<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che strano, ancora nessuno ha detto niente .... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Che strano, ancora nessuno ha detto niente ....

Vero però possiamo contestare il comportamento, i fatti e gli atti che le persone compiono, a maggior ragione se queste persone hanno responsabilità sulla collettività.
 
G5 ha scritto:
Ne discutevo ieri sera a cena ed in qualche modo il mio interlocutore tentava di vedere le cose come dexxter, ovvero, cercando i se, ma, però, anche gli altri, ecc ecc.
In questa caterva di distinguo che mi buttava addosso cercavo di fargli capire che alla fine l'unica cosa che conta davvero sono legalità e cultura perché senza questi due capisaldi non si va da nessuna parte come società mentre un singolo individuo può fare grandi "fortune" ma che queste "fortune" sono ottenute in larga parte a danno della collettività. Va da se che la risposta è stata ldello stesso tenore di quella che ha dato Tremonti (riempi un panino con la Divina Commedia) a Bondi.
Ciò cosa significa? Secondo me significa soltanto che chi ha la pancia piena (o pensa di averla) si limita a vivere alla giornata perdendo l'idea stessa di evoluzione e progresso. L'umanità si è evoluta perché si è data degli obiettivi che di volta in volta spostava in avanti. Che obiettivi ci consegna questa società? E questa politica?
Non so voi, ma sulla mia pelle percepisco una vera frenesia da parte del popolo che ha voglia di rilanciarsi, di darsi obiettivi e di raggiungerli. Ora come non mai è in atto una ribellione silente da parte di chi non vuol solo vivere alla giornata ma che vuole anche immaginare un futuro diverso. La gerontocrazia sta' segnando il passo e prima se ne rende conto prima lascia spazio a chi non vive di conservazione. Ben inteso, è solo questione di modi e tempi, prima che il passaggio di consegne avvenga.
scusa, ma dove ho scritto di guardare i se i ma ed i però?
qui ho solo detto il perchè non ho guardato quella trasmissione ed in un altro post ho pre scritto che la verità non sta mai da una sola parte.
 
silverrain ha scritto:
dexxter ha scritto:
Son sempre dell'idea che la verità non sta mai da una parte sola.

La verità non sta da nessuna parte...
mah....io son convinto che la verità ci sia sempre, in tutti i campi, e che nessuno ne sia il depositario. IMHO
 
G5 ha scritto:
Ne discutevo ieri sera a cena ed in qualche modo il mio interlocutore tentava di vedere le cose come dexxter, ovvero, cercando i se, ma, però, anche gli altri, ecc ecc.
In questa caterva di distinguo che mi buttava addosso cercavo di fargli capire che alla fine l'unica cosa che conta davvero sono legalità e cultura perché senza questi due capisaldi non si va da nessuna parte come società mentre un singolo individuo può fare grandi "fortune" ma che queste "fortune" sono ottenute in larga parte a danno della collettività. Va da se che la risposta è stata ldello stesso tenore di quella che ha dato Tremonti (riempi un panino con la Divina Commedia) a Bondi.
Ciò cosa significa? Secondo me significa soltanto che chi ha la pancia piena (o pensa di averla) si limita a vivere alla giornata perdendo l'idea stessa di evoluzione e progresso. L'umanità si è evoluta perché si è data degli obiettivi che di volta in volta spostava in avanti. Che obiettivi ci consegna questa società? E questa politica?
Non so voi, ma sulla mia pelle percepisco una vera frenesia da parte del popolo che ha voglia di rilanciarsi, di darsi obiettivi e di raggiungerli. Ora come non mai è in atto una ribellione silente da parte di chi non vuol solo vivere alla giornata ma che vuole anche immaginare un futuro diverso. La gerontocrazia sta' segnando il passo e prima se ne rende conto prima lascia spazio a chi non vive di conservazione. Ben inteso, è solo questione di modi e tempi, prima che il passaggio di consegne avvenga.

