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Citazione invecchiata male "L'aerodinamica è il risarcimento per chi non sa esprimere cavalli dal motore" Enzo Ferrari.

Leggera come una Eletre:
lotus-eletre-back-view.jpg


2.565 kg.
 
La citazione imho è figlia del suo tempo.
Se pensiamo a che potenze avevano le auto da corsa ai tempi di Enzo Ferrari e quanto fosse ancora poco evoluta l'aerodinamica si capisce come mai erano tempi in cui le morti dei piloti erano all'ordine del giorno.
Oggi per certi versi è un detto superato ma come hanno scritto altri non è che sia sufficiente l'aerodinamica da sola.
Io da qualche anno ho smesso di seguire la formula uno ma a memoria mi viene in mente solo la brawn che nel 2009 dominò grazie al suo diffusore.
Mentre in tempi più recenti lo strapotere della Mercedes era da attribuire al suo motore che dopo l'abbandono dei v8 in favore dei v6 turbo aveva molta più potenza rispetto a quelli della concorrenza.
Qualcuno si ricorda le comunicazioni radio di Alonso quando guidava la McLaren con motore Honda nel 2015?
L'aerodinamica sicuramente era buona ma il motore sembrava quello di una gp2.

Andando sulle auto stradali ormai l'aerodinamica interessa a pochissimi costruttori che producono sportive in tiratura limitata.
Tutti gli altri producono mezzi che hanno sempre più spesso l'aerodinamica di un mattone su ruote ma potenze esorbitanti,mi vengono in mente i 500 CV della smart elettrica ad esempio.
 
Ultima modifica:
Da 1 a 10 quanto s'era sbagliato?
0, zero, perchè quella frase la disse a questo suo pilota, giornalista, scrittore qui sotto :



nel 1960 quando venne scelto da Enzo Ferrari per guidare quasta sotto :



una Ferrari 250 TR, Testa Rossa, per la 24 Ore di Le Mans di quell'anno.
Paul Frere quando vide l'auto e soprattutto quello "sgaziato parabrezza", così lo definì, chiese lumi a Ferrari che in tutta risposta lo bacchettò per bene rifilandogli quella frase.
Alla fine finita la gara Frere incassò una doppia "dose" dal Drake perchè Paul Frere e il suo connazzionale Olivier Gendebien quella 24 ore la vinsero... con il parabrezza sgaraziato...
 
Secondo me nemmeno i progettisti dell'epoca ne avevano ancora idea perché al di là della preparazione era un aspetto delle vetture da corsa ancora poco sviluppato.
Le vetture che correvano a le Mans nella seconda metà degli anni 60 avevano velocità di punta paragonabili a quelle delle vetture di formula uno odierne ma a livello aerodinamico erano quasi delle vetture stradali.
Perché all'epoca ci si concentrava principalmente sulla potenza ma non era colpa di nessuno, semplicemente non ci erano ancora arrivati.
 
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