<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Commercio: crollo vendite 2013 (-2,1%), peggio dal '90 | Il Forum di Quattroruote

Commercio: crollo vendite 2013 (-2,1%), peggio dal '90

C'erano dubbi?

Per me soffrirà anche quest'anno pure la grande distribuzione.

Commercio: crollo vendite 2013 (-2,1%), peggio dal '90
Istat, -2,1%. Caduta anche per gli alimentari, -1,1%


Le vendite al dettaglio nel 2013 segnano un crollo del 2,1% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat, spiegando che si tratta del calo annuo più forte dall'inizio delle serie storiche comparabili, ovvero almeno dal 1990. E stavolta a scendere sono anche gli alimentari.

Giù gli alimentari - Le vendite al dettaglio di prodotti alimentari segnano infatti, per l'intero 2013, una caduta dell'1,1% rispetto all'anno precedente. Per i prodotti della tavola si tratta del ribasso annuo più forte dal 2009, ovvero da quattro anni.

Vendite in calo anche a Natale - A dicembre del 2013, nonostante le feste natalizie, le vendite al dettaglio tornano a scendere, calando dello 0,3% rispetto a novembre e del 2,6% su base annua. Lo rileva l'Istat. E l'alimentare a livello mensile (-0,5%) fa anche peggio del resto dei prodotti (-0,3%)

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/02/25/Commercio-crollo-vendite-2013-2-1-peggio-90_10140018.html
 
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...
 
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
 
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
sono 45 anni che risuolo o rattoppo ove è ancora fattibile (in genere sono il calzolaio o mia madre o il meccanico a dire: "ancora questa ma poi comprane uno nuovo"). Il pane fatto in casa conviene se se ne consuma a sufficienza e se hai il kWh a basso prezzo o il forno a metano, a casa nostra sono pochi euri alla settimana, spesso avanziamo quello della mensa e ce lo ritroviamo a cena, ieri sera pizza fatta in casa, ci siamo levati la voglia per un po' con mezzo chilo di farina, un cubetto di lievito e tre mozzarelle di qualità ma in offerta e col forno caldo (a metano) si sono scaldate sino a stamani cucina e soggiorno senza intervento delle serpentine... e stando bene in allegria davanti al tagliere ricolmo...
 
pi_greco ha scritto:
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
sono 45 anni che risuolo o rattoppo ove è ancora fattibile (in genere sono il calzolaio o mia madre o il meccanico a dire: "ancora questa ma poi comprane uno nuovo"). Il pane fatto in casa conviene se se ne consuma a sufficienza e se hai il kWh a basso prezzo o il forno a metano, a casa nostra sono pochi euri alla settimana, spesso avanziamo quello della mensa e ce lo ritroviamo a cena, ieri sera pizza fatta in casa, ci siamo levati la voglia per un po' con mezzo chilo di farina, un cubetto di lievito e tre mozzarelle di qualità ma in offerta e col forno caldo (a metano) si sono scaldate sino a stamani cucina e soggiorno senza intervento delle serpentine... e stando bene in allegria davanti al tagliere ricolmo...

Pizza la faccio sempre in casa, come le piadine o la pasta fresca.

Il pane comunque da me non costa poco 5 euro al kg hai voglia a far fuori elettricità. Ne faccio circa 2 kg a settimana in una volta.
 
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
sono 45 anni che risuolo o rattoppo ove è ancora fattibile (in genere sono il calzolaio o mia madre o il meccanico a dire: "ancora questa ma poi comprane uno nuovo"). Il pane fatto in casa conviene se se ne consuma a sufficienza e se hai il kWh a basso prezzo o il forno a metano, a casa nostra sono pochi euri alla settimana, spesso avanziamo quello della mensa e ce lo ritroviamo a cena, ieri sera pizza fatta in casa, ci siamo levati la voglia per un po' con mezzo chilo di farina, un cubetto di lievito e tre mozzarelle di qualità ma in offerta e col forno caldo (a metano) si sono scaldate sino a stamani cucina e soggiorno senza intervento delle serpentine... e stando bene in allegria davanti al tagliere ricolmo...

Pizza la faccio sempre in casa, come le piadine o la pasta fresca.

