<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chiami l'elisoccorso ? Lo paghi anche | Il Forum di Quattroruote

Chiami l'elisoccorso ? Lo paghi anche

Chiami l'elisoccorso ? Lo paghi anche, se non c'erano seri e giustificati motivi, o se ti sei messo nei guai per tua imprudenza.

Mi sembra più che giusto.

Per dire....vai a fare lo sborone perché ti piace il fuoripista, ma era proibito: finisci sotto una valanga, ti devono venire a recuperare con l'elicottero perché sei stato pirla ?
Almeno pagare il disturbo che hai provocato a tanta gente (anche se non più del 50%) é il minimo.

Notizia Ansa:
http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/03/10/montagna-imprudenti-pagheranno-soccorsi_33a458d2-75b8-41a7-9c4b-9f6341f5cbf5.html
Montagna, imprudenti pagheranno soccorsi

ANSA) - MILANO, 10 MAR - La compartecipazione alle spese per gli interventi di soccorso alpino, in particolare l'elisoccorso in zone di montagna, in casi di imprudenza o se l'escursionista non necessiti di cure e accertamenti diagnostici è ora legge in Lombardia. Il Consiglio regionale ha approvato infatti la nuova normativa sostenuta dal centrodestra. Sarà compito della sala operativa di Areu 118 classificare gli interventi di soccorso.
Chi chiede soccorso non potrà pagare più del 50% del costo effettivo del servizio.

ALtro articolo: http://www.quotidianodiragusa.it/2015/03/11/italia/soccorso-alpino-se-sei-imprudente-paghi/14243
Soccorso alpino, se sei imprudente paghi
http://www.quotidianodiragusa.it/immagini_articoli/11-03-2015/1426057312-0-soccorso-alpino-se-sei-imprudente-paghi.jpg

Basta ai passaggi in elicottero per chi si avventura nonostante le annunciate bufere di neve e per chi non ha voglia di scendere dopo una ascesa. Da oggi chi chiederà l'intervento dell'elicottero dovrà pagare. La compartecipazione alle spese per gli interventi di soccorso alpino, in particolare l'elisoccorso in zone di montagna, in casi di imprudenza o se l'escursionista non necessiti di cure e accertamenti diagnostici è ora legge in Lombardia. Il Consiglio regionale ha approvato infatti la nuova normativa sostenuta dal centrodestra. Sarà compito della sala operativa di Areu 118 classificare gli interventi di soccorso.Chi chiede soccorso non potrà pagare più del 50% del costo effettivo del servizio.

Anche perché i volontari del Soccorso Alpino ( e ce ne sono tanti, benedetti angeli del soccorso ) e delle altre splendide organizzazioni, nel compiere quelle operazioni di soccorso "ci mettono del loro" rischiando personalmente la ghirba.
Che siano scoraggiati e puniti i faciloni e gli sconsiderati, mi pare opportuno.

Voialtri siete d'accordo ?
Avete obiezioni ?
 
Totalmente d'accordo. D'altra parte, se ti fanno pagare l'ambulanza se sono venuti a prenderti e non eri in punto di morte, mi sembra coerente
 
io lo trovo giusto e lo applicherei in tutti quei campi in cui per una manifesta negligenza di un cittadino poi la comunità è costretta a sborsare del denaro per il soccorso di questo o per riparare i danni causati.
Ovviamente c'è anche da dire che poi occorre vedere se si riesce a gestire un iter che permetta di verificare se c'è stata negligenza o meno, mi sembra che da noi di leggi ce ne sia tante ma poi non sempre si riesce a gestirle
 
Brào.
Il servizio dev'essere efficiente al punta di aiutare a risolvere i casi gravi e disperati.
Se l'elisoccorso o l'ambulanza devono correre dietro ai bischeri che si sono sbucciato un ginocchio facendo sboronate, rischiano di lasciar morire un poveretto in arresto cardiaco.

Ci vuole un deterrente per i casi di illecito.
 
ALGEPA ha scritto:
io lo trovo giusto e lo applicherei in tutti quei campi in cui per una manifesta negligenza di un cittadino poi la comunità è costretta a sborsare del denaro per il soccorso di questo o per riparare i danni causati.
Ovviamente c'è anche da dire che poi occorre vedere se si riesce a gestire un iter che permetta di verificare se c'è stata negligenza o meno, mi sembra che da noi di leggi ce ne sia tante ma poi non sempre si riesce a gestirle
Giusto.
Indubbiamente.

