<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> check up Yeti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

check up Yeti

zymotik ha scritto:
rosberg ha scritto:
lukkinen ha scritto:
... l'olio esausto viene raccolto e riutilizzato dopo opportune lavorazioni e in ogni caso non inquini...

:shock: :shock: :shock:
Non mi pare proprio...

ecco, appunto...

siete entrambi in errore, leggete va:
SMALTIMENTO DEGLI OLI USATI

Puoi trovare informazioni su COME e DOVE portare l'olio usato nel sito del CONSORZIO OBBLIGATORIO OLI USATI, oppure telefomando al NUMERO VERDE 800-863048

Esistono diversi processi ai quali possono essere sottoposti gli oli usati:

* Rigenerazione
* Combustione
* Termodistruzione (senza recupero di calore)

Grazie ad essi tutto l'olio raccolto viene utilizzato consentendo, grazie ai processi di rigenerazione e combustione, un recupero energetico.
L'olio usato raccolto non va, inoltre, ad inquinare l'ambiente e ciò costituisce il nostro l'obiettivo primario.

Inizio Pagina
Rigenerazione

Tra i diversi processi di utilizzo, quello che meglio assolve la capacità dell'olio di essere utilmente e pienamente reimpiegato è proprio la rigenerazione.
Per processo di rigenerazione si intende l'eliminazione dei residui carboniosi e degli ossidi metallici dagli oli usati, tramite adeguato trattamento, per ottenere oli base riutilizzabili. Le raffinerie provvedono alla rigenerazione e ad immettere le quantità di olio base rigenerato direttamente sul mercato.
Gli oli usati divengono, con la rigenerazione, materia prima per la produzione di nuovi oli lubrificanti che presentano caratteristiche identiche ed in alcuni casi migliori a quelle dei lubrificanti ottenuti dalla raffinazione del greggio.
La rigenerazione ha un alto grado di rendimento (da 100 Kg di olio usato si possono ottenere circa 60 Kg di olio nuovo), è più economica della raffinazione ordinaria (richiede un consumo di energia di 2/3 inferiore rispetto agli oli di base nuovi) e genera meno inquinamento rispetto alla produzione di nuovi oli di base.

La rigenerazione degli oli usati avviene fondamentalmente mediante tre fasi:

1. disidratazione
2. deasfaltazione/frazionamento
3. raffinazione finale dei distillati ottenuti

La prima fase è basata su di un impianto di predistillazione (preflash) che ha lo scopo di separare l'acqua dall'olio usato. L'olio così disidratato viene inviato ad una colonna di distillazione per estrarre i composti molecolari pesanti, gli asfalteni e i metalli, contenuti nell'olio usato.
Dalla testa della colonna si produce gasolio, dal fondo un prodotto bituminoso utilizzato dalle industrie che producono guaine per l'edilizia, mentre i tre tagli laterali sono oli semilavorati di diversa viscosità pronti per essere inviati alla rettifica finale.
Uno dei più moderni sistemi per stabilizzare il prodotto finito è costituito dall'idrofinissaggio.
L'olio viene miscelato con l'idrogeno di make-up e quindi riscaldato fino a 300 °C, necessari per la reazione di raffinazione; viene inviato a due reattori, uno che contiene il catalizzatore per trattenere i residui di metalli ancora contenuti nel lubrificante rigenerato, l'altro per la raffinazione dell'olio.
Dalla sezione di reazione il prodotto viene inviato ad un separatore delle fasi gassosa e liquida.
La frazione gassosa alimenta una colonna di lavaggio in cui viene introdotta una soluzione ammoniacale per la neutralizzazione di eventuali composti alogenati presenti.
L'idrogeno recuperato dalla testa della colonna di lavaggio viene in parte ricircolato al reattore di raffinazione per il controllo di temperatura e in parte viene addizionato al gas di make-up.
La fase liquida separata a valle del reattore viene quindi inviata ad un'unità di stripping con vapore dove vengono rimossi i prodotti basso-bollenti e viene aggiustato il Flash Point.
Il residuo liquido di coda dello stripper costituisce il prodotto finale che tuttavia contiene tracce di acqua dovute alla condensazione del vapore di strippaggio. Si rende pertanto necessario un ulteriore stadio di disidratazione operato in una colonna, dalla cui testa si condensa acqua di scarico, mentre dalla coda si ottiene il prodotto finito.
Con questo impianto si ottengono prodotti finiti aventi caratteristiche ambientali e sanitarie all'avanguardia:

