<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti

Si, Niscemi è proprio al centro della Sicilia. Si è aperto una sorta di canyon. Ho visto gli ultimi filmati e la situazione è peggiorata. Già alcune case e anche delle auto sono cadute nella enorme frattura della montagna. Evacuate 1.000 persone.
Ho visto l'intervista a un abitante che aveva appena comprato la casa.......
 
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Che disastro ..!
Ho visto oggi la frana a Niscemi ..., trasferite 300 famiglie, evacuate 3000 persone !
Massima solidarietà a tutte le persone coinvolte anche in Calabria e in Sardegna, il ciclone Harry ha fatto 2 miliardi di danni..
 
Non capisco come possano aver costruito senza un rilievo geologico.

Niscemi (24.000 abitanti) esiste dal 1626....fondata dal principe Branciforti. Poi ricostruita dopo il terribile terremoto del 1693, che distrusse mezza Sicilia. Nel 1790 ci fu un altro terremoto di entità notevole.

Nel 1997 ci fu già una frana di grosse proporzioni, con l'evacuazione di 117 famiglie. Quindi senza dubbio la struttura del territorio non è molto affidabile....
 
Niscemi (24.000 abitanti) esiste dal 1626....fondata dal principe Branciforti. Poi ricostruita dopo il terribile terremoto del 1693, che distrusse mezza Sicilia. Nel 1790 ci fu un altro terremoto di entità notevole.
Che esista da secoli è un conto, che sia franata una casa apppena costruita è un altro, avrebbero dovuto esserci dei rilievi geologici prima
 
Che esista da secoli è un conto, che sia franata una casa apppena costruita è un altro, avrebbero dovuto esserci dei rilievi geologici prima

Le case sull'orlo del precipizio mi sembrano abbastanza datate, probabilmente quella acquistata dall'intervistato era una di queste.
Però come dicevo prima quella zona è stata già oggetto di terremoti e frane (v. 1997), quindi non è molto "stabile".
 
Vorrei sottolineare che la scienza del clima ha studiato in modo approfondito il legame tra l'aumento delle temperature, e l'aumento dell'intensità e durata di precipitazioni intense, siccità ecc.
In poche parole con il riscaldamento globale, questi eventi estremi e dannosi saranno sempre più frequenti e più intensi...

Gli eventi meteorologici e climatici estremi, interagendo con sistemi umani e naturali esposti e vulnerabili, possono causare disastri.
Alcuni tipi di eventi meteorologici e climatici estremi sono aumentati in frequenza, intensità o magnitudo, ma anche le popolazioni e i beni a rischio sono aumentati con conseguenze sul rischio di catastrofi.
 
Non si vede roccia affiorante e temo che con la corona di frana così esposta non sarà facile "fermare" i crolli.
Temo che molte di quelle case non saranno più agibili. Da capire se esista un modo per consolidare e proteggere quella parete esposta.
 
A me viene una domanda....
" In certi casi, quelli di strutture praticamente sul mare....Ricostruirle certo....Ma dove? "

