<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chiamalo &#34; dono &#34; | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Chiamalo &#34; dono &#34;

Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
volevo rinforzare il concetto :D
Io non impongo niente a nessuno e nessuno deve imporre a me ;)

Prova a dirla al professor monti una frase del genere....Lo farai ridere...

Mi sono permesso di sdramatizzare dal post originale

Certo, sdrammatizzare e' la mia specialita'
( con l' inca....nto che regna sovrano ci vuole ).
Porello Monti, lui ha da pensa' al vil dane', io alle cose " sublimi " ;)
 
pi_greco ha scritto:
io la penso così:

1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)

2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio

3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO
Il tuo pensiero è anche il mio.
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io la penso così:

1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)

2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio

3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO

vuoi dire che non si deve " condannarla " in ogni caso, qualsiasi sia la scelta :?:
voglio dire che nessuno ha il diritto di condannare nessuno, non almeno dal punto di vista morale, menchemeno etico
 
sandro63s ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io la penso così:
1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)
2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio
3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO
1/2/3 Assolutamente d'accordo.
4 "la decisione spetta a lei, e a lei soltanto", ma una riflessione sul fatto mi pare opportuna, cogito...
si riflette su sè stessi cercando di capire dagli altri i propri limiti, non ergendosi a giudici delle coscienze altrui
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io la penso così:

1. la vita è sacra (qualunque anche se talvolta faccio fatica a pensarlo)

2. lo stupro è spesso peggio di un omicidio

3. non credo sia il caso di tirare in ballo la volontà di chicchessia, tantomeno di un Essere, che ci sia o non ci sia, non è certo interpretabile da noi (i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie)

4. la morale è il caso di farsela sulla propria coscienza MAI su quella altrui

IMHO
Il tuo pensiero è anche il mio.
sono davvero onorato e forse un po' orgoglioso di ciò, sei di grande consolazione, grazie
 
sandro63s ha scritto:
E' davvero così "sbagliato" desiderare di salvarli entrambi?

secondo me è giustissimo, tuttavia bisogna rispettare la volontà della donna. Solo lei può e deve decidere cosa fare.
Inutile credere che obbligandola a portare avanti una gravidanza in queste condizioni possa garantire al figlio un infanzia serenza
 
moogpsycho ha scritto:
sandro63s ha scritto:
E' davvero così "sbagliato" desiderare di salvarli entrambi?

secondo me è giustissimo, tuttavia bisogna rispettare la volontà della donna. Solo lei può e deve decidere cosa fare.
Inutile credere che obbligandola a portare avanti una gravidanza in queste condizioni possa garantire al figlio un infanzia serenza

Magari il problema fosse il garantire l'infanzia serena!
 
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
sandro63s ha scritto:
E' davvero così "sbagliato" desiderare di salvarli entrambi?

secondo me è giustissimo, tuttavia bisogna rispettare la volontà della donna. Solo lei può e deve decidere cosa fare.
Inutile credere che obbligandola a portare avanti una gravidanza in queste condizioni possa garantire al figlio un infanzia serenza

Magari il problema fosse il garantire l'infanzia serena!

con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.
Non lo trovo un problema da poco, ci sono casi umani disperati in questo senso
 
moogpsycho ha scritto:
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
sandro63s ha scritto:
E' davvero così "sbagliato" desiderare di salvarli entrambi?

secondo me è giustissimo, tuttavia bisogna rispettare la volontà della donna. Solo lei può e deve decidere cosa fare.
Inutile credere che obbligandola a portare avanti una gravidanza in queste condizioni possa garantire al figlio un infanzia serenza

Magari il problema fosse il garantire l'infanzia serena!

con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.
Non lo trovo un problema da poco, ci sono casi umani disperati in questo senso

Il problema della serenità del bambino arriva molto dopo (peraltro sarebbe risolvibile facendolo adottare) ...... il problema vero è proprio alla radice, quando il bambino è solo un idea!
 
moogpsycho ha scritto:
con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.

