<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Compravendita auto tra privati | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Compravendita auto tra privati

Quoto, aggiungo che la garanzia lascia sempre il tempo che trova, anche nelle grosse catene.
Esperienza terribile con trony e un frigorifero LG, estensione della garanzia a una bella cifra e disinteresse totale nonostante un problema parecchio grave (si era rigonfiata la parete interna dalla parte dell'anta sinistra, quella del congelatore).
Infatti documentandomi ho poi scoperto che queste "garanzie" vanno per la maggior parte nelle tasche di chi riesce ad appiopparle e nella realtà coprono poco e nulla.
boh, dipende, a me una lavatrice aveva un piccolo difetto, dopo 4 anni mi pare.
Chiamato. Il difettoiveniale. Letto le clausole, se dopo tot non intervengomno devono rimborsarti, secondo l'età % prezzo acquisto. Non ho sollecitato. Dopo un po'ì mi han ridato mi pare il 60% del valore, per un difetto trascurabile che non mi ricordo manco cosa era.

Comunque è stato un caso, imho conviene fare le estensioni ufficiali delle case quando possibile, che quelle non ufficiali che sono assicurazioni, in base a mia esperienza e quel che sento meno rognose.
 
infatti è il metodo che usano per farsi rimborsare dei soldi, inventare guasti che non ci sono...per questo ne ho le scatole piene di gente che non conosco!! Io dico di guardarla bene prima di prenderla, se ci troviamo nel valore, bene, poi quello che succede, succede...

Per quanto mi riguarda il punto è proprio questo.

Per alcuni anni, presso la ditta dove lavoravo, mi era stato affidato diverse volte l'onere della vendita di auto aziendali che venivano dismesse. Parlo di automobili vecchie o molto vecchie, chilometrate in gran parte dei casi e giunte proprio a fine vita. Mezzi dai 1500 sino a scendere a poche centinaia di euro. Per esperienza sono autovetture che si vendono da sole ed in genere rapidamente. Almeno dalle mie parti (centro Italia) c'è "fame" di automobili così economiche nel prezzo di acquisto. Se poi hanno sotto il GPL o il metano è un assalto vero e proprio. Chiaramente di perditempo, gente con pretese assurde e fuori da ogni logica di buon senso ne ho incontrate tante. Ricordo distintamente un ragazzo che venne a vedere una Punto inserzionata a 600 euro e pretendeva di fermarla con 100 euro per poi saldare il restante in tre, quattro mesi. E oltre a questo pretendeva il passaggio compreso nella cifra! Per mia esperienza serve tempo e soprattutto tanta pazienza d'interfacciarsi con persone di tutti i tipi, alle volte stravaganti, ma alla fine l'acquirente "giusto", senza grosse pretese e conscio del mezzo che sta acquistando (nel bene e nel male) è sempre saltato fuori.

Come privato mi avventurerei a vendere in proprio solo ed esclusivamente auto dal basso valore, non più di 5000 euro. Ritengo, forse sbagliando, che al crescere delle cifre la gente aumenti le pretese e la pignoleria. Di furbi che non aspettano altro che creare problemi o cercare pretesti ce ne sono tanti in giro e pertanto preferisco affidare il tutto a chi lo fa di mestiere. Ci prenderò di meno rispetto a quanto avrei forse intascato come privato ma quantomeno dormo tranquillo.
 
[...] Come privato mi avventurerei a vendere in proprio solo ed esclusivamente auto dal basso valore, non più di 5000 euro. Ritengo, forse sbagliando, che al crescere delle cifre la gente aumenti le pretese e la pignoleria.
Sono senz'altro d'accordo su quello che hai scritto prima, ma meno su questo "limite", diciamo così, di valore.

Nel 2021 vendetti la mia M6, mentre l'anno scorso comprai la Cayman usata, entrambe transazioni di valore ovviamente ben oltre 5.000 € : non ho mai avuto problemi.