Mettiamo pure che di casi di plateale imprudenza ce ne siano parecchi; anche se non sono tutti sono comunque la maggioranza, a mio modesto avviso.
Non mi baso su dati certi, lo dico chiaramente.
Sciatori o rocciatori "della domenica" che s'avventurano in aree interdette e vietate, canoisti o velisti inesperti, fate voi.
Logico che un caso controverso (per fare un esempio: un'esperta guida alpina che in condizioni di apparente sicurezza si trova improvvisamente ed inaspettatamente in condizioni d'emergenza... ) dicevo: in un caso controverso si perderà del tempo per accertarlo, va bene. Ma almeno si sarà ottenuto che i fessacchiotti sprovveduti, una volta che hanno dovuto sborsare qualche mila euro per una leggerezza, staranno ben attenti a non ripetere la fesseria.
E la voce girerà, e gli scemotti staranno un pò più attenti a ciò che combinano.

Utopia, forse, ma lasciatemi sognare una società un pò migliore.
 
maddeche! ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
io lo trovo giusto e lo applicherei in tutti quei campi in cui per una manifesta negligenza di un cittadino poi la comunità è costretta a sborsare del denaro per il soccorso di questo o per riparare i danni causati.
Ovviamente c'è anche da dire che poi occorre vedere se si riesce a gestire un iter che permetta di verificare se c'è stata negligenza o meno, mi sembra che da noi di leggi ce ne sia tante ma poi non sempre si riesce a gestirle
Giusto.
Indubbiamente.

Mettiamo pure che di casi di plateale imprudenza ce ne siano parecchi; anche se non sono tutti sono comunque la maggioranza, a mio modesto avviso.
Non mi baso su dati certi, lo dico chiaramente.
Sciatori o rocciatori "della domenica" che s'avventurano in aree interdette e vietate, canoisti o velisti inesperti, fate voi.
Logico che un caso controverso (per fare un esempio: un'esperta guida alpina che in condizioni di apparente sicurezza si trova improvvisamente ed inaspettatamente in condizioni d'emergenza... ) dicevo: in un caso controverso si perderà del tempo per accertarlo, va bene. Ma almeno si sarà ottenuto che i fessacchiotti sprovveduti, una volta che hanno dovuto sborsare qualche mila euro per una leggerezza, staranno ben attenti a non ripetere la fesseria.
E la voce girerà, e gli scemotti staranno un pò più attenti a ciò che combinano.

Utopia, forse, ma lasciatemi sognare una società un pò migliore.

il tuo discorso secondo me non fa una grinza, e lasciamo dire che uno dei mali del nostro paese è proprio quello che abbiamo preso l'abitudine a 'sognare', nel senso che si è imposta una certa mentalità per cui tanto le cose fanno schifo e non le si possono cambiare ,ergo non si fa nulla.
Io ci metterei anche gli incidenti stradali, ieri dalle mie parti un incidente ha creato la paralisi del traffico, gente che è arrivata in ufficio in ritardissimo(con costi per l'azienda), chissà quanto carburante bruciato per le code etc etc... se si appurasse che una situazione del genere è stata causata da imprudenza o negligenza non lo vedrei male che ne rispondesse chi ha causato la cosa. Certo non credo che si riuscisse a far rimborsare i costi sostenuti dalla collettività ma come dicevi tu sarebbe un deterrente per chi è imprudente.
 
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
 
norbig ha scritto:
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
Grazie per la tua nota, norbig.

Se "tutti" si regolassero così, già sarebbe un certo sollievo per la collettività.
Forse resta il problema - non del tutto secondario direi - che per andare a tirar giù un beota che s'é incastrato in una cengia per sua colpa (mancanza di preparazione e/o pianificazione), la ghirba la devono comunque rischiare i soccorritori.
Stangare opportunamente questo genere di sprovveduti mi sembra cosa proficua, secondo il vecchio (discutibile) motto del
"colpirne uno per educarne cento"
 
norbig ha scritto:
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
Esatto. E in ogni caso, se non sei iscritto, le polizze specifiche non sono particolarmente onerose. Il rimborso per le spese dell'elicottero attrezzato (mi pare dai 30 ai 40 euro per minuto di volo a costi italiani) è prassi comune nei paesi alpini con noi confinanti.
 
maddeche! ha scritto:
norbig ha scritto:
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
Grazie per la tua nota, norbig.

Se "tutti" si regolassero così, già sarebbe un certo sollievo per la collettività.
Forse resta il problema - non del tutto secondario direi - che per andare a tirar giù un beota che s'é incastrato in una cengia per sua colpa (mancanza di preparazione e/o pianificazione), la ghirba la devono comunque rischiare i soccorritori.
Stangare opportunamente questo genere di sprovveduti mi sembra cosa proficua, secondo il vecchio (discutibile) motto del
"colpirne uno per educarne cento"
Chiaro, meglio prevenire che curare.
 
