<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ciao ciao sergio tacchini | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ciao ciao sergio tacchini

silverrain ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Il problema rimane se producono o no nel nostro paese e dato che con il recepimente delle etichette "europee" questo non possiamo piu' saperlo....

perché adesso lo sai?

nel senso reale, quanto di quel made in italy è davvero made in italy?

il problema non e' quanto e quando , il problema e' che dietro alla sbandierata del "tricolore" che appare nelle pubblicita' alla fine il "tricolore" vi e' solo negli euro di chi compra.....
cosa che negli altri paesi "europei" non vi e'.....
 
silverrain ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Il problema rimane se producono o no nel nostro paese e dato che con il recepimente delle etichette "europee" questo non possiamo piu' saperlo....

perché adesso lo sai?

nel senso reale, quanto di quel made in italy è davvero made in italy?

lo si sa da un pezzo e le uniche armi sono la conoscenza ed il boicottaggio.

per dirne un'altra

ALIMENTAZIONE - SCEGLIERE BENE ARANCE E MANDARINI
18598 (SdC ? feb. 2009) ? E? piena stagione di agrumi, che durerà fino ad aprile-maggio per arance e mandarini tardivi, poi arriveranno quelli dell?altro emisfero ove le stagioni sono invertite. L?inspiegabile invasione di questi agrumi esteri (quelli spagnoli arrivano anche a stagione italiana iniziata) si può spiegare soltanto con il fatto che quelli esteri costano molto di meno o che i proprietari dei supermercati hanno finanziato vaste piantagioni all?estero. Oltretutto, quelli esteri sono trattati in vari modi per prolungarne la conservazione in quanto i supermercati hanno alte perdite per gli agrumi e per altri ortofrutticoli che vanno in marcescenza, anche perché continuamente manipolati dai consumatori. L?Unione Nazionale Consumatori ha fornito un decalogo per la scelta degli agrumi freschi e non trattati, che non solo hanno un sapore migliore, ma anche un contenuto più alto di vitamina C, vitamina A e flavonoidi, tutti grandi protettori della salute.

? Evitare sempre l?acquisto di agrumi esteriormente lucidi, in quanto potrebbero essere stati trattati in superficie con additivi chimici (cere e conservanti) non raccomandabili.

? Preferire sempre agrumi con foglie e rametti, ma, anche in questo caso, porre la massima attenzione e verificare che non siano stati trattati in superficie post raccolta (pochi giorni prima del consumo); quindi, che non siano lucidi esteriormente.

? Preferire agrumi di provenienza siciliana, pugliese o calabrese, spesso indicata esplicitamente in etichetta, comunque di provenienza italiana.

? Gli agrumi non trattati, quindi esteriormente non lucidi, hanno un sapore e una fragranza del tutti diversi rispetto a quelli trattati. Infatti, come gli addetti ai lavori ben sanno, le cere e i conservanti modificano completamente il sapore e l?odore caratteristico degli agrumi già dopo pochi minuti dal trattamento.

? Negli agrumi trattati in superficie e resi così anche lucidi, il lavaggio non elimina il problema di un?eventuale tossicità del trattamento e, quindi, di un?eventuale danno alla salute. Questo perché sia le cere sia i conservanti penetrano nella polpa attraverso la porosità della buccia nel volgere di 15/20 minuti. Attenzione quindi alla buccia nell?aperitivo.

? Al fine di verificare la freschezza degli agrumi guardare sempre il peduncolo o meglio il picciolo, in quanto se è verde significa che l?agrume è fresco e, quindi, staccato dall?albero solo pochi giorni prima. Questo, però, vale sempre per le arance che si presentano non lucide esternamente perché in presenza di agrumi lucidi il peduncolo verde è di nessuna importanza, in quanto mantenuto solo artificialmente con prodotti chimici specifici (cosiddetto ormone della giovinezza).

? Soprattutto per le spremute è meglio consumare, oltre ad arance non cerate, arance piccole in quanto con maggior presenza di succo e di costo inferiore.
 
mark_nm ha scritto:
silverrain ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Il problema rimane se producono o no nel nostro paese e dato che con il recepimente delle etichette "europee" questo non possiamo piu' saperlo....

perché adesso lo sai?

nel senso reale, quanto di quel made in italy è davvero made in italy?

lo si sa da un pezzo e le uniche armi sono la conoscenza ed il boicottaggio.

per dirne un'altra

ALIMENTAZIONE - SCEGLIERE BENE ARANCE E MANDARINI
18598 (SdC ? feb. 2009) ? E? piena stagione di agrumi, che durerà fino ad aprile-maggio per arance e mandarini tardivi, poi arriveranno quelli dell?altro emisfero ove le stagioni sono invertite. L?inspiegabile invasione di questi agrumi esteri (quelli spagnoli arrivano anche a stagione italiana iniziata) si può spiegare soltanto con il fatto che quelli esteri costano molto di meno o che i proprietari dei supermercati hanno finanziato vaste piantagioni all?estero. Oltretutto, quelli esteri sono trattati in vari modi per prolungarne la conservazione in quanto i supermercati hanno alte perdite per gli agrumi e per altri ortofrutticoli che vanno in marcescenza, anche perché continuamente manipolati dai consumatori. L?Unione Nazionale Consumatori ha fornito un decalogo per la scelta degli agrumi freschi e non trattati, che non solo hanno un sapore migliore, ma anche un contenuto più alto di vitamina C, vitamina A e flavonoidi, tutti grandi protettori della salute.