Ovviamente, bisogna sia pretendere che dare serietà assoluta, trasparenza, e dare / prendersi tutto il tempo necessario per fare tutti i controlli del caso : questo è normalmente sufficiente per evitare le attenzioni di truffatori ma anche solo di gente poco seria (vedi quello che voleva, oltre a troppo sconto, pagarmi la M6 in contanti) che per avere successo hanno bisogno delle "debolezze" ed indecisioni della controparte : se ci si mostra decisi ed inflessibili sulla legalità e sicurezza delle operazioni, questa gente sparisce e si cerca altre "vittime" più condizionabili.
 
Hai ragione, il tu è insopportabile. Ci si da del lei. Per lo meno all'inizio.

A me non dispiace se danno del tu.
Innanzitutto mi rimangono pochi anni prima che il lei diventi d'obbligo,e i capelli bianchi stanno aumentando.
E poi a volte capita che a scriverti siano ragazzi stranieri che già dando del tu fanno un po' fatica con l'italiano,in quei casi darsi del lei complica ulteriormente la comunicazione.
Invidio un po' le persone che riescono dopo 5 minuti a darsi del tu con tutti come se fossero amici d'infanzia,io ci metto tempo a costruire un rapporto di confidenza con le persone.
Una cliente mi dice sempre di darle del tu,avrà penso 5 o forse 10 anni più di me.
Io non ci riesco,se non la vedo per un mese torno al lei.
 
A me non dispiace se danno del tu.
Innanzitutto mi rimangono pochi anni prima che il lei diventi d'obbligo,e i capelli bianchi stanno aumentando.
E poi a volte capita che a scriverti siano ragazzi stranieri che già dando del tu fanno un po' fatica con l'italiano,in quei casi darsi del lei complica ulteriormente la comunicazione.
Invidio un po' le persone che riescono dopo 5 minuti a darsi del tu con tutti come se fossero amici d'infanzia,io ci metto tempo a costruire un rapporto di confidenza con le persone.
Una cliente mi dice sempre di darle del tu,avrà penso 5 o forse 10 anni più di me.
Io non ci riesco,se non la vedo per un mese torno al lei.
Tu sei giovane e va bene, ma il lei tra persone che non si conoscono è serietà e rispetto : passare subito e senza permesso al tu spesso nasconde la volontà, dietro l'apparenza di confidenza, di condizionare il prossimo a fare ciò che non vorrebbe fare.
 
Tu sei giovane e va bene, ma il lei tra persone che non si conoscono è serietà e rispetto : passare subito e senza permesso al tu spesso nasconde la volontà, dietro l'apparenza di confidenza, di condizionare il prossimo a fare ciò che non vorrebbe fare.

Non so.
Ci sono alcune persone che in ogni ambito,anche lavorativo,sono abituate a dare del tu a tutti.
Ma non penso che siano meno educate o più prepotenti di chi invece ti da del lei ma tolta la forma non mostra alcun rispetto per gli altri o per il loro lavoro.
I cassieri al supermercato a volte mi danno del lei,altre volte del tu.
Ma non è che quello che mi da del tu mi scaraventa il fustino di detersivo sulle fragole mentre quello che mi da del lei sta più attento a non rovinare la mia spesa.

Mio padre,classe 1941,forse per sentirsi più giovane chiede ai ragazzi giovani di dargli del tu.
Cosa che imho è anche imbarazzante,io se avessi 20 anni non riuscirei a dare del tu a chi ne ha 80.

Dei clienti sulla settantina mi chiamano per nome ma mi danno del lei,un altra mi chiama signor Andrea.

Insomma non so più se sono giovane oppure no,cambia a seconda di chi ho davanti.
 
