<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ciclo omologazione | Il Forum di Quattroruote

Ciclo omologazione

Ho trovato un interessante è ben fatto articolo sulle omologazione dei consumi e delle emissioni che riporto in parte:
Come si effettuano i test di ciclo urbano ed extraurbano, incredibilmente lontani dalla realtà

E' fondamentale precisare che i vari test di consumo carburante vengono effettuati in laboratorio, con una vettura campione che abbia percorso almeno 3000 km (quindi già rodata), montata su un banco prova a rulli, in ambiente a temperatura controllata (20°C) e pressione atmosferica prestabilita di 1000 mbar (esistono comunque parametri di correzione).

Il veicolo in esame deve essere dotato di pneumatici forniti di serie, con il solo guidatore (max 75 kg) a bordo e viene simulato un percorso urbano standard, adottando uno stile di guida molto "tranquillo", specie se raffrontato alla tipica guida "all'italiana" in città ed alle critiche condizioni di traffico dei nostri centri urbani.

Anche il percorso extraurbano segue analoga filosofia "risparmiosa", con una sola puntata brevissima a 120 km/h. Insomma, tutt'altra faccenda rispetto alla guida veloce degli utenti più sportivi, incuranti dei severi limiti di velocità. L'attuale test di consumo carburante rispetta la direttiva UE 1999/100 CE che prevede una procedura assai diversa dalla precedente direttiva CEE 80/1268 che stabiliva invece rilevamenti a velocità costanti (90 e 120 km/h).

La simulazione del ciclo urbano prescrive una prova della durata di 195 sec (3 min e 25 sec), con partenza a motore freddo, due soste intermedie di qualche secondo con motore al minimo (simulazione dei semafori) ed una sola puntata a 50 km/h. La velocità media risultante è di 19 km/h.

Lo schema della prova è rappresentato graficamente dal diagramma relativo. Come già detto, si parte da fermo; evitando brusche accelerazioni si raggiungono i 15 km/h per poi decelerare fino a fermarsi con motore in moto. Dopo alcuni secondi, nuova partenza per raggiungere in modo molto progressivo e con uso del cambio, 30 km/h da mantenere per qualche secondo per poi decelerare nuovamente e fermarsi.
Nuova ripartenza con graduale ripresa fino a 50 km/h , quindi decelerazione fino a 30 km/h, poi decelerare ulteriormente fino all'arresto del veicolo.

Tale ciclo deve essere ripetuto, con le stesse modalità, per 4 volte prima di passare al test del consumo extraurbano che si effettua con la seguente procedura.

Velocità media 63 km/h (?!) durata del test 400 sec (7 min e 6 sec). Graduale partenza da fermo e con uso del cambio, si raggiungono i 70 km/h da mantenere per qualche secondo per poi decelerare fino a 50 km/h.

Riprendere velocità fino a 70 km/h, dopo qualche secondo riprendere fino a 100 km/h. Dopo qualche sec puntata fino a 120 km/h, poi decelerare decisamente fino all'arresto del veicolo. Il valore del consumo combinato (o misto) non è altro che la media tra il consumo urbano e quello extraurbano.
Il link è il seguente http://www.sicurauto.it/guide-utili/consumi-auto-come-si-ottengono.htm
 
Gia il fatto che i suddetti 50 km/h li si raggiunge in 30 secondi rende bene l'idea di quanto siano veritieri e imparziali quei test.
 
g.fabbri ha scritto:
E' ovvio che questi test di consumo vengono effettuati in condizioni molto diverse dalla realtà (che poi dipende, in certe condizioni reali anch'io riesco a consumare pochissimo, anche meno di quanto dichiarato).

Però a mio avviso i valori riscontrati (e dichiarati) in questi test non hanno valore assoluto, ma relativo, ovvero di confronto.
Mi spiego meglio: dando per scontato che qualsiasi modello di auto viene sottoposto allo stesso identico test di tutte le altre (almeno si spera), quello che conta non è sapere che quell'auto fa magari i 25 km/litro nel ciclo urbano, ma sapere se consuma più o meno di un altro modello, nelle stesse identiche condizioni.
E si sa che su strada (quindi in condizioni reali) è impossibile ricreare le stesse identiche condizioni sempre uguali per tutte le auto che si testano, perché le variabili in gioco sono milioni.

infatti, se leggi i cataloghi (almeno qui in svizzera) il consumo viene citato come indicativo per poter fare confronto con altri modelli e non come consumo di strada. poi ci sono i giornalisti per prima che non vogliono capire tale cosa (anche QR fa parte).

la nostra Prius è indicato con un consumo di 3,9x100km (cerci a 17"), noi nella media annuale ne facciamo 4,2x100km, ma ovviamente con una guida ECO. ne siamo anche riusciti a fare 3,3x100km...ma sono consumi di eccezione che dipendono molto del percorso.
comunque anche con la nostra Yaris siamo molto vicino ai consumi dichiarati della casa...e ovviamente sempre con guida ECO.

chi invece ha una guida sportiva o spensierato, non deve lamentarsi che NON riesce mai raggiungere consumi vicini al indicato...e non importa con quale tecnologia! ...sarebbe uno dei obbiettivi che una rivista importante dovrebbe seguire...ma preferiscono andare a tutto gas e poi a lamentarsi !!!

il minimo che dovrebbero fare è una prova consumo al ECO per ogni modello provato e se proprio non possono fare di meno anche una a tutto gas.
 
