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come si potrebbe rendere più interessante la F1?

Assumendo me come pilota ...

A parte gli scherzi se la F1 è considerato sport e deve continuare ad esserlo bisogna limitare più possibile l'elettronica e tutto ciò che si sostituisce all'abilità del pilota.
Tra le cose che odio di più il l'assetto variabile dell'alettone posteriore, e l'aiuto alla partenza.
 
Solo 100 litri piu' o meno di carburante
diesel o benzina cilindrata e potenza libera
con materiali dei motori normali, niente carbonio, ceramica
titanio o leghe speciali.
Peso minimo e ali regolamentate e
fondo con effetto suolo come uno studio
che aveva fatto nel 2013 4R
 
Se la F1 deve essere la massima espressione tecnologica allora si fissino solo le gomme, il peso minimo ed il quantitativo max di benzina e per il resto si lasci libera la mano dei progettisti e non si limiti lo sviluppo.
Io però non sono convinto che questo sia giusto. Per la massima espressione tecnologica ritengo che siano più indicate le gare di durata alla Le Mans in cui le case si sfidano sul piano delle prestazioni e dell'affidabilità ed in cui l'importanza dei piloti passa in secondo piano essendovi equipaggi di 2 o 3 piloti a sconda delle durate ed in cui conta maggiormente preservare la meccanica.
Io privilegio, per la F1, la componente umana ovverossia la capacità del pilota di sfruttare al massimo un mezzo prestazionalmente simile a quello degli altri concorrenti.
Per questo avevo esposto la mia proposta bislacca di una gara sprint assieme ai migliori della GP2 per stabilire la griglia di partenza delle F1. Per dare modo cioè ai piloti dei team minori di mettersi in luce ed anche per favorire la crescita dei nuovi talenti della GP2.
Se non si arrivasse alla gara sprint mista si potrebbe almeno far disputare le qualifiche come avviene al momento (Q1, Q2 e Q3) ma almeno con mezzi di una categoria minore assegnati per sorteggio.
Insomma io sono stanco di vedere campionati risoltisi in una sfida tra compagni di squadra (oggi Ham e Rosberg ieri il monologo di Vettel o più indietro tra Button e Barrichello) oltretutto con le ultime assurde limitazioni allo sviluppoquesta situazione di dominio di una squadra rischia di venir congelata per due o tre anni.
Se almeno nelle qualifiche fosse possibile valutare le vere potenzialità del pilota ritengo che si potrebbe rivalutare il titolo piloti ora, a parer mio, poco indicativo dei reali valori in campo.
 
La proposta di ch4 ha un limite nel fatto che i team di F.1 dovrebbero "affittare" le monoposto di GP2 pagando tutte le spese necessarie quando dovessero essere in uso, inoltre sarebbe un sistema un po' macchinoso. Infine, a mio modestissimo avviso, snaturerebbe il concetto stesso di F.1.

Premesso che a mio parere la F.1 deve restare la massima espressione dell'automobilismo da corsa, e che deve dare anche l'indirizzo tecnico (quindi ok per l'ibrido), per me quello che si potrebbe fare è quanto segue:

- Disputare 2 gare separate, di 45 minuti ciascuna, con punteggi circa dimezzati rispetto a quelli attuali. Nella seconda gara partenza dei primi 8 in base all'ordine di arrivo della prima, a posizioni invertite (come nel WTCC).

- Dopo 2 vittorie consecutive divieto di utilizzare, in gara, la mescola + tenera prevista per la gara successiva. Una penalizzazione maggiore, tipo zavorre o altro, non sarebbe da F.1 (però sono un po' indeciso su questa eventuale norma).

- 1 punto per la pole e 3 punti per il giro + veloce in gara.

- Abolizione del DRS, chi sorpassa deve farlo per bravura, e maggiore "manica larga" per le lotte e i contatti.

- Possibilità di modificare-riprogettare qualsiasi parte del motore (e non solo il 48%) purché ovviamente nei limiti del regolamento tecnico.

E' poco, lo so, ma è difficile fare qualcosa che dia davvero maggiore spettacolo. la F.1 comunque a me piace anche così com'è, non vedo l'ora che inizino i test 2015.
 