maddeche! ha scritto:
la ghirba la devono comunque rischiare i soccorritori.
I soccorritori spesso ci mettono pure soldi, perché generalmente le attrezzature alpinistiche che "passa il convento" fanno pena e sono inadeguate per un intervento "agevole": zaini a scocca pesantissima (che già hai minimo 20 kg sulle spalle se non anche di più), chiodi ad espansione che prendono quando vogliono, lampade frontali buone solo per essere vendute all'Iper, etc etc. E' una grande passione quella che li muove, ed i rimborsi spese che ricevono non bastano manco a reintegrare le attrezzature che si logorano o si devono lasciare sul posto. Non parliamo poi dei problemi del volo notturno, per cui i visori e la grande esperienza degli elicotteristi non bastano se manca "l'autorizzazione", ed allora devi giocarti con i minuti sulle effemeridi: se va bene, salvi una vita (perché se c'è uno da molte polifratturato in parete, e non parlo certo di incoscienti, ora che arrivino i militari (autorizati al volo notturno), che lo ritrovino (non basta il gps, devi vederlo otticamente, e non sempre è facile) e che lo tirino giù, magari va in ipotermia e schiatta; ma se qualcosina va storto e/o se non riesci a giocartela sul tramonto, sono 'azzi tuoi
 
U2511 ha scritto:
norbig ha scritto:
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
Esatto. E in ogni caso, se non sei iscritto, le polizze specifiche non sono particolarmente onerose. Il rimborso per le spese dell'elicottero attrezzato (mi pare dai 30 ai 40 euro per minuto di volo a costi italiani) è prassi comune nei paesi alpini con noi confinanti.

le polizze mi sembra vanno dai 20 ai 50 euro ( detto per inciso per quelli che non si fanno male male)....

tante volte vedi gente in montagna con giacche super-accessoriate per escursioni nepalesi sopra i 500 euro e nessuna assicurazione....

;)
 
Aerei Italiani ha scritto:
U2511 ha scritto:
norbig ha scritto:
Iscritti al CAI e Scout hanno assicurazioni che coprono anche l'elisoccorso (argomento affrontato periodicamente su questo forum).
Esatto. E in ogni caso, se non sei iscritto, le polizze specifiche non sono particolarmente onerose. Il rimborso per le spese dell'elicottero attrezzato (mi pare dai 30 ai 40 euro per minuto di volo a costi italiani) è prassi comune nei paesi alpini con noi confinanti.

le polizze mi sembra vanno dai 20 ai 50 euro ( detto per inciso per quelli che non si fanno male male)....

tante volte vedi gente in montagna con giacche super-accessoriate per escursioni nepalesi sopra i 500 euro e nessuna assicurazione....

;)

Dov'e' la meraviglia :?:
In un paese dove rimborsi l' Esercito che ti e' venuto a dare una mano
a ripulire
la strada invasa dal fango di una alluvione.....
 
a_gricolo ha scritto:
Totalmente d'accordo. D'altra parte, se ti fanno pagare l'ambulanza se sono venuti a prenderti e non eri in punto di morte, mi sembra coerente
Aspe'.
Per precisazione: se chiami ambulanza per un problema che non sia un banale trasferimento, non si paga. Nemmeno se trattasi di codice bianco e nemmeno se il paziente rifiuta il soccorso: l'ambulanza va via e annulla il servizio ma nulla è dovuto.
Diverso è se tu la chiami - anche prenotandola - per essere trasportato in ospedale o a casa dall'ospedale per esami, o per dimissione: quel servizio si paga.

Per quanto riguarda invece elisoccorso, come detto le attività praticate in montagna con delle associazioni, quali sci club, CAI o simili, offrono spesso la possibilità di avere un'assicurazione che in effetti copre gli oneri di soccorso.
Quindi ben venga che se a uno piglia il trip di fare una cosa estrema senza coperture, in caso di problemi paghi il soccorso.
 
stefano_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Totalmente d'accordo. D'altra parte, se ti fanno pagare l'ambulanza se sono venuti a prenderti e non eri in punto di morte, mi sembra coerente
Aspe'.
Per precisazione: se chiami ambulanza per un problema che non sia un banale trasferimento, non si paga. Nemmeno se trattasi di codice bianco e nemmeno se il paziente rifiuta il soccorso: l'ambulanza va via e annulla il servizio ma nulla è dovuto.
Diverso è se tu la chiami - anche prenotandola - per essere trasportato in ospedale o a casa dall'ospedale per esami, o per dimissione: quel servizio si paga.

Per quanto riguarda invece elisoccorso, come detto le attività praticate in montagna con delle associazioni, quali sci club, CAI o simili, offrono spesso la possibilità di avere un'assicurazione che in effetti copre gli oneri di soccorso.
Quindi ben venga che se a uno piglia il trip di fare una cosa estrema senza coperture, in caso di problemi paghi il soccorso.

L' ambulanza chiamata per ( il solo ) percorso
casa Ospedale non si paga, neanche per " fregnacce ".
Dettami in PS Venerdi u.s. scorso
 
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