<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Condannato Ante Gotovina | Il Forum di Quattroruote

Condannato Ante Gotovina

Il Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) ha condannato l'ex generale croato Ante Gotovina a 24 anni di galera per crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel 1995 nei confronti della popolazione serba in Croazia.
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...otovina-condannato-142609.shtml?uuid=AayL3CPD
La notizia riguarda una guerra ormai lontana, che molti di noi hanno dimenticato. E' stat accolta a Zagabria con contestazioni, e io che sono in continuo contatto con croati, sono rammaricato. E' un popolo che entrerà in Europa (per quello che oggi può significare...), e che comunque fa parte della storia di questo vecchio continente. E' un popolo che non riesce a guardare alla propria storia e finanche alla propria cronaca con oggettività, e che tuttora è schiavo di un vittimismo stupefacente. La maggior parte dei croati riconosce in Gotovina un eroe di guerra, e neppure conosce i capi di imputazione del tribunale internazionale. Non vogliono scoprire, e non vogliono sia detto, che anche tra loro ci sono stati criminali efferati, responsabili di atrocità su civili inermi, culminate con una pulizia etnica sotto gli occhi di tutti.
Spero che questa sentenza dia la sveglia a qualcuno, pechè non entri in Europa un popolo che ritenendosi vittima di aggressioni e occupazioni, è riuscito a guadagnarsi l'indipendenza con la forza e a scacciare molti legittimi abitanti delle loro terre, autoctoni, come fossero intrusi, e che maldestramente continua anche nel 2011 a riscrivere a proprio uso e consumo la propria storia, giustificando nefandezze.
Auguri al popolo croato!
 
Mettere le mani nel pasticciaccio della dissoluzione della Jugo,
e' impresa epica, specialmente per noi persone normali al di fuori
di informazioni certe....
Per quello che e' dominio pubblico sono popolazioni che si massacrano da secoli,
sembra una faida nostrana, risalire a chi ha incominciato e' impossibile
 
faustoegino ha scritto:
Il Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) ha condannato l'ex generale croato Ante Gotovina a 24 anni di galera per crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel 1995 nei confronti della popolazione serba in Croazia.
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...otovina-condannato-142609.shtml?uuid=AayL3CPD
La notizia riguarda una guerra ormai lontana, che molti di noi hanno dimenticato. E' stat accolta a Zagabria con contestazioni, e io che sono in continuo contatto con croati, sono rammaricato. E' un popolo che entrerà in Europa (per quello che oggi può significare...), e che comunque fa parte della storia di questo vecchio continente. E' un popolo che non riesce a guardare alla propria storia e finanche alla propria cronaca con oggettività, e che tuttora è schiavo di un vittimismo stupefacente. La maggior parte dei croati riconosce in Gotovina un eroe di guerra, e neppure conosce i capi di imputazione del tribunale internazionale. Non vogliono scoprire, e non vogliono sia detto, che anche tra loro ci sono stati criminali efferati, responsabili di atrocità su civili inermi, culminate con una pulizia etnica sotto gli occhi di tutti.
Spero che questa sentenza dia la sveglia a qualcuno, pechè non entri in Europa un popolo che ritenendosi vittima di aggressioni e occupazioni, è riuscito a guadagnarsi l'indipendenza con la forza e a scacciare molti legittimi abitanti delle loro terre, autoctoni, come fossero intrusi, e che maldestramente continua anche nel 2011 a riscrivere a proprio uso e consumo la propria storia, giustificando nefandezze.
Auguri al popolo croato!

