Sono senz'altro d'accordo su quello che hai scritto prima, ma meno su questo "limite", diciamo così, di valore.
Nel 2021 vendetti la mia M6, mentre l'anno scorso comprai la Cayman usata, entrambe transazioni di valore ovviamente ben oltre 5.000 € : non ho mai avuto problemi.
Ovviamente, bisogna sia pretendere che dare serietà assoluta, trasparenza, e dare / prendersi tutto il tempo necessario per fare tutti i controlli del caso : questo è normalmente sufficiente per evitare le attenzioni di truffatori ma anche solo di gente poco seria (vedi quello che voleva, oltre a troppo sconto, pagarmi la M6 in contanti) che per avere successo hanno bisogno delle "debolezze" ed indecisioni della controparte : se ci si mostra decisi ed inflessibili sulla legalità e sicurezza delle operazioni, questa gente sparisce e si cerca altre "vittime" più condizionabili.
Cerco di spiegarmi meglio e più nel dettaglio. Il limite dei 5000 euro (che potrebbe essere anche di 6000, 7000 euro... poco cambia) che ho menzionato è per dare un parametro approssimativo di soglia di principio entro il quale, credo, la gente si renda conto, o buon senso vorrebbe che "dovrebbe" rendersene conto, che si sta approcciando ad un veicolo sicuramente di qualche buon anno fa che non può essere neanche lontanamente paragonato al nuovo o semi nuovo come meccanica ed usura generale (non parlo di carrozzeria perché magari, raramente, si trovano automobili anche da queste cifre ma tenute ottimamente come esterni ed interni). D'accordissimo, e magari tutti fossero così come sei te, come sono io e tanti altri, sul fatto di essere sempre trasparenti e corretti, non omettendo difetti visibili ad occhio, riscontrabili alla guida o "conosciuti" ma magari non captabili immediatamente da chi non è esperto o prova l'auto per la prima volta in assoluto. Suppongo anche, ma magari sbaglio nel mio modo di ragionare, che un conto sia trovarsi nella sfortunata ed altresì fastidiosa condizione (ti riporto un esempio reale di quanto mi accadde con una mia macchina, venduta qualche anno fa) di cedere per 3000 euro una vettura e poi venire ricontattati dal nuovo proprietario, circa una settimana dopo, per informarti che è saltata la turbina. Questo senza conseguenze legali o pretese di "rimborso" del danno perché, si ritorna lì, buon senso vuole che l'auto vecchia di quindici anni non è stata acquistata a scatola chiusa ma prima spiegata/provata/analizzata nei suoi pregi e difetti, pagata una cifra infinitamente più bassa del costo che aveva l'auto da nuova ed in linea con quanto il mercato dell'usato stabilisce per un mezzo così vecchio, e con oltre 200.000 km percorsi da contachilometri. Nel caso, ti sto parlando sempre di reale "sfortuna" e normale usura di un mezzo meccanico, non di guasti derivanti dall'aver volutamente taciuto su difetti o vizi occulti, qualcosa di analogo avvenga, ad esempio, sull'auto usata ma recente/molto recente, oppure non chissà quanto recente ma di "nicchia" e di un certo blasone/importanza venduta privatamente a, sparo una cifra a caso: 25.000/30.000 euro, dubito che le pretese ed eventuali reazioni ad un ipotetico guasto di un certo rilievo, occorso al compratore subito o poco tempo dopo l'acquisto, siano le medesime dell'acquirente dell'auto da cifre infinitamente più basse. Principalmente per questi motivi qua, condivisibili o meno per carità, ed anche per il dover comunque intascare somme di denaro che iniziano ad essere più o meno di "rilievo" da un privato sconosciuto, che pur adottando tutte le cautele e gli accorgimenti del caso a mio modesto avviso una seppur piccola percentuale di rischio vi è sempre, io preferirei rivolgermi al commerciante o concessionario di consolidata esperienza e serietà che di certo mi paga anche significativamente di
meno rispetto a quanto potrei ottenere facendo in maniera autonoma, ma mi evita possibili fonti di: malintesi, stress e problemi. Naturalmente ci credo fermamente che non per forza di cose debbano esserci problemi o strascichi spiacevoli nella vendita come privato di auto anche da cifre "importanti".