Adesso che ci penso oggi mi sono preso un po' troppa confidenza con un cliente.
Mi ha detto che si deve mettere in viaggio e che deve passare dalle zone alluvionate della Romagna.
Prima che andasse via gli ho detto "Miraccomando prudenza vada piano per strada".
Avrà pensato ma chi si crede di essere questo mia madre?!:emoji_grin:
 
Ho venduto tre moto, una macchina e svariati oggetti.
Si riesce a guadagnare certamente di più che dando in permuta al concessionario su questo non c'è dubbio, però bisogna avere un minimo di pelo e di regole.
E' vero che il 90% là fuori è fatto di perditempo, indecisi e sognatori, collezionisti di foto che poi spariscono, sedicenti espertoni, ecc., per gestirli ci vuole anzitutto pazienza e poche regole come per esempio mai e poi mai portare la merce dal potenziale cliente. Deve essere lui a venire da te e se non vuoi fargli vedere dove abiti puoi dargli appuntamento da un'altra parte, ma l'importante è che sia lui a muoversi. Questo già filtra una bella fetta di perditempo. Poi altro campanello d'allarme è chi chiede subito lo sconto come prima cosa, di solito questi sono i perditempo per eccellenza. La gente che prende appuntamento senza parlare di soldi è la più seria mediamente. Infine devo dire che anche l'origine delle persone spesso fa la differenza. Mi dispiace fare certi discorsi, ma è la verità, mediamente quelli più seri sono quelli dell'est Europa, mentre i peggiori sono i piemontesi miei conterranei e molti del sud Italia, i più saccenti e taccagni.
Altro capitolo il pagamento, con piccole cifre i contanti sono la soluzione migliore, altrimenti assegno circolare oppure oggigiorno il bonifico istantaneo alla voltura.

Ci vuole zen, ma ce la si fa comunque e secondo me ne vale la pena e non si perde neanche tutto questo tempo. ;-)
 
Sono senz'altro d'accordo su quello che hai scritto prima, ma meno su questo "limite", diciamo così, di valore.

Nel 2021 vendetti la mia M6, mentre l'anno scorso comprai la Cayman usata, entrambe transazioni di valore ovviamente ben oltre 5.000 € : non ho mai avuto problemi.

Ovviamente, bisogna sia pretendere che dare serietà assoluta, trasparenza, e dare / prendersi tutto il tempo necessario per fare tutti i controlli del caso : questo è normalmente sufficiente per evitare le attenzioni di truffatori ma anche solo di gente poco seria (vedi quello che voleva, oltre a troppo sconto, pagarmi la M6 in contanti) che per avere successo hanno bisogno delle "debolezze" ed indecisioni della controparte : se ci si mostra decisi ed inflessibili sulla legalità e sicurezza delle operazioni, questa gente sparisce e si cerca altre "vittime" più condizionabili.

