Be' magari le chiamavano fuori serie, ma oggi sarebbero prototipi o omologati come esemplari unici ..

una volta si battevano le lastre di lamiera sulle silhouette di legno. Non esistevano vere e proprie lavorazione in serie come oggi. Ogni esemplare poteva avere piccole differenze e forse potrebbe essere il nostro caso.
I prototipi, intesi nel senso delle auto stradali, sono altro, sono auto utilizzate dalle case per sperimentazione e per collaudare le auto che poi diventeranno di serie.
Le "fuoriserie", erano auto realizzate dai carrozzieri sulla base dello chassis prodotto dalla casa automobilistica (spesso venduto nudo, in genere con la mascherina del radiatore (che era l'elemento distintivo della marca), anche se questa veniva spesso rifatta dal carrozziere, e a volte il cofano motore, anche questo molto spesso rifatto.
Quasi tutte le sportive e spider d'anteguerra sono fuoriserie, mentre le case automobilistiche in genere producevano le carrozzerie delle più "normali" berlina, a quattro o sei luci, e prima torpedo.
L'attività dei carrozzieri di allora ricorda molto, con le dovute differenze, quelle degli odierni carrozzieri che producono allestimenti per veicoli industriali, autobus e camper (infatti alcune si sono riconvertite in questa attività). Sulla base meccanica fornita dal costruttore, il carrozziere costruisce la carrozzeria, a volte secondo le sue intuizioni commerciali (quindi realizzando a volte piccole o piccolissime serie) ma anche producendo esemplari unici per esaudire i desideri di clienti particolari. A volte a metà strada tra le due, personalizzando profondamente secondo i desideri del cliente la propria carrozzeria per quel determinato chassis.