? Evitare sempre l?acquisto di agrumi esteriormente lucidi, in quanto potrebbero essere stati trattati in superficie con additivi chimici (cere e conservanti) non raccomandabili.

? Preferire sempre agrumi con foglie e rametti, ma, anche in questo caso, porre la massima attenzione e verificare che non siano stati trattati in superficie post raccolta (pochi giorni prima del consumo); quindi, che non siano lucidi esteriormente.

? Preferire agrumi di provenienza siciliana, pugliese o calabrese, spesso indicata esplicitamente in etichetta, comunque di provenienza italiana.

? Gli agrumi non trattati, quindi esteriormente non lucidi, hanno un sapore e una fragranza del tutti diversi rispetto a quelli trattati. Infatti, come gli addetti ai lavori ben sanno, le cere e i conservanti modificano completamente il sapore e l?odore caratteristico degli agrumi già dopo pochi minuti dal trattamento.

? Negli agrumi trattati in superficie e resi così anche lucidi, il lavaggio non elimina il problema di un?eventuale tossicità del trattamento e, quindi, di un?eventuale danno alla salute. Questo perché sia le cere sia i conservanti penetrano nella polpa attraverso la porosità della buccia nel volgere di 15/20 minuti. Attenzione quindi alla buccia nell?aperitivo.

? Al fine di verificare la freschezza degli agrumi guardare sempre il peduncolo o meglio il picciolo, in quanto se è verde significa che l?agrume è fresco e, quindi, staccato dall?albero solo pochi giorni prima. Questo, però, vale sempre per le arance che si presentano non lucide esternamente perché in presenza di agrumi lucidi il peduncolo verde è di nessuna importanza, in quanto mantenuto solo artificialmente con prodotti chimici specifici (cosiddetto ormone della giovinezza).

? Soprattutto per le spremute è meglio consumare, oltre ad arance non cerate, arance piccole in quanto con maggior presenza di succo e di costo inferiore.

l' hai propio presa dura.....
complimenti.
Personalmente mi sono stufato....spesso cedo alla meglio offerta.
 
arizona77 ha scritto:
mark_nm ha scritto:
silverrain ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Il problema rimane se producono o no nel nostro paese e dato che con il recepimente delle etichette "europee" questo non possiamo piu' saperlo....

perché adesso lo sai?

nel senso reale, quanto di quel made in italy è davvero made in italy?

lo si sa da un pezzo e le uniche armi sono la conoscenza ed il boicottaggio.

per dirne un'altra

ALIMENTAZIONE - SCEGLIERE BENE ARANCE E MANDARINI
18598 (SdC ? feb. 2009) ? E? piena stagione di agrumi, che durerà fino ad aprile-maggio per arance e mandarini tardivi, poi arriveranno quelli dell?altro emisfero ove le stagioni sono invertite. L?inspiegabile invasione di questi agrumi esteri (quelli spagnoli arrivano anche a stagione italiana iniziata) si può spiegare soltanto con il fatto che quelli esteri costano molto di meno o che i proprietari dei supermercati hanno finanziato vaste piantagioni all?estero. Oltretutto, quelli esteri sono trattati in vari modi per prolungarne la conservazione in quanto i supermercati hanno alte perdite per gli agrumi e per altri ortofrutticoli che vanno in marcescenza, anche perché continuamente manipolati dai consumatori. L?Unione Nazionale Consumatori ha fornito un decalogo per la scelta degli agrumi freschi e non trattati, che non solo hanno un sapore migliore, ma anche un contenuto più alto di vitamina C, vitamina A e flavonoidi, tutti grandi protettori della salute.

? Evitare sempre l?acquisto di agrumi esteriormente lucidi, in quanto potrebbero essere stati trattati in superficie con additivi chimici (cere e conservanti) non raccomandabili.

? Preferire sempre agrumi con foglie e rametti, ma, anche in questo caso, porre la massima attenzione e verificare che non siano stati trattati in superficie post raccolta (pochi giorni prima del consumo); quindi, che non siano lucidi esteriormente.

? Preferire agrumi di provenienza siciliana, pugliese o calabrese, spesso indicata esplicitamente in etichetta, comunque di provenienza italiana.

? Gli agrumi non trattati, quindi esteriormente non lucidi, hanno un sapore e una fragranza del tutti diversi rispetto a quelli trattati. Infatti, come gli addetti ai lavori ben sanno, le cere e i conservanti modificano completamente il sapore e l?odore caratteristico degli agrumi già dopo pochi minuti dal trattamento.

