a_gricolo ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Sì ma ho la sensazione che il senso religioso in Norvegia sia pari a poco più di zero, quindi poco gliene importa di tutelare questa o quella religione: chi si fa sentire di più ha la meglio.
A maggior ragione: in casa MIA le regole le faccio io, e chi arriva da fuori si adegua. Se decido di togliere il crocefisso da sopra la lavagna della scuola deve essere una MIA scelta, non il cedimento al primo rompiballe importato. Non ti va bene? Fuori dalle balle, senza se e senza ma.
Giusto, in teoria. In pratica sono proprio quei rompiballe, spesso, a fare quei lavori sporchi ed utili a mantenere l'alto tenore di vita dei paesi che li importano. E nei paesi civili l'immigrazione può essere (non
deve essere) anche sinonimo di integrazione... ...ed integrazione vuol dire rispettare le leggi, non convertirsi.
Che poi, per una convivenza più armonica alcuni paesi facciano proprie leggi per la non esibiz. di simboli è una loro scelta.
EDIT: Fermo restando che la non ostentazione DEVE VALERE anche per chi ha religioni "esotiche" rispetto alla nostra tradizionale.
Anche un giornalista con la maglia del Milan* potrebbe essere messo a casa per un motivo analogo.
*tanto per fare un esempio