A me viene una domanda....
" In certi casi, quelli di strutture praticamente sul mare....Ricostruirle certo....Ma dove? "
bhe un lido lo devi fare a mare sennò non sarebbe un lido. Tutto il litorale italiano e aggiungo tutti i litorali del mondo sono molto simili, chi più e chi meno hanno i loro stabilimenti balneari, i loro lungomari, le loro case più o meno lontane dalla costa, qualcuna nel rispetto delle normative ed altre in modo abusivo, ma di fronte ad un evento climatico improvviso nulla ci può. Le mareggiate ci sono in sicilia come in puglia come in toscana o a Venezia o in costa azzurra o in spagna o a New York.....ovunque ci sia una costa e ovunque crea più o meno danni ma gli eventi climatici, naturali e catastrofici capitano anche nei laghi, in montagna, in pianura e sono causa di morti e feriti, ovunque nel mondo, la natura è la natura, siamo noi essere umani che non ne teniamo conto. A tutti quelli che puntano il dito faccio una domanda, dove abitate? La casa l'avete costruita voi o l'avete comprata già esistente? E lo sapete in che condizione è la geologia di dove abitate? Siete disposti a trasferirvi in un posto teoricamente sicuro ma disabitato e a 3 ore dalla città? O lontano dai servizi primari come ospedali e quant'altro?
Rispondo per me: Io abito dove sono nato, lì sono cresciuto e lì ho la mia famiglia e i miei parenti, lì ho il lavoro, lì ho tutto, lì passano delle faglie, lì ci sono i terremoti, lì ho il mare dell'uragano Herry a 2 minuti e l'Etna ad altri 2 minuti (praticamente sto al centro) e ci dobbiamo preoccupare non solo delle mareggiate ma anche delle colate laviche, degli sciami sismici, delle bombe d'acqua che trasformano le strade cittadine in torrenti in piena...ma dove andiamo? Ci spostiamo a Paternò? Alla piana di Catania dove il Simeto esonda una volta ogni 50 anni ma quella volta che lo fa sommerge tutto? Nei paesini aggrappati in cima alle montagne come Centuripe o Castel Di Judica? o Gangi? Non esiste un luogo sicuro, non esiste a Rimini, non esiste a Bergamo, non esiste a Chioggia ne ad Aosta, si costruisce dove legge permette e chi lo fa dove non è permesso ne piange le conseguenze. Il problema è dentro agli uffici comunali dove la mano destra non sa cosa fa la sinistra, i vari geometri che mettono le firme e che permettono la compravendita di abitazioni non in regola. Adesso bisogna ripartire e penso che sarà un processo molto lungo, per adesso tutto viene spostato nelle strade parallele al lungomare, quelle che sono rimaste agibili, le attività commerciali ahimè devono reinventarsi in qualche modo e non vorrei essere al loro posto.