Il popolo croato e' stato vittima di una oppressione continua e di un'attacco sconsiderato da parte della Serbia, che ha perpetrato nefandezze immani in tutta l'area.
Purtroppo, come qualcuno ha detto, di tutte le guerre la meno civile e' la guerra civile, e quando qualcuno come i Serbi inizia a comportarsi in un certo modo, che poi le vittime rendano pan per focaccia e' abbastanza scontato, anche se non bello.
Ma alla fine anche questo conta poco. L'unica cosa che conta e' il risultato: se le azioni di Gotovina sono servite a evitare che la Croazia diventasse un'altro Kossovo o un'altra Bosnia, direi che andrebbero valutate con una certa prospettiva.
Cosa ha ottenuto l'ONU in Kossovo, se non il ristagnare di una guerra sanguinosa (esattamente come in ogni altro caso di suo intervento?).
Qualcuno crede veramente che le "etnie" croata e serba si sarebbero potute integrare?
Quello che ha fatto non e' certo bello, ma quanti morti sarebbe costata l'alternativa?
Il "gioco dei SE" nelle analisi storiche tipicamente lascia un po' il tempo che trova, ma in questo caso il Kossovo e la Bosnia ci danno un quadro abbastanza chiaro di come sarebbero andate le cose.
Non e' che mi piaccia piu' che a chiunque altro cio' che ha fatto Gotovina, ma posso capire se i Croati gli sono grati e lo considerano un eroe.
In fondo, anche Vlad Dracul Tepes non era certo un fiorellino, ma era e resta un grande eroe del popolo Rumeno, che ha salvato dalla barbarie dei turchi usando, certo, metodi non meno barbari.
 
spartacodaitri ha scritto:
Mettere le mani nel pasticciaccio della dissoluzione della Jugo,
e' impresa epica, specialmente per noi persone normali al di fuori
di informazioni certe....
Per quello che e' dominio pubblico sono popolazioni che si massacrano da secoli,
sembra una faida nostrana, risalire a chi ha incominciato e' impossibile

Poco ma sicuro.
Ma quello che intendo e' che, in termini di realpolitik, certi discorsi basati sui moralismi lasciano il tempo che trovano.
Gli alleati non sono stati meno teneri, quando hanno raso al suolo Dresda, e in altre occasioni del tutto simili durante la Seconda GM di cui si tende a parlare il meno possibile.
Purtroppo la Yugoslavia e' un perfetto esempio di risultato del comunismo, che ha mischiato a forza popoli che non c'entravano nulla gli uni con gli altri, e li ha mantenuti uniti unicamente con la forza.

Se c'e' qualcosa che mi preoccupa, a livello di ingresso di paesi in Europa, non e' certo quello della Croazia, ma quello della Serbia e le spinte e insistenze da mezzo mondo per concedere l'ingresso alla Turchia, che nulla ha da spartire con l'Europa.
 
Ecco un quadro delle etnie bosniache al tempo della Guerra di Bosnia:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a4/Eth_relations_1991_bih.gif/519px-Eth_relations_1991_bih.gif

Per il Kossovo le cose sono ancora piu' complesse, dato che vi si trovavano e ancora vi si trovano etnie di tutta la zona, comprese macedoni e albanesi.
 
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Mettere le mani nel pasticciaccio della dissoluzione della Jugo,
e' impresa epica, specialmente per noi persone normali al di fuori
di informazioni certe....
Per quello che e' dominio pubblico sono popolazioni che si massacrano da secoli,
sembra una faida nostrana, risalire a chi ha incominciato e' impossibile

Poco ma sicuro.
Ma quello che intendo e' che, in termini di realpolitik, certi discorsi basati sui moralismi lasciano il tempo che trovano.
Gli alleati non sono stati meno teneri, quando hanno raso al suolo Dresda, e in altre occasioni del tutto simili durante la Seconda GM di cui si tende a parlare il meno possibile.
Purtroppo la Yugoslavia e' un perfetto esempio di risultato del comunismo, che ha mischiato a forza popoli che non c'entravano nulla gli uni con gli altri, e li ha mantenuti uniti unicamente con la forza.

Se c'e' qualcosa che mi preoccupa, a livello di ingresso di paesi in Europa, non e' certo quello della Croazia, ma quello della Serbia e le spinte e insistenze da mezzo mondo per concedere l'ingresso alla Turchia, che nulla ha da spartire con l'Europa.

guarda che la Jugoslavjia col comunismo non c' entra nulla....
 
spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Mettere le mani nel pasticciaccio della dissoluzione della Jugo,
e' impresa epica, specialmente per noi persone normali al di fuori
di informazioni certe....
Per quello che e' dominio pubblico sono popolazioni che si massacrano da secoli,
sembra una faida nostrana, risalire a chi ha incominciato e' impossibile

Poco ma sicuro.
Ma quello che intendo e' che, in termini di realpolitik, certi discorsi basati sui moralismi lasciano il tempo che trovano.
Gli alleati non sono stati meno teneri, quando hanno raso al suolo Dresda, e in altre occasioni del tutto simili durante la Seconda GM di cui si tende a parlare il meno possibile.
Purtroppo la Yugoslavia e' un perfetto esempio di risultato del comunismo, che ha mischiato a forza popoli che non c'entravano nulla gli uni con gli altri, e li ha mantenuti uniti unicamente con la forza.

