessario):
IL NAVIGATORE SATELLITARE!

Mi chiedo come mai da satellite io vado a 90 all'ora e il tachimetro segna 96; vado a 100 all'ora e il tachimetro segna 106; vado a 130 all'ora e il tachimetro segna 136.

Vado a 90 all'ora di tachimetro e il satellite rileva 84 all'ora? :shock:

Non c'è una differenza di una percentuale come scarto tachimetro (diciamo del 5% o 10%) ma sempre questo 6 km all'ora.

E quindi quando io vado a 90 e controllo i consumi (si fa per dire e senza navigatore), di fatto andrei (satellite dixit) a 84 all'ora.
Si che faccio più di 20 a litro...!
Così tutte le macchine sono sobrie...a 90!

Ma non è che niente...niente ....stanno tarocchi pure qua?
 
In giro ho trovato queste regole:

Gli accordi internazionali

In molti paesi la legislazione del tachimetro è disciplinato dalla UNECE (Nazioni Unite, Commissione Economica per l'Europa), e in particolare dal regolamento 39, che copre gli aspetti di omologazione del veicolo che si riferiscono al tachimetro. Lo scopo principale dei regolamenti UNECE è quello di facilitare il commercio di veicoli a motore concordando standard uniformi di omologazione invece di avere, a seconda dei paesi in cui il veicolo deve essere commercializzato, differenti standard relativi ai processi di approvazione e omologazione.

Nell'Unione europea i singoli stati membri dovranno emanare norme simili a quelle dell'UE; tali norme, pertanto, saranno simili a quelle del regolamento UNECE nello specificare che:

La velocità indicata non deve mai essere inferiore alla velocità effettiva, vale a dire che non deve essere possibile inavvertitamente superare la velocità massima a causa di un'errata lettura del tachimetro.
La velocità indicata non deve essere superiore al 110% della velocità effettiva (cioè Velocità indicata &lt Velocità effettiva + 10% Velocità effettiva), più una velocità di 4 km/h; per esempio, se la velocità effettiva è 80 km/h, la velocità indicata non deve superare i 92 km/h (88 km/h corrispondenti al 110% della velocità effettiva più la velocità di 4 km/h che si deve aggiungere di base).

Le norme specificano, oltre i limiti di precisione, anche i metodi da seguire per valutare tale precisione durante il processo di approvazione: ad esempio, il test per la misura della precisione di un tachimetro deve essere effettuato a tre diverse velocità (generalmente 40, 80 e 120 km/h) e ad una particolare temperatura. Ci sono lievi differenze tra le varie norme, per esempio sulla minima precisione delle apparecchiature di misurazione della velocità del veicolo.

Il regolamento UNECE rilassa i requisiti per i veicoli di massa prodotti seguendo l'omologazione, dove il limite massimo d'errore sulla velocità indicata è innalzato al 110% (10% in più) più 6 km/h per le automobili, autobus, camion e veicoli simili, mentre è del 110% (10% in più) più 8 km/h per mezzi a due o tre ruote, che hanno una velocità massima superiore a 50 km/h (o di una cilindrata superiore a 50 cm³, se alimentata da un motore termico). Nell'Unione europea la direttiva 2000/7/CE, che si riferisce ai mezzi a due e tre ruote, ha dei limiti molto simili.

e poi:

Il tachimetro è si uno strumento specifico per il rilevamento della velocità, ma esistono anche altri metodi per poter aver l'indicazione di velocità:

GPS: tale dispositivo, nato per la tracciabilità della posizione sulla terra, è capace d'indicare la velocità effettiva (non è soggetto alle leggi burocratiche del tachimetro) del dispositivo, anche se richiede uno spostamento minimo del dispositivo, quindi risultando lento nell'aggiornamento dei cambi di velocità.
Autovelox: questo è un dispositivo che viene utilizzato dalle forze dell'ordine per il controllo dell'andatura dei veicoli.
Rilevamento a torcia: quest'apparecchiatura richiede l'utilizzo d'una torcia, applicata alla carrozzeria dell'auto e indirizzata perpendicolarmente sull'asfalto, in modo che il rilevatore possa misurare lo spostamento del fascio e la sua velocità, questo sistema viene utilizzato dalle riviste per il controllo delle auto.
 
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