<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Comunicazione boomerang | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Comunicazione boomerang

Per limiti fisici non può superare la temperatura di 100 gradi (ebollizione delle molecole d'acqua contenute nel materiale), quindi al massimo ci puoi lessare qualcosa. Ovviamente, è comunque un ripiego, è nato per riscaldare e quello lo fa alla grande.
Anche decongelare. Di fatto si usa solo per due esigenze, scaldare del cibo, decongelare del cibo. Qualsiasi cosa abbiamo provato a cucinare non è soddisfacente, in questi casi santa padella e/o tegame.
 
Concordo.
Però resto convinto che i portavoce della protesta non possano essere ragazzi così giovani.
Se pensiamo a quanto poco effetto abbia un appello in favore di politiche ambientali più lungimiranti anche se a trasmetterlo è il Papa o una figura di pari spessore politico come si può pensare che dei bambini vengano anche solo degnati di attenzione?
Per me hanno fatto male i conti,hanno scelto dei simboli molto efficaci dal punto di vista della popolarità ma con un peso politico e una capacità di persuasione prossimi allo zero.
Greta non rappresenta un nemico temibile per chi ha davvero il potere di fare qualcosa e non ha intenzione di lasciare la strada vecchia per la nuova.
E non credo nemmeno che potrà esserlo in futuro.
La gente si stufa in fretta,secondo me tra qualche anno nessuno la starà più a sentire.
Forse se avesse raggiunto l'apice della popolarità più avanti come giovane donna e non da ragazzina avrebbe potuto produrre qualche cambiamento significativo.
Invece mi sembra che abbia incassato solo parole di solidarietà ma sotto sotto nessuno se l'è filata manco di striscio (mi è uscita una frase da matusa che cerca di parlare come i giovani...).


Purtroppo ci sono molte persone che si sono allontanate dalla natura, l'uomo ha creato un ambiente artificiale, le città.Molti considerano l'ambiente urbano come il vero luogo adatto all'uomo, perciò la natura viene vista come un ambiente ostile e da "sottomettere" alle esigenze dell'uomo moderno. Il cambiamento climatico è visto dall'uomo moderno come una "minaccia" della "natura selvaggia" che cerca di riportare l'animale umano indietro alla età della pietra.
Molti sono convinti che la natura cambi normalmente, ma l'uomo che vive nel suo ambiente artificiale, le città, è convinto che riuscirà a adattarle anche a questi cambiamenti climatici, perciò il problema è risolto...
Una domenica mattina, guardando la trasmissione Overland 21 (ultima puntata del tour paesi del nord Europa, finiva in Danimarca) uno del team di Overland Filippo intervista un italiano che vive in Danimarca. Questo spiegava come la popolazione viene molto coinvolta nelle decisioni con dei comitati di "quartiere", questo italiano si era trasferito lì aprendo un ristorante.. Racconta che già ora loro stanno affrontando le problematiche dell'innalzamento del livello dei mari causato dal cambiamento climatico. Mi chiedo, perché i paesi del nord Europa stanno affrontando queste problematiche e noi del sud Europa, guardiamo Greta come una ragazzina "nevrotica"???
Forse perché nel Nord l'uomo è più a contatto con la natura?
Forse perché sono più preparati scientificamente e sono più avanti di noi di 10 anni, come al solito..???
 
Forse perché nel Nord l'uomo è più a contatto con la natura?
Forse perché sono più preparati scientificamente e sono più avanti di noi di 10 anni, come al solito..???
Beh, siamo famosi per essercene infischiati di rischi molto più tangibili.
Pensiamo solo cosa si è costruito sulle falde del Vesuvio ... purtroppo non è l'Etna che spesso si sveglia e ricorda a tutti chi è....
 
Beh, siamo famosi per essercene infischiati di rischi molto più tangibili.
Pensiamo solo cosa si è costruito sulle falde del Vesuvio ... purtroppo non è l'Etna che spesso si sveglia e ricorda a tutti chi è....

