Grazie a Mauro per la solerte pubblicazione e a matteomatte1 per averlo trasformato in sticky, che possano saperlo tutte le persone che lui ha "amato" dal forum e che lo hanno contraccambiato.
E' facile sentirsi piccoli quando hai la fortuna di conoscere e frequentare di persona una Persona come Luigi. Una Persona Semplice, tanto semplice da essere di una profondità essenziale, da essere buono, generoso e prodigo con la naturalezza dei semplici di cuore e degli antieroi.
E' facile sentirsi piccoli dopo tanti anni di studi superiori ed accademici quando una Persona Semplice ti illumina con una cultura profonda non scolastica ma nettamente più incisa nell'intimo perchè costruita con la volontà e la ricerca del sapere colto ma non nozionistico.
E' facile sentirsi piccoli con chi fa del bene nel silenzio e nell'anonimato, quando quel poco che facciamo lo strombazziamo ai quattro venti.
E' facile sentirsi piccoli davanti ad una Persona Semplice, che sa bene in cuore cosa sia il Bene e cosa no, e lo ricerca e lo riconosce negli altri, e riconosce anche dove il Bene non c'è negli eventi, ma MAI nelle persone.
E' facile sentirsi piccoli danti ad una persona semplice che vive la Bontà in toto, con il propri atti, con le proprie parole e le proprie intenzioni.
E' facile sentrisi a proprio agio con una Persona così, che parla con chiunque con la stessa disarmante schiettezza, con toni pacati, con voce chiara, ferma ma moderata nei toni e nei termini.
E' facile sentirsi a proprio agio con una Persona Semplice, che mantiene la propria identità sia che stia parlando cono un re o con l'ultimo dei servi senza ma peraltro apparire troppo buono o accondiscendente o paternalistico.
E' bello avere la Fortuna di conoscere Persone così. Che ti rifanno scoprire il dono dell'Umiltà senza umiliarti ma facendoti sentire sollevato come dopo aver bevuto, un bicchiere di quello buono, di quello naturale e giusto.
Sono stato uno dei tanti fortunati, purtroppo non ho potuto salutarlo perchè ho saputo la notizia poco prima del funerale a rosario avvenuto, ed, essendo in malattia non ho potuto partecipare alle esequie. Lo ha fatto mia moglie che lo conosceva molto bene da ben prima che lo conoscessi io e addirittura da prima di conoscere me. La cerimonia semplice, in una Cattedrale gremita nonostante la canicola di un giorno feriale non ha bisogno di reportage giornalistici, ma testimonia che l'affetto, o meglio l'amore seminato nella vita ha dato tanti buoni frutti in contraccambio, una vera e propria testimonianza.
Grazie ancora a chi si è unito ad un cordoglio che però non provo, sono fermamente convinto, voglio credere che ora sia felice in modo inimmaginabuile ed incommensurabile e che non lo abbiamo perso, ma abbiamo una amico nella schiera dei Beati.
Matteo 5, 1-12
[1]Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
[2]Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
[3]"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
[4]Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
[5]Beati i miti, perché erediteranno la terra.
[6]Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
[7]Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
[8]Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
[9]Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
[10]Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
[11]Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
[12]Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.
Tra tre giorni declasserò da sticky il post, lasciando alla discrezione tipica di Luigi, che non è propenso a pubblicità come questa, ma come sempre queste sono cose per noi che dobbiamo dare un senso a ciò che sembra non averne proprio.