Sintetizzando.
Panem et Velinas ( visto che i Circenses sono stati aboliti ;) )
Ciao
 
Boh. Tra chi dice che la verità non esiste e chi dice che esiste ma nessuno la detiene, sommessamente, mi permetto di ricordarvi che da bambini, quando facevate (o eravate accusati di) una marachella, i vostri genitori vi chiedevano di raccontargli la verità sull'accaduto. Se dicevate bugie dopo eran cinghiate.
Quando andate in tribunale, vi chiedono di dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità.
Da ciò ne dovrebbe derivare un insegnamento profondo, la vita, quella vera, è fatta di azioni che comportano delle ripercussioni. Queste azioni non possono avere un Lato B da usare all'occorrenza per stravolgere i fatti e farli sembrare altro. Non è più possibile accettare che tutti, a proprio modo, abbiamo ragione. Finisce che abbiamo tutti torto (come si riscontra quotidianamente) e la ragione è del più furbo.
Non può, non deve funzionare così. Occorre che ognuno si assuma le proprie responsabilità in nome della verità una e univoca delle cose.
Non ho mai cercato di sfuggire alle mie responsabilità. L'avessi fatto avrei negato la verità.
 
dexxter ha scritto:
mah....io son convinto che la verità ci sia sempre, in tutti i campi, e che nessuno ne sia il depositario. IMHO

Appunto. La verità non ha una parte.
Sei tu che rifiutando a priori ti elimini la possibilità guardare oltre la tua parte.
A prescindere.
 
silverrain ha scritto:
dexxter ha scritto:
mah....io son convinto che la verità ci sia sempre, in tutti i campi, e che nessuno ne sia il depositario. IMHO

Appunto. La verità non ha una parte.
Sei tu che rifiutando a priori ti elimini la possibilità guardare oltre la tua parte.
A prescindere.
ma come puoi pensare una cosa simile? il fatto che io non guardi certe trasmissioni in cui ci sono personaggi che non posso sopportare vuol dire che mi rifiuto di guardare la realtà? a parte che non son cieco e, nonstante l'età, sono ancora capace di ragionare. E poi ci sono altre trasmissioni (pensa che guardo pure rai3), libri e giornali che non sono in sintonia col mio pensiero ma che guardo o leggo proprio per capire gli altri".
Ed è per questo che da sempre sostengo che la verità non sta mai da una sola parte.
ciao
 
dexxter ha scritto:
ma come puoi pensare una cosa simile?

Senza polemica sei tu che hai scritto

"Saviano a scritto solo quello eppure gaf lerner lo definisce un grande scrittore. Pazzesco."

Puoi dire che Saviano di fa ca...re, ma non puoi negare la realtà: Saviano nel mondo è conosciuto e rispettato proprio per quello che ha scritto. Si può diventare immortale anche con un solo libro o una sola canone.

"Per il resto non guardo quella trasmissione perchè so dove si arriva; banale e scontata la "canzone" di benigni che ho sentito al Tg de La7, per cui mi rifiuto di guardare queste trasmissioni a senso unico znche se qualche verità salta, ovviamente, fuori. "

e ti sbagli. Perché per criticare dovresti prima guardare. Anche se non ti piace.
Hai sentito un pezzo (di Benigni) e da quello hai giudicato la trasmissione.
Senso unico.
Dipende. Saviano e company hanno detto cose a senso unico? Può essere. Erano balle? Può essere.
Ma se non hai visto, come puoi giudicare?
 
Poi, apro e chiudo una parentesi, non credo che sia la mole di libri ed i ripetuti successi editoriali a far grande uno scrittore. Per quel che mi riguarda lo è già chi riesce nell'impresa di raccontare il suo tempo in modo da trasmetterti l'emozione del piacere o del disagio restando attinente ed affine alla realtà. Poi ci sono tanti generi di scrittori come i romanzieri, i giallisti, i fantascientifici, ecc ecc ma non credo abbiano lo stesso intento che ha avuto Saviano con Gomorra.
In futuro, magari, sapremo se sarà uno scrittore polivalente o seppure il suo scrivere sarà legato allo sfondo sociale e sociologico soltanto.
 

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