Pompei dovrebbe insegnarci qualcosa... Invece continuiamo come fosse successo niente, anzi siamo contenti perché così abbiamo un bellissimo museo che tutto il mondo ci invidia, già noi italiani siamo unici!?!!
 
Pompei dovrebbe insegnarci qualcosa... Invece continuiamo come fosse successo niente, anzi siamo contenti perché così abbiamo un bellissimo museo che tutto il mondo ci invidia, già noi italiani siamo unici!?!!

Se ne parla poco, ma sui canali tematici del DT se ne parla eccome: tutta quell'area che va dal Vesuvio a Pozzuoli ( Campi flegrei) a Ischia (isola vulcanica anch'essa) al tratto di mare di fronte a Napoli ( scoperti vulcani e aree attive di fronte al golfo di Napoli) è una bomba a orologeria costantemente monitorata con centinaia di sensori.
 
Forse perché in fondo...

Penso che Greta abbia spiazzato tutti, sappiamo che i bambini non hanno "filtri" come gli adulti, ha fatto una cosa molto semplice ma molto forte, ha preso un cartello e ha protestato davanti al parlamento svedese.
È difficile esporsi in maniera così forte, ha lottato per la propria idea in maniera non violenta, è stato una grande " scossa" mondiale.
 
Penso che Greta abbia spiazzato tutti, sappiamo che i bambini non hanno "filtri" come gli adulti, ha fatto una cosa molto semplice ma molto forte, ha preso un cartello e ha protestato davanti al parlamento svedese.
È difficile esporsi in maniera così forte, ha lottato per la propria idea in maniera non violenta, è stato una grande " scossa" mondiale.
Non ho elementi per dare un giudizio certo. Pertanto mi limito a dire il mio pensiero che è il frutto della mia personale impressione. Avrà pure dato una scossa, ma secondo me (ripeto è solo mia impressione e come tale può essere sbagliata) è pilotata e rientra in una strategia di comunicazione ben precisa. Inoltre non mi è simpatica e non mi trasmette nulla, mi spiace dirlo ma è la mia sensazione. Faccio una riflessione ulteriore, sento parlare di ambiente di ecologia ed ho l'impressione che si voglia invertire la rotta senza rinunciare a nulla. Semplicemente creando delle alternative ecologiche attraverso le quali sempre e comunque vengono richiesti dei cicli produttivi. Il rame lo devi estrarre, raffinare e lavorare. E vale per tutti i materiali anche quelli riciclati. Secondo me non si sposa bene il consumismo con l'ecologia. Ora tutti a dire ma allora dobbiamo ritornare alla clava.? No io forse non ci arrivo, ma chi dopo di me sicuramente lo farà e non per scelta. Possiamo fare molto per ridurre e rallentare questo processo climatico, guadagnare tempo sperando in soluzioni che siano veramente di impatto. Ma siamo alle solite supposizioni e tali rimangono.
 
Non ho elementi per dare un giudizio certo. Pertanto mi limito a dire il mio pensiero che è il frutto della mia personale impressione. Avrà pure dato una scossa, ma secondo me (ripeto è solo mia impressione e come tale può essere sbagliata) è pilotata e rientra in una strategia di comunicazione ben precisa. Inoltre non mi è simpatica e non mi trasmette nulla, mi spiace dirlo ma è la mia sensazione. Faccio una riflessione ulteriore, sento parlare di ambiente di ecologia ed ho l'impressione che si voglia invertire la rotta senza rinunciare a nulla. Semplicemente creando delle alternative ecologiche attraverso le quali sempre e comunque vengono richiesti dei cicli produttivi. Il rame lo devi estrarre, raffinare e lavorare. E vale per tutti i materiali anche quelli riciclati. Secondo me non si sposa bene il consumismo con l'ecologia. Ora tutti a dire ma allora dobbiamo ritornare alla clava.? No io forse non ci arrivo, ma chi dopo di me sicuramente lo farà e non per scelta. Possiamo fare molto per ridurre e rallentare questo processo climatico, guadagnare tempo sperando in soluzioni che siano veramente di impatto. Ma siamo alle solite supposizioni e tali rimangono.

