<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Conchita Wurst | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Conchita Wurst

PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
La mia domanda è: la stessa canzone cantata da Tim anzichè da Conchita avrebbe ottenuto lo stesso apprezzamento?
Non lo so.

"Uomini soli" avrebbe avuto lo stesso successo se l'avessero cantata i Cugini di Campagna invece dei Pooh?

Pavarotti magro, o Bocelli con gli occhi aperti, sarebbero diventati altrettanto celebri con le loro performances?

Ma soprattutto, Conchita è nata per cantare "rise like a phoenix" e morire subito dopo gli applausi, o è la canzone che è stata scritta e arrangiata per farla cantare alla drag queen con la barba?

E, in finale, che importanza ha - davvero - saperlo?

Queste sono le mie, di domande. ;)

Non lo sapremo mai..... e va bene così. ;)
 
EdoMC ha scritto:
Però, in tutta sincerità, pur non avendo alcun pregiudizio sul vestire delle persone, ritengo che il confine tra stravaganza e fenomeno da baraccone sia ben definito. Questa Conchita Wurst, la metto nella seconda categoria.
Posto che Mark Knopfler, per dirne un altro, non è certo diventato ricco e famoso solo grazie alla fascia che era solito mettere sulla fronte durante i concerti, sarei curioso di sapere in che categoria metteresti gente come Lady Gaga, Michael Jackson, Freddie Mercury, David Bowie, Renato Zero, Annie Lennox, per dire i primi che mi vengono in mente, e soprattutto in base a cosa.

Il talento puro di Jimi, o di Eric, è stato evidente a tutti fin dal loro primo ingresso sul palco? O magari è venuto fuori col tempo, grazie o a dispetto delle loro "stravaganze"?

Qualcuno se lo ricorda il Vasco di "vado al massimo" sul palco di Sanremo? Non girava travestito come Renato Zero, ma non mi pare esprimesse chissà quale talento. (e infatti arrivò esimo)

Di contro, qual'è l'aspetto della sua performance all'eurofestival che ha dimostrato che Conchita manca inequivocabilmente di quello stesso talento, relegandola nella categoria dei "fenomeni da baraccone"? Cosa, a parte la barba e il contenuto delle mutande, non andava bene?
 
PanDemonio ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Però, in tutta sincerità, pur non avendo alcun pregiudizio sul vestire delle persone, ritengo che il confine tra stravaganza e fenomeno da baraccone sia ben definito. Questa Conchita Wurst, la metto nella seconda categoria.
Posto che Mark Knopfler, per dirne un altro, non è certo diventato ricco e famoso solo grazie alla fascia che era solito mettere sulla fronte durante i concerti, sarei curioso di sapere in che categoria metteresti gente come Lady Gaga, Michael Jackson, Freddie Mercury, David Bowie, Renato Zero, Annie Lennox, per dire i primi che mi vengono in mente, e soprattutto in base a cosa.

Il talento puro di Jimi, o di Eric, è stato evidente a tutti fin dal loro primo ingresso sul palco? O magari è venuto fuori col tempo, grazie o a dispetto delle loro "stravaganze"?

Qualcuno se lo ricorda il Vasco di "vado al massimo" sul palco di Sanremo? Non girava travestito come Renato Zero, ma non mi pare esprimesse chissà quale talento. (e infatti arrivò esimo)

Di contro, qual'è l'aspetto della sua performance all'eurofestival che ha dimostrato che Conchita manca inequivocabilmente di quello stesso talento, relegandola nella categoria dei "fenomeni da baraccone"? Cosa, a parte la barba e il contenuto delle mutande, non andava bene?

Sinceramente, ho trovato l'interpretazione di Conchita Wurst piuttosto insipida, banale. Se io dovessi parlare di questa artista, parlerei del fatto che è vestita da donna con la barba, non certo per ciò che esprime a livello musicale. Per questa ragione la etichetto come "fenomeno da baraccone", esattamente sullo stesso piano, ad esempio, di Lady Gaga o Miley Cyrus: prima viene l'apparire, poi il cantare. Semplicemente, non ci vedo nulla di innovativo nè di musicalmente particolare. Sempre di Conchita Wurst ho visto un'interpretazione di My heart will go on, brava negli alti, voce simile a quella femminile ma con un timbro, a tratti, maschile. Comunque, se devo dirla tutta, va posta in un contesto musicale non certo di prim'ordine: in Europa, attualmente, vedo molto poco di eccellente, e quei pochi sono sulla scena da tanto tempo. Ad Esempio, sempre tornando all'Eurovision, Emma Marrone (che ho avuto anche l'occasione di sentire dal vivo a un Motorshow, non ricordo quale), mi pare di una banalità pazzesca, così come i vari Mengoni e Scanu tutti frutti, guarda caso, dei vari talent show. Ecco, Conchita Wurst la trovo più talentuosa di questi, ma non certo da far gridare al miracolo. Freddy Mercury, che già molti anni prima di Conchita Wurst ha cantato vestito da donna coi baffi ( https://www.youtube.com/watch?v=eM8Ss28zjcE ), lo trovo di ben altro spessore come artista, sia dal punto di vista musicale, supportato magistralmente dai Queen, sia dal punto di vista dell'estensione e modulazione vocale. Renato Zero, francamente, non mi piace, così come non amo Vasco Rossi. In Italia, trovo ci sia ben poco: Elio e le Storie Tese, musicalmente molto tecnici, Alex Britti bravo chitarrista ma su canzoni troppo "leggere" (non mi piace), Pino Daniele, anch'egli per la bravura con la chitarra (unico italiano ad essere invitato al Crossroads Guitar Festival), mi piace il "vecchio" Zucchero un tempo bluesman italiano, ora si dato al commerciale anche lui, Bennato, attualmente il mio preferito è Caparezza, musicalmente orecchiabile e con testi impegnati e a tratti davvero profondi e capaci di far riflettere.
 