? Negli agrumi trattati in superficie e resi così anche lucidi, il lavaggio non elimina il problema di un?eventuale tossicità del trattamento e, quindi, di un?eventuale danno alla salute. Questo perché sia le cere sia i conservanti penetrano nella polpa attraverso la porosità della buccia nel volgere di 15/20 minuti. Attenzione quindi alla buccia nell?aperitivo.

? Al fine di verificare la freschezza degli agrumi guardare sempre il peduncolo o meglio il picciolo, in quanto se è verde significa che l?agrume è fresco e, quindi, staccato dall?albero solo pochi giorni prima. Questo, però, vale sempre per le arance che si presentano non lucide esternamente perché in presenza di agrumi lucidi il peduncolo verde è di nessuna importanza, in quanto mantenuto solo artificialmente con prodotti chimici specifici (cosiddetto ormone della giovinezza).

? Soprattutto per le spremute è meglio consumare, oltre ad arance non cerate, arance piccole in quanto con maggior presenza di succo e di costo inferiore.

l' hai propio presa dura.....
complimenti.
Personalmente mi sono stufato....spesso cedo alla meglio offerta.

beh, prima li ho provati e fanno veramente schifo. Pensa che ci siamo fatti rimbambire dai vari McDonals che vendono hamburger di provenienza ignota.

Però da soli non se ne esce, deve essere il governo a mettere un freno a queste prese per i fondelli da parte degli stranieri.
 
per i Mecdonaldi vai tranquillo .....mai entrato....
Mi riferivo ai vari:
formaggiai.....F
oli .....E
detersivi.....USA ;) ;)
 
mark_nm ha scritto:
MARCHI DEL MADE IN ITALY CHE NON C?E? PIU?
2013
· PERNIGOTTI ? la societa Averna, ha siglato un accordo per cedere l'intero capitale dell'azienda piemontese detentrice dello storico marchio dei dolci al gruppo Toksoz che ha sede a Istanbul
· CHIANTI CLASSICO (per la prima volta un imprenditore cinese ha acquistato una azienda agricola del Gallo nero)
· RISO SCOTTI (il 25% è stato acquisito dalla società alla multinazionale spagnola Ebro Foods)

2012
· PELATI AR ? ANTONINO RUSSO (nasce una nuova società denominata ?Princes Industrie Alimentari SrL?, controllata al 51 per cento dalla Princes controllata dalla giapponese Mitsubishi)
· STAR (passata al 75% nelle mani spagnole del Gruppo Agroalimen di Barcellona (Gallina Blanca)
· ESKIGEL (produce gelati in vaschetta per la grande distribuzione ? Panorama, Pam, Carrefour, Auchan, Conad, Coop) (ceduta agli inglesi con azioni in pegno d un pool di banche).

2011
· PARMALAT (acquisita dalla francese Lactalis)
· GANCIA (acquisita al 70% dall?oligarca russo Rustam Tariko)
· FIORUCCI ?SALUMI (acquisita dalla spagnola Campofrio Food Holding S.L.)
· ERIDANIA ITALIA SPA (la società dello zucchero ha ceduto il 49% al gruppo francese Cristalalco Sas)

2010
· BOSCHETTI ALIMENTARE (cessione alla francese Financière Lubersac che detiene il 95%)
· FERRARI GIOVANNI INDUSTRIA CASEARIA SPA (ceduto il 27% alla francese Bongrain Europe Sas)

2009
· DELVERDE INDUSTRIE ALIMENTARI SPA (la società della pasta è divenuta di proprietà della spagnola Molinos Delplata Sl che fa parte del gruppo argentino Molinos Rio de la Plata)

2008
· BERTOLLI (venduta a Unilever, poi acquisita dal gruppo spagnolo SOS)
· RIGAMONTI SALUMICIO SPA (divenuta di proprietà dei brasiliani attraverso la società olandese Hitaholb International)
· ORZO BIMBO (acquisita da Nutrition&Santè S.A. del gruppo Novartis)
· ITALPIZZA (ceduta all?inglese Bakkavor acquisitions limited)

2006
· GALBANI (acquisita dalla francese Lactalis)
· CARAPELLI (acquisita dal gruppo spagnolo SOS)
· SASSO (acquisita dal gruppo spagnolo SOS)
· FATTORIE SCALDASOLE (venduta a Heinz, poi acquisita dalla francese Andros)

2003
· PERONI (acquisita dall?azienda sudafricana SABMiller)
· INVERNIZZI (acquisita dalla francese Lactalis, dopo che nel 1985 era passata alla Kraft)

1998
· LOCATELLI (venduta a Nestlè, poi acquisita dalla francese Lactalis)
· SAN PELLEGRINO (acquisita dalla svizzera Nestlè)

1995
· STOCK (venduta alla tedesca Eckes A.G., poi acquisita dagli americani della Oaktree Capital Management)

1993
· ANTICA GELATERIA DEL CORSO (acquisita dalla svizzera Nestlè)

1988
· BUITONI (acquisita dalla svizzera Nestlè)
· PERUGINA (acquisita dalla svizzera Nestlè)

Aggiungo Ducati e Lamborghini.... :cry:
 
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