Al Gore, ex vicepresidente americano, non è riuscito a smuovere l'opinione pubblica mondiale come ha fatto Greta con il suo cartello.
Io non guardo la simpatia, ma il messaggio che lancia. L'uomo è convinto di dominare la natura o addirittura di fare a meno di essa. Già oggi troviamo al supermercato tantissima verdura coltivata con il sistema idroponico, in strutture dove le piante vengono alimentate con acqua e concimi senza l' uso del terreno e luce del sole e viene aggiunta Co2 nell'aria per accelerare la crescita delle piante. Stiamo prendendo la strada per creare un uomo "alieno" nel pianeta terra.
 
Non ho elementi per dare un giudizio certo. Pertanto mi limito a dire il mio pensiero che è il frutto della mia personale impressione. Avrà pure dato una scossa, ma secondo me (ripeto è solo mia impressione e come tale può essere sbagliata) è pilotata e rientra in una strategia di comunicazione ben precisa. Inoltre non mi è simpatica e non mi trasmette nulla, mi spiace dirlo ma è la mia sensazione. Faccio una riflessione ulteriore, sento parlare di ambiente di ecologia ed ho l'impressione che si voglia invertire la rotta senza rinunciare a nulla. Semplicemente creando delle alternative ecologiche attraverso le quali sempre e comunque vengono richiesti dei cicli produttivi. Il rame lo devi estrarre, raffinare e lavorare. E vale per tutti i materiali anche quelli riciclati. Secondo me non si sposa bene il consumismo con l'ecologia. Ora tutti a dire ma allora dobbiamo ritornare alla clava.? No io forse non ci arrivo, ma chi dopo di me sicuramente lo farà e non per scelta. Possiamo fare molto per ridurre e rallentare questo processo climatico, guadagnare tempo sperando in soluzioni che siano veramente di impatto. Ma siamo alle solite supposizioni e tali rimangono.


il problema principale è proprio quello che tu sottolinei, una parte del pianeta è abituata ad un consumismo sfrenato e lo da come elemento naturale della loro esistenza, l'altra parte del pianete ammira e auspica di raggiungere lo stesso stile di vita (non proprio tutti ma una buona parte) , in tutto questo quindi qualsiasi discorso che minimamente faccia sospettare di perdere questo mette paura, secondo me la sfida di chi dovrà governare il cambiamento sarà proprio quello di farlo accettare alla popolazione . Io personalmente ormai sono scettico e temo che i cambiamenti che dovremmo atturare non ci saranno e avremo le peggiori conseguenze, come scrivevo in altro topic i paesi occidentali hanno imposto un individualismo estremo, una ricerca della felicità personale che va oltre qualsiasi interesse per il prossimo, ogni minimo cambiamento viene visto come un attacco alle libertà personali e quindi da caombattere, almeno questo nelle attuali generazioni, speriamo che quelle future saranno un poco più responsabili rispetto a noi
 
il problema principale è proprio quello che tu sottolinei, una parte del pianeta è abituata ad un consumismo sfrenato e lo da come elemento naturale della loro esistenza, l'altra parte del pianete ammira e auspica di raggiungere lo stesso stile di vita (non proprio tutti ma una buona parte) , in tutto questo quindi qualsiasi discorso che minimamente faccia sospettare di perdere questo mette paura, secondo me la sfida di chi dovrà governare il cambiamento sarà proprio quello di farlo accettare alla popolazione . Io personalmente ormai sono scettico e temo che i cambiamenti che dovremmo atturare non ci saranno e avremo le peggiori conseguenze, come scrivevo in altro topic i paesi occidentali hanno imposto un individualismo estremo, una ricerca della felicità personale che va oltre qualsiasi interesse per il prossimo, ogni minimo cambiamento viene visto come un attacco alle libertà personali e quindi da caombattere, almeno questo nelle attuali generazioni, speriamo che quelle future saranno un poco più responsabili rispetto a noi
Quello che hai scritto ed ho letto racchiude pienamente il mio pensiero. Come si dice. Quoto al cento per cento.
 
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