GheddoStella ha scritto:
Semplice, facendosi ricaricare la poste-pay.
Proposto da una che voleva affittarmi un appartamento in sardegna.
Che tristezza, lo ribadirò fino alla morte, a noi italiani la crisi ci sta meglio che un vestito nuovo.
Rende è un paesino in provincia di Cosenza. L'economia di questo paese è basata al 99,9% sugli studenti che con una media di cinque ad appartamento pagano un totale di 1000 ? al mese a salire e tutti in NERO.
Il numero di appartamenti destinati a studenti è talmente alto che gli abitanti del posto quasi scompaiono. Avete idea di quanti milioni di euro si volatilizzano ogni anno in questo paese di 22.000 abitanti residenti?
La gente compra appartamenti e con il canone d'affitto ci paga il mutuo, senza il minimo peso.
Le case sono tutte PRIME CASE, anche se il proprietario abita regolarmente a Reggio Calabria o Catanzaro, dove ha una casa intestata alla moglie, anche quest'ultima PRIMA CASA.
Il Comune non fa controlli, alle case di questi studenti nessuno bussa. Non serve nemmeno fare un'indagine perchè suonando a caso 9/10 rispondono studenti di cui 10/10 sono in nero e spesso nemmeno dichiarati come ospiti presso le autorità.
Secondo voi il Comune di Rende che vede affiorare palazzine di lusso come se fossero funghi, tutto questo perchè da fuori comprano per affittare a studenti, avrebbe mai il coraggio di bloccare questo meccanismo?
Perdere l'ici sulla prima casa in tutti questi anni a loro non importava molto tanto erano alti gli introiti dalle licenze edilizie.
La situazione è analoga anche per altre zone d'Italia, ma nessuno fa NULLA.
L'Italia è un paese SPACCIATO. Siamo destinati all'agonia. La cultura di fregare il prossimo è troppo radicata e cambiarla non è facile.