Qual'e il piu grande problema della F1 di oggi?

L'aerodinamica in primis,e la trazione come buona seconda.

L'aerodimnamica esasperata fa si che chi segue trova l'aria perturbata dall'auto che lo precede con tutte le nefaste conseguenze del caso;meno deportanza,frenata piu lunga,minore velocita di percorrenza in curva... E logico che non ci siano piu sorpassi.

Troppa trazione;vorrei vedere i piloti giostrare con l'acceleratore controllando il pattinamento delle ruote da meta curva in poi e non come oggi che schiacci e via.Naturalmente il rovescio della medaglia sarebbe una frenata piu lunga,il che non e mica un male...

Per questo auspico niente alettoni (e/o altri artifici per provocare la deportanza) e ruote da bicicletta :D (poi ti voglio vedere a scaricare 800 e passa cv...)
 
pilota54 ha scritto:
La proposta di ch4 ha un limite nel fatto che i team di F.1 dovrebbero "affittare" le monoposto di GP2 pagando tutte le spese necessarie quando dovessero essere in uso, inoltre sarebbe un sistema un po' macchinoso. Infine, a mio modestissimo avviso, snaturerebbe il concetto stesso di F.1.

Premesso che a mio parere la F.1 deve restare la massima espressione dell'automobilismo da corsa, e che deve dare anche l'indirizzo tecnico (quindi ok per l'ibrido), per me quello che si potrebbe fare è quanto segue:

- Disputare 2 gare separate, di 45 minuti ciascuna, con punteggi circa dimezzati rispetto a quelli attuali. Nella seconda gara partenza dei primi 8 in base all'ordine di arrivo della prima, a posizioni invertite (come nel WTCC).

- Dopo 2 vittorie consecutive divieto di utilizzare, in gara, la mescola + tenera prevista per la gara successiva. Una penalizzazione maggiore, tipo zavorre o altro, non sarebbe da F.1 (però sono un po' indeciso su questa eventuale norma).

- 1 punto per la pole e 3 punti per il giro + veloce in gara.

- Abolizione del DRS, chi sorpassa deve farlo per bravura, e maggiore "manica larga" per le lotte e i contatti.

- Possibilità di modificare-riprogettare qualsiasi parte del motore (e non solo il 48%) purché ovviamente nei limiti del regolamento tecnico.

E' poco, lo so, ma è difficile fare qualcosa che dia davvero maggiore spettacolo. la F.1 comunque a me piace anche così com'è, non vedo l'ora che inizino i test 2015.
Sono conscio della difficile praticabilità di un sistema di qualifiche come quelle che ho proposto. Non sono invece convinto che possano coesistere due campionati in uno (quello costruttori e quello piloti) in quanto le esigenze delle case sono andate sempre più a discapito delle capacità di guida dei piloti di fatto escludendo anche i più talentuosi.
Il fatto che il ruolo dei piloti venga sempre più sminuito è testimoniato anche dal fatto che i nuovi arrivi (Verstappen o Sainz jr) rispondono più ad esigenze mediatiche comunicative che al loro valore tuttora da dimostrare ed anche i vincitori della serie propedeutica per eccellenza (GP2) non trovano sedili in F1 al contrario dei terzi classificati alla Nasr.
Ritengo pertanto che o si riesce a dar modo al talento di rivelarsi oppure assisteremo ad altri campionati diciamo "ristretti" tra i compagni di un solo team o al massimo due.
In merito alle tue proposte direi si alla primasulla falsariga della GP2, ma con la sprint al sabato e la lunga alla domenica.
Per il divieto di utilizzare la mescola più tenera ho paura che sarebbe più controproducente visto il degrado che hanno mostrato quest'anno
OK ai punti per la pole e per i giri veloci
Per il DRS non sono molto sicuro, se non si rivoluzionasse l'aerodinamica sostanzialmente renderebbe quasi impossibili i tentativi di sorpasso come succedeva solo pochi anni orsono, si alla manica larga ed anche abolizione delle bandiere blu per i doppiati.
Assolutamente si agli sviluppi liberi durante la stagione altrimenti che massima espressione tecnologica sarebbe se si impedisce la ricerca?
Grazie per il contributo alla discussione.
 
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