<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chiamalo &#34; dono &#34; | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Chiamalo &#34; dono &#34;

pi_greco ha scritto:
non sono una donna

non so cosa significhi una gravidanza,tantomeno se indesiderata

ho vissuto con estrema partecipazione le gravidanze di chi ho avuto vicino, in particolare quelle di mia moglie, in modo più intesnso quella che ha portato il frutto alla luce, ma ancora penso a quelle vite che non giunsero a compimento

credo che però se una donna decida di privarsi della vita che porta, che anche se è frutto di un gesto spregevole di un individuo turpe, vada rispettata, del resto sa benissimo che è anche e sopratutto FIGLIO SUO.

il che è doloroso comunque, se la donna è veramente conscia e consapevole.

tutto qui

vedo che anche fra diversamente religiosi, se di buona volonta',
ci si puo' intendere egregiamente
 
A proposito, quest'altro idiota l'avevate sentito?

http://www.lettera43.it/politica/lo-stupro-legittimo-inguaia-romney_4367561845.htm

A questi due sarebbe da fargli trascorrere un paio d'ore in compagnia di una trentina di donne bosniache e rwandesi, possibilmente equipaggiate con un manico di scopa.....
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
non sono una donna

non so cosa significhi una gravidanza,tantomeno se indesiderata

ho vissuto con estrema partecipazione le gravidanze di chi ho avuto vicino, in particolare quelle di mia moglie, in modo più intesnso quella che ha portato il frutto alla luce, ma ancora penso a quelle vite che non giunsero a compimento

credo che però se una donna decida di privarsi della vita che porta, che anche se è frutto di un gesto spregevole di un individuo turpe, vada rispettata, del resto sa benissimo che è anche e sopratutto FIGLIO SUO.

il che è doloroso comunque, se la donna è veramente conscia e consapevole.

tutto qui

vedo che anche fra diversamente religiosi, se di buona volonta',
ci si puo' intendere egregiamente
mah, io mi reputo umano, con speranze non meramente immanenti
 
Credo che la reciproca comprensione passi prima di tutto dalla volontà di non guardare il mondo soltanto con gli "occhi di altri" ma sia necessario anche calarsi nelle umane necessità e debolezze. Decidere di non decidere seguendo le altrui coscienze non mi pare un bel modo di stare assieme ma è altrettanto lecito e vero che una convinta decisione secondo propria o altrui coscienza va apprezzata e accettata per quello che è.
 
G5 ha scritto:
Credo che la reciproca comprensione passi prima di tutto dalla volontà di non guardare il mondo soltanto con gli "occhi di altri" ma sia necessario anche calarsi nelle umane necessità e debolezze. Decidere di non decidere seguendo le altrui coscienze non mi pare un bel modo di stare assieme ma è altrettanto lecito e vero che una convinta decisione secondo propria o altrui coscienza va apprezzata e accettata per quello che è.
perdonami ma ho riletto più volte il tuo post ma non sono stato in grado di comprenderlo completamente
 
pi_greco ha scritto:
G5 ha scritto:
Credo che la reciproca comprensione passi prima di tutto dalla volontà di non guardare il mondo soltanto con gli "occhi di altri" ma sia necessario anche calarsi nelle umane necessità e debolezze. Decidere di non decidere seguendo le altrui coscienze non mi pare un bel modo di stare assieme ma è altrettanto lecito e vero che una convinta decisione secondo propria o altrui coscienza va apprezzata e accettata per quello che è.
perdonami ma ho riletto più volte il tuo post ma non sono stato in grado di comprenderlo completamente

forse che sarebbe buona cosa prendere posizione per quanto concerne i problemi etici della società, anche quando questi non ci riguardano direttamente.
Al contempo mi pare di capire che ritenga necessario accettare le decisioni secondo altrui coscienza.

posso tuttavia aver cannato completamente
 
Perdonatemi voi .... ho il terrore di scrivere cose che potrebbero urtare la sensibilità di altri quindi cerco di dire senza dire ma mi rendo conto che faccio solo del casino e rendo tutto più incomprensibile.
@moog - la posizione va' presa nel senso che si deve lasciare possibilità di libera scelta e non che una qualunque comunità possa condizionare le libere scelte di un singolo.
Sulla necessità di rispettare le altrui coscienze hai ragione ma solo rispetto al potere decisionale del singolo altrimenti si torna al punto di partenza dove il singolo dovrebbe accettare le decisioni di una qualunque comunità gli si frapponesse.
 
G5 ha scritto:
la posizione va' presa nel senso che si deve lasciare possibilità di libera scelta e non che una qualunque comunità possa condizionare le libere scelte di un singolo.
MA tu intendi genericamente in caso di aborto, o in caso di aborto a seguito di stupro?
 
stefano_68 ha scritto:
G5 ha scritto:
la posizione va' presa nel senso che si deve lasciare possibilità di libera scelta e non che una qualunque comunità possa condizionare le libere scelte di un singolo.
MA tu intendi genericamente in caso di aborto, o in caso di aborto a seguito di stupro?

