stefano_68 ha scritto:OT @Agri: hai mp, grazie![]()
ch4 ha scritto:La domanda che mi pongo io e' come mai gli occidentali esaltati diventano spesso autolesionisti fino ad arrivare al record dei 912 suicidi di Jonestown mentre invece i fanatici islamici la violenza la rivolgono sempre verso qualcun altro ed anche quando arrivano al suicidio cercano di ammazzare il maggior numero di vittime innocenti ?
Posto che non esistano motivazioni religiose accettabili perché la predica della violenza trova tanti adepti tra chi, a parole, crede in Maometto?
E infine la fede è solo un pretesto per chi già prima di abbracciarla era desideroso di violenza o invece un elemento determinante per la trasformazione in terrorista?
Cioè facendo un parallelo con le stragi nelle scuole americane che con regolarità si succedono, ne accadrebbero in così gran numero senza i precedenti ed il fascino che esercitano sui predisposti?
Ed il raccapriccio che le stragi dell'Isis esercita su di noi non può invece trasformarsi in desiderio di appartenenza a quel mondo da parte di chi si senta in forte disagio nella civiltà occidentale?
Scusate se ho deviato dallo spirito iniziale del post, ma non so proprio se episodi simili di autolesionismo portati all'eccesso si verifichino ad es. nel mondo arabo, io non ne ho mai sentito parlare, ma non è detto che non siano accaduti.
E' evidente che un fanatico è violento di suo. Il mio dubbio, cerco di chiarirlo meglio, è se sia dovuto alla società nella quale i fanatici crescono, ai valori o disvalori che assorbono e ciò sia sufficiente a scatenare la violenza e quindi la religione islamica sia solo un pretesto oppure se, al contrario, questa rappresenti un elemento imprescindibile nella genesi di un terrorista.Rickjapan ha scritto:ch4 ha scritto:La domanda che mi pongo io e' come mai gli occidentali esaltati diventano spesso autolesionisti fino ad arrivare al record dei 912 suicidi di Jonestown mentre invece i fanatici islamici la violenza la rivolgono sempre verso qualcun altro ed anche quando arrivano al suicidio cercano di ammazzare il maggior numero di vittime innocenti ?
Posto che non esistano motivazioni religiose accettabili perché la predica della violenza trova tanti adepti tra chi, a parole, crede in Maometto?
E infine la fede è solo un pretesto per chi già prima di abbracciarla era desideroso di violenza o invece un elemento determinante per la trasformazione in terrorista?
Cioè facendo un parallelo con le stragi nelle scuole americane che con regolarità si succedono, ne accadrebbero in così gran numero senza i precedenti ed il fascino che esercitano sui predisposti?
Ed il raccapriccio che le stragi dell'Isis esercita su di noi non può invece trasformarsi in desiderio di appartenenza a quel mondo da parte di chi si senta in forte disagio nella civiltà occidentale?
Scusate se ho deviato dallo spirito iniziale del post, ma non so proprio se episodi simili di autolesionismo portati all'eccesso si verifichino ad es. nel mondo arabo, io non ne ho mai sentito parlare, ma non è detto che non siano accaduti.
Il fanatico è fanatico.è violento di suo.non credo esista un fanatico fascista meno violento di un fanatico islamico, come non esiste un fanatico islamico meno violento di un politico che fa dichiarazioni contro l'Islam.
Si tratta solo di mezzi a disposizione e preferenza su come esercitare la propria violenza.verbale o fisica.
Mammamia :shock: ma come si fa a essere così stupidi...Aerei Italiani ha scritto:anche questo non scherza... :shock: :shock: :shock:
http://www.today.it/rassegna/selfie-amante-venezia-facebook.html
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 6 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa