Io mi sono arrabbiato durante un colloquio in una delle aziende sotto casa. Possibile che, approfittandone che il lavoratore abbia come proprio veicolo gli arti inferiori o il velocipede, non ti danno neanche il tempo di racimolare i soldi sgobbando per comprarti la "Libertà"?
Siamo OT,speriamo che non ci tirino le orecchie per questo.
Però io mi sono convinto che la vicinanza al luogo di lavoro sia un handicap invece di un vantaggio.
E' come se le aziende preferissero assumere personale che sta lontano,quindi col rischio di ritardi e problemi,piuttosto che preferire lavoratori con pari requisiti che hanno la fortuna di abitare a brevissima distanza.
Vicino a casa mia hanno aperto un grande negozio di articoli sportivi.
Conosco due persone laureate in scienze motorie che abitano a 500 metri di distanza,non li hanno nemmeno chiamati per un colloquio.
E tra gli assunti invece conosco una ragazza che abita in un paesino dall'altra parte della città,non è una distanza siderale ma comunque si parla di una decina di km.
Tutto questo ha poco senso se si ragiona sia in termini di puntualità e reperibilità che in termini di mobilità e inquinamento.