Se c'e' qualcosa che mi preoccupa, a livello di ingresso di paesi in Europa, non e' certo quello della Croazia, ma quello della Serbia e le spinte e insistenze da mezzo mondo per concedere l'ingresso alla Turchia, che nulla ha da spartire con l'Europa.

guarda che la Jugoslavjia col comunismo non c' entra nulla....

Se vuoi fare il figo e mettere il nome traslitterato dal cirillico, almeno mettilo giusto: Jugoslavija.
Ma, a perte questo, il regno di Yugoslavia, costituente nel 1918 come Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, e' stato tenuto assieme ben oltre il suo corso naturale dal regime vomunista instauratosi dopo la II G.M.
 
99octane ha scritto:
Il popolo croato e' stato vittima di una oppressione continua e di un'attacco sconsiderato da parte della Serbia, che ha perpetrato nefandezze immani in tutta l'area.
Complicato distinguere il bicchiere mezzo pieno da quello mezzo vuoto ... potremmo anche dire che i Serbi hanno voluto regolare i conti con i fautori della tesi "Serbia debole Yugoslavia forte" (Tito era Croato, giusto per inquadrare la questione).
 
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Il popolo croato e' stato vittima di una oppressione continua e di un'attacco sconsiderato da parte della Serbia, che ha perpetrato nefandezze immani in tutta l'area.
Complicato distinguere il bicchiere mezzo pieno da quello mezzo vuoto ... potremmo anche dire che i Serbi hanno voluto regolare i conti con i fautori della tesi "Serbia debole Yugoslavia forte" (Tito era Croato, giusto per inquadrare la questione).
Già :rolleyes: :rolleyes:
Se poi vogliamo parlare di nefandezze....
 
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Il popolo croato e' stato vittima di una oppressione continua e di un'attacco sconsiderato da parte della Serbia, che ha perpetrato nefandezze immani in tutta l'area.
Complicato distinguere il bicchiere mezzo pieno da quello mezzo vuoto ... potremmo anche dire che i Serbi hanno voluto regolare i conti con i fautori della tesi "Serbia debole Yugoslavia forte" (Tito era Croato, giusto per inquadrare la questione).
Lo so bene. La cosa poi si scontrava con le aspirazioni della "Grande Serbia" (con cui la Serbia rompe i coglioni all'Europa da piu' di cent'anni... :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
faustoegino ha scritto:
Il Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) ha condannato l'ex generale croato Ante Gotovina a 24 anni di galera per crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel 1995 nei confronti della popolazione serba in Croazia.
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...otovina-condannato-142609.shtml?uuid=AayL3CPD
La notizia riguarda una guerra ormai lontana, che molti di noi hanno dimenticato. E' stat accolta a Zagabria con contestazioni, e io che sono in continuo contatto con croati, sono rammaricato. E' un popolo che entrerà in Europa (per quello che oggi può significare...), e che comunque fa parte della storia di questo vecchio continente. E' un popolo che non riesce a guardare alla propria storia e finanche alla propria cronaca con oggettività, e che tuttora è schiavo di un vittimismo stupefacente. La maggior parte dei croati riconosce in Gotovina un eroe di guerra, e neppure conosce i capi di imputazione del tribunale internazionale. Non vogliono scoprire, e non vogliono sia detto, che anche tra loro ci sono stati criminali efferati, responsabili di atrocità su civili inermi, culminate con una pulizia etnica sotto gli occhi di tutti.
Spero che questa sentenza dia la sveglia a qualcuno, pechè non entri in Europa un popolo che ritenendosi vittima di aggressioni e occupazioni, è riuscito a guadagnarsi l'indipendenza con la forza e a scacciare molti legittimi abitanti delle loro terre, autoctoni, come fossero intrusi, e che maldestramente continua anche nel 2011 a riscrivere a proprio uso e consumo la propria storia, giustificando nefandezze.
Auguri al popolo croato!

