Dal sito del Corriere: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_21/dalai-lama-cittadinanza-onoraria-rimandata-decisione-pisapia-trovare-equilibrio-201704514879.shtml
Il Comune di Milano aveva intenzione di concedere al Dalai Lama (atteso a Milano il 27-28 giugno) la cittadinanza onoraria, ma la Cina ha minacciato di disertare Expo 2015. Così, è stata rimandata sine die la decisione sul conferimento della cittadinanza onoraria. L'aula di Palazzo Marino ha, infatti, approvato la proposta di sospensiva della delibera avanzata in apertura di seduta dal presidente, Basilio Rizzo. In 16 si sono dichiarati favorevoli al rinvio, 12 i contrari e 3 astenuti.
Nessun cedimento a «diktat», ma la consapevolezza di dover trovare un «equilibrio» esprimendo rispetto senza creare inimicizie. Con queste ragioni, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha riportato all'aula di Palazzo Marino la propria posizione circa il conferimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Sono sincero: non so se il Dalai Lama merita o no onori e cittadinanze onorarie, ma se il ripensamento del comune è dettato dalle minacce cinesi di non partecipare all'Expo, mi vergognerei della classe politica milanese, che (di destra o sinistra), vorrei libera e coraggiosa. Non svendiamo la dignità per l'Expo, per la miseria!
Il Comune di Milano aveva intenzione di concedere al Dalai Lama (atteso a Milano il 27-28 giugno) la cittadinanza onoraria, ma la Cina ha minacciato di disertare Expo 2015. Così, è stata rimandata sine die la decisione sul conferimento della cittadinanza onoraria. L'aula di Palazzo Marino ha, infatti, approvato la proposta di sospensiva della delibera avanzata in apertura di seduta dal presidente, Basilio Rizzo. In 16 si sono dichiarati favorevoli al rinvio, 12 i contrari e 3 astenuti.
Nessun cedimento a «diktat», ma la consapevolezza di dover trovare un «equilibrio» esprimendo rispetto senza creare inimicizie. Con queste ragioni, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha riportato all'aula di Palazzo Marino la propria posizione circa il conferimento della cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Sono sincero: non so se il Dalai Lama merita o no onori e cittadinanze onorarie, ma se il ripensamento del comune è dettato dalle minacce cinesi di non partecipare all'Expo, mi vergognerei della classe politica milanese, che (di destra o sinistra), vorrei libera e coraggiosa. Non svendiamo la dignità per l'Expo, per la miseria!