1. contenuto di zolfo bassissimo sia nei lubrificanti che nel gasolio
2. polinucleari aromatici assenti
3. saturazione dei composti aromatici fino al raggiungimento delle specifiche API Gruppo II
4. eliminazione di by-products e rifiuti come terre esauste, melme acide e altre sostanze nocive per l'ambiente
5. ambiente di lavoro più sano e meno contaminato da prodotti nocivi per la salute come nebbie oleose o contatto con sostanze tossiche
6. up-grading del prodotto lubrificante finito in termini prestazionali/qualitativi:
* maggiore stabilità all'ossidazione
* miglior colore
* minore volatilità
* assenza di odore
* maggiore resa in lubrificante

La combustione

L'olio raccolto che, in conseguenza delle analisi condotte, non sia classificato come olio rigenerabile, può avere, però, ancora un utilizzo importante, la produzione di energia.
Una parte dell'olio usato viene infatti venduta in prevalenza a cementifici. E,' infatti, necessario che esso sia bruciato in modo adeguato per essere in grado di neutralizzare i prodotti inquinanti contenuti attraverso reazioni chimiche complesse liberando in atmosfera emissioni controllate.
Il potere calorifico è di circa 9.500 Kcal/Kg, paragonabile a quello di un' olio combustibile.

La termodistruzione

Nel caso in cui l'olio usato sia inquinato da PCB e non possa essere sottoposto ai precedenti processi, deve essere distrutto a mezzo di impianti di termodistruzione.
Con la termodistruzione tutto l'olio non rigenerabile o utilizzabile come combustibile, viene definitivamente eliminato al fine di ridurre così il possibile effetto altamente nocivo che esso potrebbe avere nei confronti dell'ambiente.

-------------------------------------------------------------
a me i disperati dell'ecologia hanno sempre fatto una certa paura, buona lettura:
 
Mi sono documentato dopo che ho letto la tua affermazione sopra e hai ragione.
Non sapevo di questo processo.
Grazie per avermi segnalato la cosa.
 
Molto esaustivo...però una cosa non mi convince, la temodistruzione: insomma sparisce e basta? e poi non si produce co2 nella termodistruzione?

Disperati dell'ecologia?????? :shock: :shock: :shock:
 
lukkinen ha scritto:
zymotik ha scritto:
miranda453 ha scritto:
zymotik ha scritto:
shadow28 ha scritto:
Dipende da nulla...l'olio va cambiato a 10k e basta...il resto e risparmio!

massì torniamo all'olio minerale e cambiamolo ogni 10.000 km!, tanto che ci frega di buttare nell'ambiente 4 o 5 litri di olio esausto ogni volta?...in fondo il progresso dei lubrificanti sintetici non c'è mai stato!

Penso anche io che l'evoluzione tecnologica delle specifiche dell'olio motore abbia raggiunto traguardi notevoli i quali consentono intervalli maggiori che in passato.
Sicuramente fa solo bene al motore ridurre i tempo tra un cambio e l'altro ma e' corretta l'osservazione sulle ripercussioni ambientali.

Giorgio bisogna anche dire che se una casa da un'intervallo di un tot di km tra un cambio e l'altro lo fa tenendosi ampi margini di sicurezza, se ti dice cambialo ogni 30k km è perchè in condizioni normali ne puo' fare almeno 40k, se ti dicesse 30k ma a 25k fosse in condizioni penose da mettere a rischio il motore eventuali danni sarebbero a loro carico. teniamo anche presente che stabilire la vita residua dell'olio dal suo colore più o meno scuro non ha nessun riscontro nella realtà, su una macchina alimentata a gpl o metano sarà bello chiaro anche a 30k km, su un motore diesel con dpf lo troverai già parecchio scuro dopo 5k km.
Come dici tu ridurre i tempi non può che giovare al motore, così come avremmo prestazioni sempre ottimali se cambiassimo le candele ogni 20k km e i pneumatici dopo 10k, però non siamo tutti figli del signor Bosh o del signo Michelin quindi non lo fvacciamo

si ma deciditi o ne fai una questione ambiental ecologica o ne fai una questione di portafogli, per la prima sbagli, l'olio esausto viene raccolto e riutilizzato dopo opportune lavorazioni e in ogni caso non inquini; per la seconda sbagli pure, io ho speso la metà del costo che ti fanno pagare al service ufficiale.
Ripeto che la questione non è solo l'olio che fitia dopo 20000 km nonostante il progresso ma il filtro non filtra un tubero dopo una certa vita e non sono molti quelli che pensano che arrivi a 30k, almeno non quelli che hanno esperienza ;)

