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Chi dice che a 80 anni bisognerebbe appendere il volante al chiodo ?

Non voglio dare addosso ai guidatori di una certa età però io ho notato anche una diffusa tendenza a non voler ammettere di avere delle difficoltà.
Ok ci sta che non vogliano rinunciare a guidare.
Ma se sono consapevoli di avere delle difficoltà perchè non fanno nulla per sopperire ad esse?
Un signore che conosco sa benissimo di essere sordo ma si ostina a non usare l'apparecchio acustico pur avendolo acquistato.
Mio padre sa benissimo di avere un campo visivo ridotto però non prende l'abitudine di girare la testa per vedere a lato,guarda dritto davanti a se come i cavalli e spessissimo non si accorge che sta incrociando la traiettoria di altre persone mentre cammina.
Alle rotonde idem non gira la testa verso sinistra e se un'auto sopraggiunge se ne accorge con un certo ritardo.
Perchè non essere un po' più onesti con se stessi e ricorrere a un aiuto quando serve?
Io so benissimo di non essere alto 2 metri,se devo prendere qualcosa su uno scaffale troppo alto uso la scala non mi arrampico ostinatamente rischiando di precipitare col mio dolce peso.
Poi magari non dipende dall'età,se uno è un testone a 80 anni è perchè probabilmente lo è sempre stato.
 
La maggior parte delle persone anziane che ho conosciuto ha smesso di guidare quando non se l'è più sentita. Tutti loro ancora guidavano bene e avevano avuto il rinnovo. Alcuni a 75, per poi morire a 77. Altri a 89 e sono ancora vivi e in salute a quasi 95. Poi c'è chi ha smesso al primo incidente non grave, ma con colpa. Insomma non c'è un'età poiché alcuni hanno mente e fisico migliori per loro fortuna.
aggiungo: c'è pure un vecchietto ultra novantenne disabile che ha l'auto piena di graffi e botte. Guida benissimo, ma i vandali gliela hanno ridotta così..
 
...solo che ha gli occhi frontali e non laterali come gli equini.....

Si intendevo dire come i cavalli a cui vengono messi i paraocchi.
Mio papà in pratica ha i paraocchi incorporati ormai.
Lo sa benissimo e certe volte lo dice apertamente.
Ma prova a farglielo notare tu e apriti cielo.
Crede di essere Damon Hill.
Io ormai ho smesso di provare a ragionarci,tanto litighiamo e basta.
Lui è convinto che quando sarà il momento si renderà conto da solo che è ora di smettere di guidare.
Io penso che quel momento sia già arrivato o comunque sia imminente.
Mi spiace solo per chi si troverà sulla sua strada quando la vista o i riflessi lo tradiranno.
Qualche anno fa è già successo un piccolo incidente purtroppo.
Un bambino ha attraversato (probabilmente senza guardare) e lo specchietto dell'auto di mio padre l'ha urtato,per fortuna sullo zaino e senza conseguenze.
Magari è stata tutta colpa del bambino,o della madre se vogliamo,e sarebbe successa la stessa cosa anche se al volante ci fosse stato un pilota professionista.
Però magari invece se il campo visivo di mio papà non fosse stato ridotto (o se lui essendo consapevole che è ridotto avesse girato la testa per sincerarsi che non stesse attraversando nessuno) l'avrebbe visto in tempo e avrebbe sterzato senza nemmeno sfiorarlo.
Chi lo sa.
 
Mio papà se n'è andato a 88 anni. E' sceso dalla Getz alle 10, alle 14 è salito in ambulanza... Mai provocato un incidente, solo subito un paio, e guidava tutti i giorni. Ci metterei la firma col sangue....

La fine del giusto . Comunque condoglianze , anche se non so quando vi ha lasciati . Un esempio di buon automobilista , sino alla fine , come tutti noi qui nel forum speriamo ci accada : guidare sino all'ultimo giorno e poi...lasciare

Segno che non èl'età che fa un buon automobilista e che a 88 anni non si può partecipare al rally dell'isola d'Elba , ma guidare in sicurezza sì , sempre ovviamente le condizioni psico-fisiche lo permettano .

Mi ricordo che Quattroruote un po' di tempo fa mise in pista una dozzina di vecchietti arzilli , con risultati , in termini di riflessi e capacità di reazione , più che sufficienti...
 
A 80 anni bisognerebbe appendere il cappello al chiodo.
Pure prima se è per questo.
E bisognerebbe anche fare ad ogni rinnovo patente un esame di teoria ed uno di pratica.
Ma lo stato perderebbe bolli ed assicurazioni.

Il cappello?
Bah, comunque mio zio a 83 anni l’anno scorso ha fatto Roma-Catania in 8 ore.
Come è stato detto non conta l’età ma con quale grado di efficienza fisica e mentale ci si ritrova.
 
Ultima modifica:
Credo sia davvero difficile conciliare la necessità di possedere - comunque- la patente al giorno d'oggi con l'altrettanto fondamentale necessità della sicurezza sulle strade. Quando si tratta di capire chi può guidare e chi no il dato anagrafico non dovrebbe essere determinante, mentre la salute psico-fisica sì.


Se, solo solo, si facesse un esame di pratica....
....Ci sarebbe una selezione notevole.
Sono scelte
( nel cui merito inutile entrare )
 
Se, solo solo, si facesse un esame di pratica....
....Ci sarebbe una selezione notevole.

E non varrebbe solo per i guidatori di una certa età.
Imho anche tantissimi guidatori più giovani dovrebbero rivedere sia le proprie abitudini che la propria preparazione teorica per essere sicuri di ottenere il rinnovo.
 
E non varrebbe solo per i guidatori di una certa età.
Imho anche tantissimi guidatori più giovani dovrebbero rivedere sia le proprie abitudini che la propria preparazione teorica per essere sicuri di ottenere il rinnovo.


Certo....
Ma tanto per cominciare....*
Altrimenti, " scritti " & " orali " a tappeto,
porteremmo tutto il paese ad essere un unico
BANCO ESAMI.
* per i giovani e i loro non pochi imitatori piu' grandi,
dovrebbero bastare i controlli....
Gia', i controlli....
:emoji_sweat::emoji_sweat:
 
Mio suocero consegnò la sua patente a mia moglie il giorno dopo che restò vedovo: "non mi serve più".
Aveva 86 anni e guidava solo per accompagnare la moglie a fare spesa nel paesello.
Fu un gesto saggio e (per me) commovente.
 
Mio padre mollo',
non presentandosi al rinnovo gia' fissato, a 93 anni....
Ero l' unico ad avere il coraggio a salire con lui....
Andava a palla, ma non se ne accorgeva....
Appena la strada si apriva dal traffico,
come in un video gioco, accelerava....
 
non lo dice nessuno, la legge non mi sembra che indichi dei limiti, prevede giustamente un intensificazione dei rinnovi a fronte del crescere dell'età.
Il mondo automobilistico poi vive di cliché, la donna al volante, quello con il cappello , il vecchietto e via dicendo, ora anche chi ha l'ibrido, cliché che forse potevano avere un senso 30 o 40 anni fa ma che ora lasciano il tempo che trovano
 
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