Cerco di spiegarmi meglio e più nel dettaglio. Il limite dei 5000 euro (che potrebbe essere anche di 6000, 7000 euro... poco cambia) che ho menzionato è per dare un parametro approssimativo di soglia di principio entro il quale, credo, la gente si renda conto, o buon senso vorrebbe che "dovrebbe" rendersene conto, che si sta approcciando ad un veicolo sicuramente di qualche buon anno fa che non può essere neanche lontanamente paragonato al nuovo o semi nuovo come meccanica ed usura generale (non parlo di carrozzeria perché magari, raramente, si trovano automobili anche da queste cifre ma tenute ottimamente come esterni ed interni). D'accordissimo, e magari tutti fossero così come sei te, come sono io e tanti altri, sul fatto di essere sempre trasparenti e corretti, non omettendo difetti visibili ad occhio, riscontrabili alla guida o "conosciuti" ma magari non captabili immediatamente da chi non è esperto o prova l'auto per la prima volta in assoluto. Suppongo anche, ma magari sbaglio nel mio modo di ragionare, che un conto sia trovarsi nella sfortunata ed altresì fastidiosa condizione (ti riporto un esempio reale di quanto mi accadde con una mia macchina, venduta qualche anno fa) di cedere per 3000 euro una vettura e poi venire ricontattati dal nuovo proprietario, circa una settimana dopo, per informarti che è saltata la turbina. Questo senza conseguenze legali o pretese di "rimborso" del danno perché, si ritorna lì, buon senso vuole che l'auto vecchia di quindici anni non è stata acquistata a scatola chiusa ma prima spiegata/provata/analizzata nei suoi pregi e difetti, pagata una cifra infinitamente più bassa del costo che aveva l'auto da nuova ed in linea con quanto il mercato dell'usato stabilisce per un mezzo così vecchio, e con oltre 200.000 km percorsi da contachilometri. Nel caso, ti sto parlando sempre di reale "sfortuna" e normale usura di un mezzo meccanico, non di guasti derivanti dall'aver volutamente taciuto su difetti o vizi occulti, qualcosa di analogo avvenga, ad esempio, sull'auto usata ma recente/molto recente, oppure non chissà quanto recente ma di "nicchia" e di un certo blasone/importanza venduta privatamente a, sparo una cifra a caso: 25.000/30.000 euro, dubito che le pretese ed eventuali reazioni ad un ipotetico guasto di un certo rilievo, occorso al compratore subito o poco tempo dopo l'acquisto, siano le medesime dell'acquirente dell'auto da cifre infinitamente più basse. Principalmente per questi motivi qua, condivisibili o meno per carità, ed anche per il dover comunque intascare somme di denaro che iniziano ad essere più o meno di "rilievo" da un privato sconosciuto, che pur adottando tutte le cautele e gli accorgimenti del caso a mio modesto avviso una seppur piccola percentuale di rischio vi è sempre, io preferirei rivolgermi al commerciante o concessionario di consolidata esperienza e serietà che di certo mi paga anche significativamente di
meno rispetto a quanto potrei ottenere facendo in maniera autonoma, ma mi evita possibili fonti di: malintesi, stress e problemi. Naturalmente ci credo fermamente che non per forza di cose debbano esserci problemi o strascichi spiacevoli nella vendita come privato di auto anche da cifre "importanti".
 
A me è capitato qualche tempo fa di concludere un paio di vendite con delle signore del nord.
Non saprei dire esattamente di dove fossero,qui siamo al confine tra Piemonte e Lombardia.
Comunque avevano l'aria un po' altolocata da milanese.
Entrambe hanno chiesto e ottenuto uno sconto.
Entrambe una volta arrivate si sono accorte,sbadatamente e inavvertitamente ne sono sicuro,di aver portato meno soldi del necessario.
Vorrei poter dire che entrambe se ne sono andate a mani vuote ma purtroppo hanno vinto loro.
Una mi ha detto (dopo aver di fatto preteso il secondo sconto) "Non mi faccia andare a prelevare per 10 euro".
Io per 10 euro la figura da cioccolataia che ha fatto l'avrei evitata ma ognuno ha le proprie priorità...
 
A me è capitato qualche tempo fa di concludere un paio di vendite con delle signore del nord.
Non saprei dire esattamente di dove fossero,qui siamo al confine tra Piemonte e Lombardia.
Comunque avevano l'aria un po' altolocata da milanese.
Entrambe hanno chiesto e ottenuto uno sconto.
Entrambe una volta arrivate si sono accorte,sbadatamente e inavvertitamente ne sono sicuro,di aver portato meno soldi del necessario.
Vorrei poter dire che entrambe se ne sono andate a mani vuote ma purtroppo hanno vinto loro.
Una mi ha detto (dopo aver di fatto preteso il secondo sconto) "Non mi faccia andare a prelevare per 10 euro".
Io per 10 euro la figura da cioccolataia che ha fatto l'avrei evitata ma ognuno ha le proprie priorità...

Per come ragiono io, in base alla mia educazione, la domanda che sorge spontanea è la seguente: "la correttezza ed il rispetto della parola data valgono 10 euro?". Ognuno si dà, dici bene, in base alle personali priorità e valori la propria risposta. Di certo ti sei comportato da signore, a mio modesto avviso.
 
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