marcoamedeo ha scritto:
...10 ? se riparabile o si butta...
Il mio ex-monitor, attualmente appoggiato a terra in un angolo, è stato appunto definito come
"non riparabile" dai tecnici del centro assistenza ufficiale (...) cui l'ho portato.
Marca altisonante, fascia professionale, prezzo notevole, venti pollici, 4anni di vita, usato molto meno di quanto sarebbe accaduto in un ufficio, ha un guasto all'inverter che alimenta le lampade di retroilluminazione; il pannello LCD è perfetto così come tutto il resto, ad eccezione dell'inverter, che ovviamente ha un valore oggettivo irrisorio.
I cosiddetti tecnici (10? per il consulto) l'hanno definito
"non riparabile" con la seguente motivazione: non si trova più il ricambio. Fine dell'intervento.
Un concetto di "riparazione" lontano anni luce dal mio; io sono ancora fermo all'idea di colui che individua il guasto e ripara, aggiusta, sistema. Oggi invece il vero riparatore, (così come il meccanico) è una figura obsoleta, destituita in favore di quella del
sostitutore di pezzi. Aprire il monitor e cambiare l'intera scheda di alimentazione
non significa, a mio parere, essere un tecnico specializzato; basta un minimo di manualità, tanto è vero che lo so fare benissimo anch'io. Da un centro assistenza ufficiale mi sarei aspettato decisamente ben di più di quello che riesco a fare da solo; in pratica ho speso 10 euro (+ il tempo e la strada per portare e andare a riprendere) solo per sentirmi confermare la natura del guasto, che già conoscevo benissimo.
Avendo bisogno del computer, ho ceduto al... ricatto e ho comprato un monitor nuovo, ovviamente il più economico che sono riuscito a trovare, così che quando tra due o tre anni mi lascerà a piedi e sarà
"non riparabile", almeno avrò la consolazione di averci rimesso una quantità di soldi di gran lunga inferiore.
PS. Prima o poi, però, proverò ad aprire il monitor "vecchio" e a vedere cosa riesco a combinare; male che vada lo butterò via per una buona ragione.