:emoji_astonished: :emoji_confounded: :emoji_astonished:
bhe un lido lo devi fare a mare sennò non sarebbe un lido. Tutto il litorale italiano e aggiungo tutti i litorali del mondo sono molto simili, chi più e chi meno hanno i loro stabilimenti balneari, i loro lungomari, le loro case più o meno lontane dalla costa, qualcuna nel rispetto delle normative ed altre in modo abusivo, ma di fronte ad un evento climatico improvviso nulla ci può. Le mareggiate ci sono in sicilia come in puglia come in toscana o a Venezia o in costa azzurra o in spagna o a New York.....ovunque ci sia una costa e ovunque crea più o meno danni ma gli eventi climatici, naturali e catastrofici capitano anche nei laghi, in montagna, in pianura e sono causa di morti e feriti, ovunque nel mondo, la natura è la natura, siamo noi essere umani che non ne teniamo conto. A tutti quelli che puntano il dito faccio una domanda, dove abitate? La casa l'avete costruita voi o l'avete comprata già esistente? E lo sapete in che condizione è la geologia di dove abitate? Siete disposti a trasferirvi in un posto teoricamente sicuro ma disabitato e a 3 ore dalla città? O lontano dai servizi primari come ospedali e quant'altro?
Rispondo per me: Io abito dove sono nato, lì sono cresciuto e lì ho la mia famiglia e i miei parenti, lì ho il lavoro, lì ho tutto, lì passano delle faglie, lì ci sono i terremoti, lì ho il mare dell'uragano Herry a 2 minuti e l'Etna ad altri 2 minuti (praticamente sto al centro) e ci dobbiamo preoccupare non solo delle mareggiate ma anche delle colate laviche, degli sciami sismici, delle bombe d'acqua che trasformano le strade cittadine in torrenti in piena...ma dove andiamo? Ci spostiamo a Paternò? Alla piana di Catania dove il Simeto esonda una volta ogni 50 anni ma quella volta che lo fa sommerge tutto? Nei paesini aggrappati in cima alle montagne come Centuripe o Castel Di Judica? o Gangi? Non esiste un luogo sicuro, non esiste a Rimini, non esiste a Bergamo, non esiste a Chioggia ne ad Aosta, si costruisce dove legge permette e chi lo fa dove non è permesso ne piange le conseguenze. Il problema è dentro agli uffici comunali dove la mano destra non sa cosa fa la sinistra, i vari geometri che mettono le firme e che permettono la compravendita di abitazioni non in regola. Adesso bisogna ripartire e penso che sarà un processo molto lungo, per adesso tutto viene spostato nelle strade parallele al lungomare, quelle che sono rimaste agibili, le attività commerciali ahimè devono reinventarsi in qualche modo e non vorrei essere al loro posto.
 
Credo e spero di non aver capito....
Cioe', intendi bar, ristoranti, e villette da ricostruire sempre a 10 metri dall' acqua....
( IN ATTESA del prossimo evento )

tipo



??
 
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La casa l'avete costruita voi o l'avete comprata già esistente? E lo sapete in che condizione è la geologia di dove abitate? Siete disposti a trasferirvi in un posto teoricamente sicuro ma disabitato e a 3 ore dalla città? O lontano dai servizi primari come ospedali e quant'altro?
Rispondo per me.
Casa comprata in fase di progetto, ho conosciuto dottoressa geologa, che ha fatto la perizia preliminare e che, peraltro, è poi stata mia vicina di casa.
Come detto nessun posto è sicuro al 100%, ma la zona è stata giudicata a basso rischio, infatti mi hanno costruito un H davanti a casa (privato e dall'altro lato ne faranno uno pubblico. Zona con qualche supermercato vicino ed un CC con gi immancabili MediaWorld, Arca Planet, Ottico, centro estetico, dentista, etc... certo, costa di più che in altre zone.
 
A tutti quelli che puntano il dito faccio una domanda, dove abitate? La casa l'avete costruita voi o l'avete comprata già esistente? E lo sapete in che condizione è la geologia di dove abitate?
A prescindere da tutto il punto è che se un immobile (a partire dagli anni 40 del secolo scorso) è lecito chiunque, sbagliando, lo considererà sicuro per il semplice fatto che le autorità competenti hanno predisposto un piano o eseguito opere per poter costruire in una data zona e sulla base di quel piano ha poi autorizzato i singoli edifici. Non ti nascondo che qualche valutazione andrebbe fatta prima di acquistare casa. Se invece sei in un contesto storico medievale il discorso è ancor più facile perché la storia parla per loro.

Siete disposti a trasferirvi in un posto teoricamente sicuro ma disabitato e a 3 ore dalla città? O lontano dai servizi primari come ospedali e quant'altro?

A parte che non occorre allontanarsi di ore da una zona a rischio ma spesso bastano poche decine di metri ma se vai a comprarti casa nuova anche fosse necessario allontanarsi un poco per stare in un posto migliore non vedrei il problema.
 
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