Scusate, sarò banale ma in 17 anni e 4 vetture acquistate nuove, io l'olio l'ho sempre cambiato agli intervalli (fissi o variabili) prescritti dalle Case, benzina e diesel che fossero: problemi ZERO. 8)
 
Credo che "disperati dell'ecologia" non si riferisse a noi, credo sia un po' una "firma" che ha messo sotto.
Anche perchè io non sono certo un "disperato dell'ecologia" (anche se non ho ben chiaro che significhi).
Termodistruzione sì, sparisce...e vengono emesse sostenze che comunque dipendono dal tipo di sostanze contenute nell'olio, ma comunque sempre sotto dovuti controlli.
 
zymotik ha scritto:
Molto esaustivo...però una cosa non mi convince, la temodistruzione: insomma sparisce e basta? e poi non si produce co2 nella termodistruzione?

Disperati dell'ecologia?????? :shock: :shock: :shock:

vuoi ancora ragione....ok te la diamo :lol: :lol: :lol: :lol:
..
..
..
adesso scendi dallo specchio
 
Lukkinen datti una calmata e leggi bene dai... ;)
Più che scriverti che sei stato molto esaustivo...
Ha posto un paio di domande mica ha detto che vuole avere ragione!
Anzi, il termine esaustivo significa che il oncetto è stato spiegato in modo chiari, comprensibile e completo, quindi sottointende che è stato afferrato.
 
lukkinen ha scritto:
zymotik ha scritto:
Molto esaustivo...però una cosa non mi convince, la temodistruzione: insomma sparisce e basta? e poi non si produce co2 nella termodistruzione?

Disperati dell'ecologia?????? :shock: :shock: :shock:

vuoi ancora ragione....ok te la diamo :lol: :lol: :lol: :lol:
..
..
..
adesso scendi dallo specchio

Noto che la comunicazione civile non è il tuo forte, se una frase termina col punto di domanda significa che chiedo una spiegazione e non la ragione!
se volessi la ragione farei un copia incolla da qualche sito di "disperati dell'ecologia" che criticano il ciclo degli olii esausti e te lo posterei dicendo che non hai ragione...fatto sta che a me piace confrontarmi con gli altri e capire le cose con senso critico e senza accettare per forza quello che trovo scritto da qualche parte, non mi interessa mettermi in cattedra
 
zymotik ha scritto:
lukkinen ha scritto:
zymotik ha scritto:
Molto esaustivo...però una cosa non mi convince, la temodistruzione: insomma sparisce e basta? e poi non si produce co2 nella termodistruzione?

Disperati dell'ecologia?????? :shock: :shock: :shock:

vuoi ancora ragione....ok te la diamo :lol: :lol: :lol: :lol:
..
..
..
adesso scendi dallo specchio

Noto che la comunicazione civile non è il tuo forte, se una frase termina col punto di domanda significa che chiedo una spiegazione e non la ragione!
se volessi la ragione farei un copia incolla da qualche sito di "disperati dell'ecologia" che criticano il ciclo degli olii esausti e te lo posterei dicendo che non hai ragione...fatto sta che a me piace confrontarmi con gli altri e capire le cose con senso critico e senza accettare per forza quello che trovo scritto da qualche parte, non mi interessa mettermi in cattedra

semplicemente pensavo che quel "molto esaustivo" fosse una presa per il cul, invece sembra non essere così, bene allora ritiro lo specchio e rimarco che in quanto a civiltà il solo fatto di averti regalato tempo e spiegazioni in merito alle mie affermazioni penso sia un bel segno....cmq
Per la produzione di CO2 e quanta ne venga eventualmente tirata in ballo nel 3° processo non so risponderti in quanto non mi sono documentato ma se per caso lo farai tu staremo a sentire volentieri!
a me piace scrivere e ricevere risposte motivate e purtroppo ultimamente in questo forum si stanno postando molti interventi a supercazzola da parte di svariati utenti (ma tu non sei chiamato in causa)
ciao
 
lukkinen ha scritto:
zymotik ha scritto:
lukkinen ha scritto:
zymotik ha scritto:
Molto esaustivo...però una cosa non mi convince, la temodistruzione: insomma sparisce e basta? e poi non si produce co2 nella termodistruzione?