Il popolo croato e' stato vittima di una oppressione continua e di un'attacco sconsiderato da parte della Serbia, che ha perpetrato nefandezze immani in tutta l'area.
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oddio gli ustascia e Pavelic non li hanno certo trattati con i guanti bianchi, dare tutta la colpa ai serbi è molto molto riduttivo...
 
Scusa, probabilmente mi sono spiegato male: ovviamente non e' che la colpa sia tutta dei serbi, quel che intendo e' che, molto pragmaticamente, se quel che han fatto icroati non e' bello, e' decisamente meglio di quella che sarebbe stata l'alternativa piu' probabile (per non dire certa, visti gli eventi in Bosnia e Kossovo).
I Croati si son fatti due conti, han capito che i serbi non potevano tenerseli in casa, o si sarebbero impantanati in un bagno di sangue che li avrebbe distrutti. Hanno anche compreso che, se si fossero trovati l'ONU in casa, la questione si sarebbe protratta a dismisura.
Con queste premesse, han fatto l'unica cosa possibile: eliminare tutti i serbi che avevano in casa, il piu' rapidamente (e sbrigativamente) possibile.
Si sono garantiti pace, prosperita' e hanno privato l'ONU di una grassa occasione di mettere le mani in pasta in un altro conflitto locale mantenendolo stagnante il piu' possibile in modo da parassitare la situazione il piu' a lungo possibile. E sospetto che sia quest'ultimo aspetto della cosa ad aver davvero indispettito l'ONU, che su analoghe faccende in Bosnia e Kossovo ha spesso chiuso un occhio e, talvolta, tutti e due. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
Scusa, probabilmente mi sono spiegato male: ovviamente non e' che la colpa sia tutta dei serbi, quel che intendo e' che, molto pragmaticamente, se quel che han fatto icroati non e' bello, e' decisamente meglio di quella che sarebbe stata l'alternativa piu' probabile (per non dire certa, visti gli eventi in Bosnia e Kossovo).
I Croati si son fatti due conti, han capito che i serbi non potevano tenerseli in casa, o si sarebbero impantanati in un bagno di sangue che li avrebbe distrutti. Hanno anche compreso che, se si fossero trovati l'ONU in casa, la questione si sarebbe protratta a dismisura.
Con queste premesse, han fatto l'unica cosa possibile: eliminare tutti i serbi che avevano in casa.
Si sono garantiti pace, prosperita' e hanno privato l'ONU di una grassa occasione di mettere le mani in pasta in un altro conflitto locale mantenendolo stagnante il piu' possibile in modo da parassitare la situazione il piu' a lungo possibile. E sospetto che sia quest'ultimo aspetto della cosa ad aver davvero indispettito l'ONU, che su analoghe faccende in Bosnia e Kossovo ha spesso chiuso un occhio e, talvolta, tutti e due. :rolleyes:

ecco così va meglio... 8)
 
99octane ha scritto:
Scusa, probabilmente mi sono spiegato male: ovviamente non e' che la colpa sia tutta dei serbi, quel che intendo e' che, molto pragmaticamente, se quel che han fatto icroati non e' bello, e' decisamente meglio di quella che sarebbe stata l'alternativa piu' probabile (per non dire certa, visti gli eventi in Bosnia e Kossovo).
I Croati si son fatti due conti, han capito che i serbi non potevano tenerseli in casa, o si sarebbero impantanati in un bagno di sangue che li avrebbe distrutti. Hanno anche compreso che, se si fossero trovati l'ONU in casa, la questione si sarebbe protratta a dismisura.
Con queste premesse, han fatto l'unica cosa possibile: eliminare tutti i serbi che avevano in casa, il piu' rapidamente (e sbrigativamente) possibile.
Si sono garantiti pace, prosperita' e hanno privato l'ONU di una grassa occasione di mettere le mani in pasta in un altro conflitto locale mantenendolo stagnante il piu' possibile in modo da parassitare la situazione il piu' a lungo possibile. E sospetto che sia quest'ultimo aspetto della cosa ad aver davvero indispettito l'ONU, che su analoghe faccende in Bosnia e Kossovo ha spesso chiuso un occhio e, talvolta, tutti e due. :rolleyes:
Analisi purtroppo giusta.
Dico purtroppo perchè se questa è l'alternativa "migliore" all'onu, siam messi bene... :rolleyes:
 
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