<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come mai i detenuti da noi non lavorano? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Come mai i detenuti da noi non lavorano?

GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo debito nei confronti della società.

Mi sembra un principio sacrosanto: se hai commesso un reato, adesso lavori e ti riconquisti (o almeno ci provi) la tua dignità all'interno della società civile scontando la tua pena facendo lavori socialmente utili, o comunque che rechino un plusvalore nella fruizione di servizi pubblici in modo tale che ciascun cittadino onesto possa trarne un vantaggio.

Ora, in Italia, tra le tante cose, abbiamo strade da schifo, barriere architettoniche e sovraffollamento delle carceri. Partendo da quest'ultimo problema, non ci troverei niente di scandaloso se i nostri carcerati venissero messi a costruire nuove strutture carcerarie o magari al miglioramento di quelle esistenti.
In Italia abbiamo circa 100.000 carcerati che si grattano tutto il giorno e non producono nulla se non un costo per il contribuente, potremmo incominciare a farli lavorare, di sicuro non alzeranno il PIL della Nazione, ma per lo meno si guadagnerebbero il pane che mangiano.
;)

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

quoto!
rispondo con una battuta: con la disoccupazione che c'è...vogliamo togliere altri posti di lavoro agli onesti per darli ai delinquenti? Gli onesti poi saranno costretti a delinquere! :lol:
Ovviamente -ripeto- è una battuta!
 
E.L.B. ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

quoto!
rispondo con una battuta: con la disoccupazione che c'è...vogliamo togliere altri posti di lavoro agli onesti per darli ai delinquenti? Gli onesti poi saranno costretti a delinquere! :lol:
Ovviamente -ripeto- è una battuta!
talmente alta che a un supermercato in fase di apertura non si sono presentati 59 iscritti alle liste di collocamento o qualcosa del genere
PS: post di due o tre giorni fa ;)
 
Qualcosa si fa:
http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2010/10/19/news/dal_carcere_ai_tavoli_del_ristorante_la_seconda_chance_per_i_detenuti_dalla_cella_al_forno_della_pizzeria_-8230625/
 
dexxter ha scritto:
........ma siccome le strade non le pulisce nessuno, usiamo i detenuti....

chi è pagato per farlo non lo fa...quindi usiamo i detenuti a gratis...e chi è pagato
deve rinunciare allo stipendio...oggi sappiamo tutti quando guadagna un operatore ecologico(spazzino)...
 
dexxter ha scritto:
E.L.B. ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

quoto!
rispondo con una battuta: con la disoccupazione che c'è...vogliamo togliere altri posti di lavoro agli onesti per darli ai delinquenti? Gli onesti poi saranno costretti a delinquere! :lol:
Ovviamente -ripeto- è una battuta!
talmente alta che a un supermercato in fase di apertura non si sono presentati 59 iscritti alle liste di collocamento o qualcosa del genere
PS: post di due o tre giorni fa ;)

Non ho voluto partecipare a quel post ma ne approfitto per dirti la mia: Il lavoro non qualificato non manca, ce ne è. E' verissimo e manca chi vuole lavorare. Ciò che veramente manca è il lavoro qualificato, ci sono tantissimi laureati e neolaureati a pieni voti (che conosco) che non trovano (cercano, vogliono ma non trovano) lavoro.
Detto ciò, la mia di sopra era solo una battuta senza neanche retorica!
 
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo debito nei confronti della società.

Mi sembra un principio sacrosanto: se hai commesso un reato, adesso lavori e ti riconquisti (o almeno ci provi) la tua dignità all'interno della società civile scontando la tua pena facendo lavori socialmente utili, o comunque che rechino un plusvalore nella fruizione di servizi pubblici in modo tale che ciascun cittadino onesto possa trarne un vantaggio.