PanDemonio ha scritto:
Il rap in francese, poi, imho proprio non si può sentire....

http://www.youtube.com/watch?v=kUF4VxV-bEM

http://www.youtube.com/watch?v=faluj681KKc

:D

Ho messo due cose comiche per ridere (anche se la prima non è niente male! ed è fantastica la R19 in stile Starsky & Hutch :lol: ), ma non sono per niente d'accordo: penso che il francese soprattutto argot sia interessantissimo col rap, ma soprattutto in Francia c'è una vera cultura di periferia, che ha anche sortito slangs quali l'argot ed il verlan per i quali il rap è lo sbocco musicale naturale; c'è una consolidata scena rap da decenni, e anche un grande metissage culturale ed etnico, soprattutto con l'Africa, che ne fanno sicuramente, e storicamente, una delle scene rap più importanti in Europa. A parte Eurovision che non ho visto...

Edit: comunque, non so perché, dopo aver cercato per curiosità sul tubo un po' di rap francese, quasi senza volere, sono andato a finire per ascoltare un po' di Poulenc, Ravel, Rachmaninov...si vede che devo avere per fortuna una specie di dispositivo automatico di compensazione interno :)
 
Vista ieri per caso da blob, mi son detto caspita che voce e che bella presenza scenica potente... mi andrò poi a cercare la canzone. Di impatto mi è piaciuta lei, la canzone devo sentirla.
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Di impatto mi è piaciuta lei,.

LEI???????

Ho conosciuto sia drag queen, che transessuali, che travestiti e tutte mi si sono presentate al femminile e io che non giudico la loro disforia di genere, ma cerco di rispettarla e quindi uso di conseguenza il mio linguaggio.

Solo alcuni crossdresser che ho conosciuto mi si erano presentati usando termini maschili, ma nemmeno tutti i crossdresser hanno questa posizione.
 
alexmed ha scritto:
Ho conosciuto sia drag queen, che transessuali, che travestiti e tutte mi si sono presentate al femminile e io che non giudico la loro disforia di genere, ma cerco di rispettarla e quindi uso di conseguenza il mio linguaggio.

Non si tratta di giudicare niente, quello è indubitabilmente un uomo.
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Ho conosciuto sia drag queen, che transessuali, che travestiti e tutte mi si sono presentate al femminile e io che non giudico la loro disforia di genere, ma cerco di rispettarla e quindi uso di conseguenza il mio linguaggio.

Non si tratta di giudicare niente, quello è indubitabilmente un uomo.

Se una drag queen ti si presenta e ti dice piacere Alessandra, tu la chiami poi Alessandro?
 
alexmed ha scritto:
Se una drag queen ti si presenta e ti dice piacere Alessandra, tu la chiami poi Alessandro?

A parte che si tratta di un personaggio pubblico che non conosco personalmente, se una drag queen tiene alla personalità femminile si tiene la barba?
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Se una drag queen ti si presenta e ti dice piacere Alessandra, tu la chiami poi Alessandro?

A parte che si tratta di un personaggio pubblico che non conosco personalmente, se una drag queen tiene alla personalità femminile si tiene la barba?

Anche io non la conosco personalmente e la sua scelta di portare la barba non so se è per suscitare scalpore o cosa. Sta di fatto che si presenta col nome femminile di Conchita.
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Sta di fatto che si presenta col nome femminile di Conchita.

...e col cognome Wurst.........

Wikipedia:

in Germania e in Austria la parola wurst viene utilizzata in sostituzione dell'espressione non me ne importa niente; in un'intervista ha affermato che utilizza questa espressione in relazione al fatto che di una persona non le importa da dove viene o quale sia il suo aspetto
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Sta di fatto che si presenta col nome femminile di Conchita.

...e col cognome Wurst.........

Wikipedia:

in Germania e in Austria la parola wurst viene utilizzata in sostituzione dell'espressione non me ne importa niente; in un'intervista ha affermato che utilizza questa espressione in relazione al fatto che di una persona non le importa da dove viene o quale sia il suo aspetto

L'ho visto quel link. Comunque, con tutto il rispetto, io continuo a definirlo con il genere maschile.
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
Sta di fatto che si presenta col nome femminile di Conchita.

...e col cognome Wurst.........

Wikipedia:

in Germania e in Austria la parola wurst viene utilizzata in sostituzione dell'espressione non me ne importa niente; in un'intervista ha affermato che utilizza questa espressione in relazione al fatto che di una persona non le importa da dove viene o quale sia il suo aspetto

"Wurst", in tedesco, oltre a ciò che indica Wikipedia...è utilizzato nel gergo comune anche per qualcos'altro, ovvero quello che Conchita si è tenuto/a del suo essere "maschio", e non sto parlando della barba.
Ovviamente è un cognome artistico palesemente provocatorio. Un'amica mi diceva che in un'intervista Conchita ha dichiarato di averlo scelto per evitare una volta per tutte la domanda "ma ehm ehm...ce l'hai ancora oppure ehm ehm...no (cioè ti sei fatta operare)?".
Per quanto riguarda l'Eurovision Song Contest, innanzitutto premetto che è difficile giudicare una canzone dopo averla sentita solo una volta.
A mio avviso la canzone di Conchita non aveva nulla di particolarmente significativo per vincere il concorso, quindi non riesco a capire come abbia potuto avere così tanto successo.
A me, personalmente, sono molto piaciuti gli olandesi, perché portavano un brano un po' al di fuori di quello che erano le altre esibizioni.
 
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