Ok, ma io do per scontato che a fronte di una situazione del genere la donna non riconoscerebbe il bimbo alla nascita; c'è chi mi dirà che lo condanni a una vita di stenti, io dico che può sempre preferirla a non esistere proprio.
Ma è evidente che in un caso del genere è la donna a decidere, essendo vittima di violenza.
Tutto un altro discorso è quello di una donna che dopo un rapporto consenziente volesse abortire.
 
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.
Non lo trovo un problema da poco, ci sono casi umani disperati in questo senso

Il problema della serenità del bambino arriva molto dopo (peraltro sarebbe risolvibile facendolo adottare) ...... il problema vero è proprio alla radice, quando il bambino è solo un idea!

non capisco cosa intendi nella seconda parte della frase..
..quanto alla crescita del bambino la realtà dimostra che non è così facilmente risolvibile da noi ed ancora meno in realtà sociali meno sviluppate
 
stefano_68 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.

Ok, ma io do per scontato che a fronte di una situazione del genere la donna non riconoscerebbe il bimbo alla nascita; c'è chi mi dirà che lo condanni a una vita di stenti, io dico che può sempre preferirla a non esistere proprio.
Ma è evidente che in un caso del genere è la donna a decidere, essendo vittima di violenza.
Tutto un altro discorso è quello di una donna che dopo un rapporto consenziente volesse abortire.

guarda Stefano penso che ogniuno abbia una propria sensibilità in materia e potremmo discuterne per mesi senza trovare un punto di incontro.
Convengo con te che in caso di violenza deve essere la donna a decidere.
Personalmente penso lo stesso anche in caso di rapporto consenziente tuttavia mi rendo conto che sia un argomento delicatissimo che poco si presta ad una discussione impersonale su un forum
 
moogpsycho ha scritto:
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.
Non lo trovo un problema da poco, ci sono casi umani disperati in questo senso

Il problema della serenità del bambino arriva molto dopo (peraltro sarebbe risolvibile facendolo adottare) ...... il problema vero è proprio alla radice, quando il bambino è solo un idea!

non capisco cosa intendi nella seconda parte della frase..
..quanto alla crescita del bambino la realtà dimostra che non è così facilmente risolvibile da noi ed ancora meno in realtà sociali meno sviluppate

Sorry .... argomento troppo delicato, personale e, per questo, pericoloso da trattare.
Diciamo che senza entrare nel merito delle questioni, come ho già scritto, credo che la decisione ultima spetti alla persona che ha subito violenza.
Dell'embrione e del feto non posso parlare.
 
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
G5 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
con infanzia serena intendo molte cose.
Chi vorrebbe obbligare la donna a non abortire lo fà chiaramente per non togliere la vita alla creatura concepita, tuttavia non si considera che tipo di vita il contesto può garantire al bambino stesso.
Non lo trovo un problema da poco, ci sono casi umani disperati in questo senso

Il problema della serenità del bambino arriva molto dopo (peraltro sarebbe risolvibile facendolo adottare) ...... il problema vero è proprio alla radice, quando il bambino è solo un idea!

non capisco cosa intendi nella seconda parte della frase..
..quanto alla crescita del bambino la realtà dimostra che non è così facilmente risolvibile da noi ed ancora meno in realtà sociali meno sviluppate

Sorry .... argomento troppo delicato, personale e, per questo, pericoloso da trattare.
Diciamo che senza entrare nel merito delle questioni, come ho già scritto, credo che la decisione ultima spetti alla persona che ha subito violenza.
Dell'embrione e del feto non posso parlare.

convengo perfettamente, penso che siamo comunque tutti d'accordo che dover affrontare certe situazioni rappresenti un fallimento.. della società in caso di violenza e dei singoli per mancanza di responsabilità in caso di rapporto consenziente.
 
non sono una donna

non so cosa significhi una gravidanza,tantomeno se indesiderata

ho vissuto con estrema partecipazione le gravidanze di chi ho avuto vicino, in particolare quelle di mia moglie, in modo più intesnso quella che ha portato il frutto alla luce, ma ancora penso a quelle vite che non giunsero a compimento

credo che però se una donna decida di privarsi della vita che porta, che anche se è frutto di un gesto spregevole di un individuo turpe, vada rispettata, del resto sa benissimo che è anche e sopratutto FIGLIO SUO.

il che è doloroso comunque, se la donna è veramente conscia e consapevole.

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