Ora, in Italia, tra le tante cose, abbiamo strade da schifo, barriere architettoniche e sovraffollamento delle carceri. Partendo da quest'ultimo problema, non ci troverei niente di scandaloso se i nostri carcerati venissero messi a costruire nuove strutture carcerarie o magari al miglioramento di quelle esistenti.
In Italia abbiamo circa 100.000 carcerati che si grattano tutto il giorno e non producono nulla se non un costo per il contribuente, potremmo incominciare a farli lavorare, di sicuro non alzeranno il PIL della Nazione, ma per lo meno si guadagnerebbero il pane che mangiano.
;)

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

Per una volta concordo al 100% con te.
 
99octane ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo debito nei confronti della società.

Mi sembra un principio sacrosanto: se hai commesso un reato, adesso lavori e ti riconquisti (o almeno ci provi) la tua dignità all'interno della società civile scontando la tua pena facendo lavori socialmente utili, o comunque che rechino un plusvalore nella fruizione di servizi pubblici in modo tale che ciascun cittadino onesto possa trarne un vantaggio.

Ora, in Italia, tra le tante cose, abbiamo strade da schifo, barriere architettoniche e sovraffollamento delle carceri. Partendo da quest'ultimo problema, non ci troverei niente di scandaloso se i nostri carcerati venissero messi a costruire nuove strutture carcerarie o magari al miglioramento di quelle esistenti.
In Italia abbiamo circa 100.000 carcerati che si grattano tutto il giorno e non producono nulla se non un costo per il contribuente, potremmo incominciare a farli lavorare, di sicuro non alzeranno il PIL della Nazione, ma per lo meno si guadagnerebbero il pane che mangiano.
;)

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

Per una volta concordo al 100% con te.

Mica solo una volta.

A proposito, oggi ho sparato (per la prima volta :oops: ) con la Beretta Px4 Storm Compact.....
:oops: :oops:

Non avevo mai sparato con una pistola vera, è stato uno shock se non altro per il botto!!!! Ero senza protezione.... :?

Comunque, ho provato a prendere in mano la P92 ma pesava un accidente, ho preferito la Px4.

PS: E' normale che in entrambe le Beretta la sicura sia così difficile da togliere/mettere (è durissima)
 
PERCHE, PERCHE,PERCHE........

FORSE PERCHE SIAMO IN ITALIA. :!: :!: :!: :!:

forse è meglio cosi, altrimenti tra sindacati, ecc. ecc gli dobbiamo pagare tutto; contributi, straordinari, ferie , ecc..............

"" fspero che sto esagerando ""

-- concordo con te ma purtroppo le nostre leggi sono fatte a favore di chi delingue, dei truffatori, ecc. ecc.

-- poco poco sei onesto, e vuoi far valere i tuoi diritti " se c'è ne rimasto qualcuno" ti ritrovi nei meandri della nostra grande giustizia, è poco poco ti distrai ti ritrovi ad essere tu dalla parte del torto.

-- abbiamo i processi piu lunghi di tutto il resto del mondo, l'Italia non so quante multe paga " ANZI PAGHIAMO" alla corte europea di strasburgo,

tra leggi, leggine, cavilli, cavillini, ecc. ti ritrovi se va bene tra 5-7 anni prima di ottenere una sentenza, le condanne non sono mai quelle effettive, ti ritrovi un assassino, uno stupratore, libero in poco tempo.

-- cominciamo a far scontare la pena sino in fondo, giusto che lavorino gratis, anzi diciamo che si pagano almeno il vitto è alloggio, se cosi fosse i carceri non dovrebbe costare nulla alla societa, si manterrebbe da solo, forse sarebbe un utile per lo stato.

-- ma purtroppo è solo un'utopia, o forse sarebbe troppo facile.

;) ;)
 
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo debito nei confronti della società.

Mi sembra un principio sacrosanto: se hai commesso un reato, adesso lavori e ti riconquisti (o almeno ci provi) la tua dignità all'interno della società civile scontando la tua pena facendo lavori socialmente utili, o comunque che rechino un plusvalore nella fruizione di servizi pubblici in modo tale che ciascun cittadino onesto possa trarne un vantaggio.