Disperati dell'ecologia?????? :shock: :shock: :shock:

vuoi ancora ragione....ok te la diamo :lol: :lol: :lol: :lol:
..
..
..
adesso scendi dallo specchio

Noto che la comunicazione civile non è il tuo forte, se una frase termina col punto di domanda significa che chiedo una spiegazione e non la ragione!
se volessi la ragione farei un copia incolla da qualche sito di "disperati dell'ecologia" che criticano il ciclo degli olii esausti e te lo posterei dicendo che non hai ragione...fatto sta che a me piace confrontarmi con gli altri e capire le cose con senso critico e senza accettare per forza quello che trovo scritto da qualche parte, non mi interessa mettermi in cattedra

semplicemente pensavo che quel "molto esaustivo" fosse una presa per il cul, invece sembra non essere così, bene allora ritiro lo specchio e rimarco che in quanto a civiltà il solo fatto di averti regalato tempo e spiegazioni in merito alle mie affermazioni penso sia un bel segno....cmq
Per la produzione di CO2 e quanta ne venga eventualmente tirata in ballo nel 3° processo non so risponderti in quanto non mi sono documentato ma se per caso lo farai tu staremo a sentire volentieri!
a me piace scrivere e ricevere risposte motivate e purtroppo ultimamente in questo forum si stanno postando molti interventi a supercazzola da parte di svariati utenti (ma tu non sei chiamato in causa)
ciao

Allora ho capito dove era nato l'equivoco, bene sono contento che ci siamo chiariti, per il quesito cercherò di informarmi e ti aggiornerò!

ps: gli interventi a supercazzola lasciamoli su Autoblog...li in qualsiasi post i primi 5 interventi sono contro fiat, i successivi 5 contro Audi e dall'11esimo in giù inizia la rissa vera e propria... :D
 
zymotik ha scritto:
Sulla questione filtro...che dovrebbero fare i possessori di flotte di furgoni ups, tnt e roba simile? a seconda dei modelli fanno il tagliando ogni 30k o 40k km, sono mezzi usati senza riguardo e spesso inpegnati in cicli urbani fatti di continui spegni e accendi...eppure la loro vita media è 300.000 km, stai sicuro che loro il tagliando anticipato non lo fanno...

caro lukkinen, non hai ancora detto la tua su quanto zymotik ha riportato, che io condivido in toto.
aspettiamo impazienti.
 
ogurek ha scritto:
zymotik ha scritto:
Sulla questione filtro...che dovrebbero fare i possessori di flotte di furgoni ups, tnt e roba simile? a seconda dei modelli fanno il tagliando ogni 30k o 40k km, sono mezzi usati senza riguardo e spesso inpegnati in cicli urbani fatti di continui spegni e accendi...eppure la loro vita media è 300.000 km, stai sicuro che loro il tagliando anticipato non lo fanno...

caro lukkinen, non hai ancora detto la tua su quanto zymotik ha riportato, che io condivido in toto.
aspettiamo impazienti.

e puoi aspettare ancora per molto perchè la mia risposta è il commento del meccanico che ha sostituito il filtro....se provi a rileggere!!!! poi la tua opinione fattela da te ;)
 
Confermo che le cementerie bruciano di tutto e di più, avendo un italcementi vicino, so di cosa parlo, le farine animali sequestrate anni addietro (vi ricordate la mucca pazza no? ) sono state smaltite cosi, praticamente questi enormi forni accesi H24 365 giorni l'anno, ingurgitano di tutto, olii ....farine....tonnellate e tonnellate di carbone, senza contare le migliaia di camion che si muovono tutti i giorni da e per la cementeria.....
 
Back
Alto