<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> classificazione ibride da parte della motorizzazione civile | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

classificazione ibride da parte della motorizzazione civile

il punto è, quali consumi? cioè, nel caso delle plug in, a seconda di come definisco i consumi da omologare vado da 0 a un normale termico..se poi li definisco considerando la percorrenza media (che immagino per il singolo viaggio sotto i 50km) è 0...

questo è un bel dilemma temo di neanche facile soluzione, rischi o da una parte di favorire eccessivamente le pug in considerando solo la loro capacità di viaggiare in elettrico ma dall'altra parte potresti invece sfavorirle se viene presa più in considerazione la loro capacità di muoversi come normali ibride , forse lo scenario più corretto ma forse utopistico sarebbe quello di poter avere un report da ogni singola vettura per verificarne il reale utilizzo e relativi riscontri
 
Riguardo il discorso del "buon cuore", fare in modo che l'uso delle plug-in nelle zone EV-only sia appunto in solo elettrico sarebbe semplicissimo con un minimo di dialogo della centralina dell'auto con i portali dei varchi ZTL. Ma ancora più semplice, basterebbe che l'accensione del termico venisse resa visibile dall'esterno semplicemente accendendo l'equivalente luminoso dell'"apposito pulsante" che qui sul forum molti ben ricordano.......
 
Le ZTL (che poi sono centri storici o parte di essi) dovrebbero essere inibite al traffico privato, anche agli EV o assimilati.
mica tanto d´accordo, altrimenti smetto anche subito di pagare le tasse sull´ingresso al mio box (in ztl) vorrei ricordare che a londra (spesso presa come esempio) non solo i residenti, ma i proprietari di immobili entrano quante volte vogliono senza pagare...
 
la potenza del motore elettrico, nelle ibride, e' indicata solo se la componente elettrica, puo' muovere il veicolo senza il termico.
e' per questo che, nelle "mild" non e' indicata, o e' indicato 0
 
dasca88 ha perfettamente ragione. Le ibride plug-in possono essere la quadratura del cerchio - pur con tutti i contro di avere due powertrain completi a bordo con tutto quello che ne consegue - nel consentirti di avere una sola auto che copre tutte le esigenze di commuting, uso urbano e lungo raggio, posto ovviamente che nell'ambito cittadino vengano equiparate alle elettriche. Chiaro che non ci deve essere il "buon cuore" dell'automobilista, se il vigile lo becca con il motore acceso in zona EV, lo stanga e basta. L'alternativa - per chi ne ha l'esigenza - è appunto avere due auto, che è sicuramente peggio per l'ambiente che averne una.

Messa come la metti, ha ragione per il tuo e il suo modo di vedere l'auto elettrica, cioé con la fobia di restare a piedi e l'ansia dei tempi di ricarica...
 
Ultima modifica:
io farei un distinguo tra isole pedonali e ZTL , nelle prime sarebbe auspicabile che nessun veicolo privato ci entri, a prescindere dalla alimentazioni, nelle ZTL il discorso è differente e si possono applicare limitazioni considerando anche le esigenze di chi è residente in quelle aree, poi se prendo la mia città come esempio , Roma, trovo assurdo che alcune zone del centro, diciamo quelle comprese tra piazza del popolo e piazza venezia siano solo ZTL e non isole pedonali, ma questo è un altro discorso
 
Riguardo il discorso del "buon cuore", fare in modo che l'uso delle plug-in nelle zone EV-only sia appunto in solo elettrico sarebbe semplicissimo con un minimo di dialogo della centralina dell'auto con i portali dei varchi ZTL. Ma ancora più semplice, basterebbe che l'accensione del termico venisse resa visibile dall'esterno semplicemente accendendo l'equivalente luminoso dell'"apposito pulsante" che qui sul forum molti ben ricordano.......

se mi metti 'Buon Cuore' tra virgolette allora sono d'accordo, io pensavo ad un buon cuore legislativo .
Sulla connessione di cui parli credo che sia tutta materia che con lo sviluppo del 5G diventerà fattibile,ovvero dialogo tra vetture e infrastrutture, il problema è che da noi quando se ne parla si ritorna sempre sul nostalgico dei bei tempi andati quando le vetture erano semplici , secondo me facendo un calderone tra opportunità e inutilità che da sempre lo sviluppo tecnologico ci offre e che dovremmo saper filtrare e non rinnegare in toto
 
bisogna considerare che, chi ci vive, per quanto si possa fare a meno dell'auto, a volte serve o e' indispensabile.
fare la spesa a piedi, non e' per nulla pratico, e se ti fai male ad una gamba, poter arrivare in auto sotto a casa, e' un aiuto non da poco.

si possono fare pedonali, le zone dove non ci vive nessuno
 
bisogna considerare che, chi ci vive, per quanto si possa fare a meno dell'auto, a volte serve o e' indispensabile.
fare la spesa a piedi, non e' per nulla pratico, e se ti fai male ad una gamba, poter arrivare in auto sotto a casa, e' un aiuto non da poco.

si possono fare pedonali, le zone dove non ci vive nessuno

pienamente d'accordo , però si dovrebbe anche avere la considerazione che se si abita in alcune zone dei centri storici qualche piccola controindicazione la si deve accettare
 
Messa come la metti, ha ragione per il tuo e il suo modo di vedere l'auto elettrica, cioé con la fobia di restare a piedi e l'ansia dei tempi di ricarica...
non è una fobia, nè un ansia, faccio spesso viaggi di 600 km non stop, e sicuramente non voglio aggiungerci due soste di 20 minuti l´una per ricaricare. per il tragitto casa lavoro prenderei senza problemi un elettrica, ma non ho la possibilità di avere due auto.
 
pienamente d'accordo , però si dovrebbe anche avere la considerazione che se si abita in alcune zone dei centri storici qualche piccola controindicazione la si deve accettare
fino a un certo punto, mettiamo il caso, compro un mobile grosso e pesante, cosa faccio, o trasportatore professionale (che poi arriva col camion euro 0) o me lo porto a piedi? e le persone anziane, magari con i cestelli d´acqua?
 
senza considerare che cambi le carte in tavola.
un conto e', se fai case nuove, in una zona solo pedonale.
chi le compra, lo sa e si fara' i suoi calcoli (finche' non prende una storta, e scopre che l'auto vicino a casa e' una manna)
ma se io ho una casa, dove son sempre arrivato in auto, e da domani non posso piu', che facciamo?
 
non è una fobia, nè un ansia, faccio spesso viaggi di 600 km non stop, e sicuramente non voglio aggiungerci due soste di 20 minuti l´una per ricaricare. per il tragitto casa lavoro prenderei senza problemi un elettrica, ma non ho la possibilità di avere due auto.

Ma le tue esigenze private non c'entrano niente con la regolamentazione dell'ingresso nei centri storici...
 
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