Vabbè pure la mia Megane 2.0 TD da 150cv in statale (perfettamente asfaltata e pianeggiante) a 90 di 6a a 1800 giri con il gas semi chiuso mi segna i 3,5 (28,5 km/l, meglio del dichiarato ma totalmente irrealistico rispetto all'uso normale)...ma poi come consumo medio ho i 6.9 (14,5 km/l), cifra ben distante da dichiarato.
 
derblume ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
E' ovvio che questi test di consumo vengono effettuati in condizioni molto diverse dalla realtà (che poi dipende, in certe condizioni reali anch'io riesco a consumare pochissimo, anche meno di quanto dichiarato).

Però a mio avviso i valori riscontrati (e dichiarati) in questi test non hanno valore assoluto, ma relativo, ovvero di confronto.
Mi spiego meglio: dando per scontato che qualsiasi modello di auto viene sottoposto allo stesso identico test di tutte le altre (almeno si spera), quello che conta non è sapere che quell'auto fa magari i 25 km/litro nel ciclo urbano, ma sapere se consuma più o meno di un altro modello, nelle stesse identiche condizioni.
E si sa che su strada (quindi in condizioni reali) è impossibile ricreare le stesse identiche condizioni sempre uguali per tutte le auto che si testano, perché le variabili in gioco sono milioni.

infatti, se leggi i cataloghi (almeno qui in svizzera) il consumo viene citato come indicativo per poter fare confronto con altri modelli e non come consumo di strada. poi ci sono i giornalisti per prima che non vogliono capire tale cosa (anche QR fa parte).

la nostra Prius è indicato con un consumo di 3,9x100km (cerci a 17"), noi nella media annuale ne facciamo 4,2x100km, ma ovviamente con una guida ECO. ne siamo anche riusciti a fare 3,3x100km...ma sono consumi di eccezione che dipendono molto del percorso.
comunque anche con la nostra Yaris siamo molto vicino ai consumi dichiarati della casa...e ovviamente sempre con guida ECO.

chi invece ha una guida sportiva o spensierato, non deve lamentarsi che NON riesce mai raggiungere consumi vicini al indicato...e non importa con quale tecnologia! ...sarebbe uno dei obbiettivi che una rivista importante dovrebbe seguire...ma preferiscono andare a tutto gas e poi a lamentarsi !!!

il minimo che dovrebbero fare è una prova consumo al ECO per ogni modello provato e se proprio non possono fare di meno anche una a tutto gas.
Il ciclo di omologazione esprime un consumo medio che equivale ad un utilizzo tranquillo in extraurbano.
Pertanto chi percorre prevalentemente extraurbano potra' avvicinare o anche migliorare il dato di omologazione, chi invece utilizza molto l'auto in citta' e/o autostrada sara' molto distante dai dati dichiarati con differenze che in alcuni casi possono arrivare al 50%.
A tal riguardo i consumi medi riportati nelle prove di 4ruote sono abbastanza significativi, perche' vengono riilevati sulla pista di Vairano seguendo delle procedure piuttosto rigide, che sicuramente avranno un margine di errore superiore alle prove di laboratorio, ma perlomeno eseguono accelerazioni normali come farebbe un utente medio e non quelle assurde variazioni di velocita' del ciclo di omologazione che favoriscono le piccole cilindrate (da cui e' nato il down-sizing).
 
g.fabbri ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
Gia il fatto che i suddetti 50 km/h li si raggiunge in 30 secondi rende bene l'idea di quanto siano veritieri e imparziali quei test.

Ripeto, l'importante è che i test siano uguali per tutti.
Certo, se VW li fa in un modo e Ford li fa un altro (faccio 2 esempi a caso), è un altro discorso: non sono veritieri e imparziali di sicuro.
Questo è il test di omologazione previsto dalla normativa comunitaria, quindi uguale per tutti, solo che alcuni non erano in grado di superarlo.
 
g.fabbri ha scritto:
Baron89 ha scritto:
ma poi come consumo medio ho i 6.9 (14,5 km/l), cifra ben distante da dichiarato.

Mi sa che hai il piede pesante: quel consumo è molto elevato per un 2000 turbodiesel, a meno che non stai sempre in autostrada a 140.

Ho un consumo analogo su Espace...

Su quel motore Renault fece un grosso sforzo per renderlo il più silenzioso possibile: contralberi bilanciatori per le vibrazioni e lavorando molto sulle post iniezioni per contenere la rombosità tipica del ciclo diesel, soprattutto in accelerazione.

In effeti mi pare che, quando uscì, fosse il più silenzioso della categoria. Devo dire che mi sono sentito chiedere più di una volta se fosse un benzina.

Però lo scotto che paga, nella marcia molto alternata, di un consumo mediamente un po' di più di un altro motore dello stesso tipo.
 
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