Il pane comunque da me non costa poco 5 euro al kg hai voglia a far fuori elettricità. Ne faccio circa 2 kg a settimana in una volta.
lo pago mediamente meno della metà, ma se ne consuma davvero poco, principali fonti di carboidrati sono pasta, riso, polenta e patate (purè), ogni tanto piade e pizze però le facciamo... pane non più, ci abbiamo provato ma...
 
pi_greco ha scritto:
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
sono 45 anni che risuolo o rattoppo ove è ancora fattibile (in genere sono il calzolaio o mia madre o il meccanico a dire: "ancora questa ma poi comprane uno nuovo"). Il pane fatto in casa conviene se se ne consuma a sufficienza e se hai il kWh a basso prezzo o il forno a metano, a casa nostra sono pochi euri alla settimana, spesso avanziamo quello della mensa e ce lo ritroviamo a cena, ieri sera pizza fatta in casa, ci siamo levati la voglia per un po' con mezzo chilo di farina, un cubetto di lievito e tre mozzarelle di qualità ma in offerta e col forno caldo (a metano) si sono scaldate sino a stamani cucina e soggiorno senza intervento delle serpentine... e stando bene in allegria davanti al tagliere ricolmo...

come vorrei che il mio reddito fosse calato solo del 2,1%
 
pi_greco ha scritto:
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
alexmed ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

Io invece per dire sto riparando suole di scarpe rattoppando pantaloni e altro... ma in tutto il 2013 non mi son comprato nemmeno un calzino o una ciabatta. Sull'alimentare poi per dire mi son messo a fare il pane in casa e altre cose. Io rispecchio la contrazione dei consumi... anzi io ho contratto ben di più.
sono 45 anni che risuolo o rattoppo ove è ancora fattibile (in genere sono il calzolaio o mia madre o il meccanico a dire: "ancora questa ma poi comprane uno nuovo"). Il pane fatto in casa conviene se se ne consuma a sufficienza e se hai il kWh a basso prezzo o il forno a metano, a casa nostra sono pochi euri alla settimana, spesso avanziamo quello della mensa e ce lo ritroviamo a cena, ieri sera pizza fatta in casa, ci siamo levati la voglia per un po' con mezzo chilo di farina, un cubetto di lievito e tre mozzarelle di qualità ma in offerta e col forno caldo (a metano) si sono scaldate sino a stamani cucina e soggiorno senza intervento delle serpentine... e stando bene in allegria davanti al tagliere ricolmo...

Pizza la faccio sempre in casa, come le piadine o la pasta fresca.

Il pane comunque da me non costa poco 5 euro al kg hai voglia a far fuori elettricità. Ne faccio circa 2 kg a settimana in una volta.
lo pago mediamente meno della metà, ma se ne consuma davvero poco, principali fonti di carboidrati sono pasta, riso, polenta e patate (purè), ogni tanto piade e pizze però le facciamo... pane non più, ci abbiamo provato ma...

Max, problemi col pane da fare in casa :?:
 
arizona77 ha scritto:
Max, problemi col pane da fare in casa :?:
no, problemi no, mettendo una teglia con acqua per umidificare è rimasto meno secco (cosa normale con un forno a gas ventilato). Certo non può venire buono come quello di un professionista che usa la pasta madre e che ha forni dedicati ai vari tipi di prodotto, anche quelli a legna... ma ribadisco, non arrivo a spendere 5 ? di pane in media settimanale, solo in vacanza e sopratutto per colpa della focaccia ligure
 
-2,1 % ??
Sicuri che non si siano sbagliati con la virgola? :rolleyes:
Parlando con conoscenti che hanno negoxi di abigliamento si lamentano di cali ben piu consistenti,fatturati del 30 - 50% inferiori a soli due,tre anni fa ... :?
 
RobyTs67 ha scritto:
-2,1 % ??
Sicuri che non si siano sbagliati con la virgola? :rolleyes:
Parlando con conoscenti che hanno negoxi di abigliamento si lamentano di cali ben piu consistenti,fatturati del 30 - 50% inferiori a soli due,tre anni fa ... :?

sara' la solita media ponderata solo su alcune mega-citta'.....che possono avvalersi di entrate turistice o "pubbliche"....

nei piccoli paesini stan chiudendo quasi tutti...e nei medi qualcuno di medio....
 
pi_greco ha scritto:
Io e la mia famiglia consumiamo quanto prima, e di sicuro meno della media, ma siamo abituati che si compra quello che serve, ovvero, quando non ti serve nulla di nuovo, o non devi sostituire qualcosa che non può più svolgere la sua funzione, non si compra nulla e ripeto che a casa mia non manca mai nulla, nè in dispensa, nè nell'armadio nè nella libreria nè in garage, anzi...

anche noi non abbiamo cambiato minimamente le nostre abitudini, queste statistiche mi sembrano anomale, io vedo carrelli pieni quando si va a fare la spesa
 
Back
Alto