In ogni caso, anche se chiaramente cambiano i contesti quindi le riflessioni da fare e penso anche i tormenti.
 
eticamente d'accordo, ma l'etica, benchè assoluta è filtrata dalla morale corrente del tempo, del luogo, della cultura, della comunità e del singolo

io CREDO di avere compreso qualcosa di etica, ma io sono relativo moralmente, anche se ricerco spasmodicamente l'assoluto e l'etica.

lo so sono un povero diavolo, miserrimo, ma ci provo comunque
 
pi_greco ha scritto:
eticamente d'accordo, ma l'etica, benchè assoluta è filtrata dalla morale corrente del tempo, del luogo, della cultura, della comunità e del singolo

io CREDO di avere compreso qualcosa di etica, ma io sono relativo moralmente, anche se ricerco spasmodicamente l'assoluto e l'etica.

lo so sono un povero diavolo, miserrimo, ma ci provo comunque

Ok, ma la morale e l'etica comune van bene giusto per la convivenza .... sulle altre cose, quelle che accadono nella mia privatissima sfera, non dovrebbero entrarci e quindi non dovrebbero esserci prevaricazioni di ruolo.
Penso, cosa può il mio vicino di pianerottolo (quello del buon giorno e buona sera o peggio ancora qualche sconosciuto), quando fossi in preda a incubi e angosce ... perché dovrebbe darmi altre angosce e magari agire alle mie spalle con i servizi sociali perché potrei decidere cose a lui sgradite ..... che vuole?? Chi è???
 
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io la penso così:

1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)

2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio

3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO
Il tuo pensiero è anche il mio.
sono davvero onorato e forse un po' orgoglioso di ciò, sei di grande consolazione, grazie
Ti ringrazio ma non sum dignus.
 
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
eticamente d'accordo, ma l'etica, benchè assoluta è filtrata dalla morale corrente del tempo, del luogo, della cultura, della comunità e del singolo

io CREDO di avere compreso qualcosa di etica, ma io sono relativo moralmente, anche se ricerco spasmodicamente l'assoluto e l'etica.

lo so sono un povero diavolo, miserrimo, ma ci provo comunque

Ok, ma la morale e l'etica comune van bene giusto per la convivenza .... sulle altre cose, quelle che accadono nella mia privatissima sfera, non dovrebbero entrarci e quindi non dovrebbero esserci prevaricazioni di ruolo.
Penso, cosa può il mio vicino di pianerottolo (quello del buon giorno e buona sera o peggio ancora qualche sconosciuto), quando fossi in preda a incubi e angosce ... perché dovrebbe darmi altre angosce e magari agire alle mie spalle con i servizi sociali perché potrei decidere cose a lui sgradite ..... che vuole?? Chi è???
potrei dirti che è un tuo fratello, che il mondo è tanto tuo quanto suo e che nessuna cosa che succeda a nessuno può o deve essere ignorata da nessun'altro, ma non te lo dico, perchè hai diritto a voler tenerti per te le tue angosce senza che nessuno rigiri la lama nella piaga, ma comunque resterebbe uan bella cosa se il tuo vicino o un sconosciuto o anche un pirla qualsiasi come me potesse condiividere il tuo sentire e poterti, se non aiutare, almeno alleviare

ho usato il condizionale non perchè volessi dimostrare di saperlo usare
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io la penso così:

1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)

2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio

3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO
Il tuo pensiero è anche il mio.
sono davvero onorato e forse un po' orgoglioso di ciò, sei di grande consolazione, grazie
Ti ringrazio ma non sum dignus.
nessuno è degno ma tutti siamo chiamati ad esserlo, ognuno è tanto più vicino quanto più si sente lontano
 
pi_greco ha scritto:
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
eticamente d'accordo, ma l'etica, benchè assoluta è filtrata dalla morale corrente del tempo, del luogo, della cultura, della comunità e del singolo

io CREDO di avere compreso qualcosa di etica, ma io sono relativo moralmente, anche se ricerco spasmodicamente l'assoluto e l'etica.

lo so sono un povero diavolo, miserrimo, ma ci provo comunque

Ok, ma la morale e l'etica comune van bene giusto per la convivenza .... sulle altre cose, quelle che accadono nella mia privatissima sfera, non dovrebbero entrarci e quindi non dovrebbero esserci prevaricazioni di ruolo.
Penso, cosa può il mio vicino di pianerottolo (quello del buon giorno e buona sera o peggio ancora qualche sconosciuto), quando fossi in preda a incubi e angosce ... perché dovrebbe darmi altre angosce e magari agire alle mie spalle con i servizi sociali perché potrei decidere cose a lui sgradite ..... che vuole?? Chi è???
potrei dirti che è un tuo fratello, che il mondo è tanto tuo quanto suo e che nessuna cosa che succeda a nessuno può o deve essere ignorata da nessun'altro, ma non te lo dico, perchè hai diritto a voler tenerti per te le tue angosce senza che nessuno rigiri la lama nella piaga, ma comunque resterebbe uan bella cosa se il tuo vicino o un sconosciuto o anche un pirla qualsiasi come me potesse condiividere il tuo sentire e poterti, se non aiutare, almeno alleviare

ho usato il condizionale non perchè volessi dimostrare di saperlo usare

Quello lo farebbero se mi stessero vicino nella scelta fatta e non cercando di farmene fare una diversa ;)
 
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