Ora, in Italia, tra le tante cose, abbiamo strade da schifo, barriere architettoniche e sovraffollamento delle carceri. Partendo da quest'ultimo problema, non ci troverei niente di scandaloso se i nostri carcerati venissero messi a costruire nuove strutture carcerarie o magari al miglioramento di quelle esistenti.
In Italia abbiamo circa 100.000 carcerati che si grattano tutto il giorno e non producono nulla se non un costo per il contribuente, potremmo incominciare a farli lavorare, di sicuro non alzeranno il PIL della Nazione, ma per lo meno si guadagnerebbero il pane che mangiano.
;)

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

oddìo...100000 a piede libero nn lo sò, 366 a roma Palazzo Chigi però ne son sicuro :D :D

Cmq, l'idea la quoto, ma metterei delle differenze per i lavori da fare in base ai reati....
esempio:
-reati minori: netturbini, ecc.
-omicidi,stupri,estorsioni e/o reati mafiosi,pedofili - a cavar carbone 1000 mt underground con le unghie....poi coi polpastrelle....le falangette.....i denti....le gengive....Il tutto per la durata di un anno per 16 ore al giorno,se riesci a sopravvivere sei libero, ma se ti ripesco sconti la pena partendo dalle gengive :twisted: :twisted: :twisted:
 
GattoToscano ha scritto:
99octane ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
In ogni paese civile del mondo chi ha arrecato un danno ingiusto nei confronti di un singolo o dell'intera collettività, viene punito con la reclusione unita al duro lavoro per ripianare il suo debito nei confronti della società.

Mi sembra un principio sacrosanto: se hai commesso un reato, adesso lavori e ti riconquisti (o almeno ci provi) la tua dignità all'interno della società civile scontando la tua pena facendo lavori socialmente utili, o comunque che rechino un plusvalore nella fruizione di servizi pubblici in modo tale che ciascun cittadino onesto possa trarne un vantaggio.

Ora, in Italia, tra le tante cose, abbiamo strade da schifo, barriere architettoniche e sovraffollamento delle carceri. Partendo da quest'ultimo problema, non ci troverei niente di scandaloso se i nostri carcerati venissero messi a costruire nuove strutture carcerarie o magari al miglioramento di quelle esistenti.
In Italia abbiamo circa 100.000 carcerati che si grattano tutto il giorno e non producono nulla se non un costo per il contribuente, potremmo incominciare a farli lavorare, di sicuro non alzeranno il PIL della Nazione, ma per lo meno si guadagnerebbero il pane che mangiano.
;)

Comunque, in Italia non ci sono solamente i 100.000 delinquenti che stanno in carcere, ce ne sono altrettanti che se ne stanno fuori e magari sono pure ospiti dei talk show.
:rolleyes:

Per una volta concordo al 100% con te.

Mica solo una volta.

A proposito, oggi ho sparato (per la prima volta :oops: ) con la Beretta Px4 Storm Compact.....
:oops: :oops:

Non avevo mai sparato con una pistola vera, è stato uno shock se non altro per il botto!!!! Ero senza protezione.... :?

Comunque, ho provato a prendere in mano la P92 ma pesava un accidente, ho preferito la Px4.

PS: E' normale che in entrambe le Beretta la sicura sia così difficile da togliere/mettere (è durissima)

primo le sicure sono superflue in pistole a doppia azione o safe action ecc ecc.
poi quando dico che odio le Beretta è anche per questi particolari....sono anni che li facciamo presenti:
1 la sicura sul carrello è una me..da scomoda e impossibile da usare (l'unica sicura che serve è nel cervello dell'umano che sta dietro l'impugnatura ;))
2 potrebbero farla che non serve un dito da carpentiere ed una forza da "magutto" per inserirla/disinserirla
3 non parliamo degli scatti ignominosi...
4 la 92 è un ferro da stiro....
 
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