<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che cosa è un ferro da stiro? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Che cosa è un ferro da stiro?

Tra gente che conoscevo direttamente e altri solo di vista per via della scuola ne conto almeno 4 morti di overdose (2 più grandi e due della mia età) ma sicuramente ne ho dimenticato qualcuno.
E tossicodipendenti che si sono salvati ma a caro prezzo ne conoscevo almeno il doppio, è il mio era un paesino da neanche 20000 abitanti
Questo era solo per dire che alla fine il tempo tende (per fortuna sotto certi aspetti) a mantenere vivo ciò che di meglio c'era del passato, e a cancellare il brutto. Poi spesso l'effetto nostalgia risiede nel fatto che nel passato chi ricorda era giovane, più bello forte, in salute etc...ma se ci si riflette alla fine dire "un tempo stavamo meglio, oggi non è la stessa cosa..bla bla bla..." non è sempre così vero.
 
L'essere in tiro, dipende dal luogo.
Il venerdì sera nei luoghi della "movida", sono tutti ben vestiti/stirati, dai 15 ai 60 e oltre.
Le 15enni sembrano 25enni, e le 60enni sembrano 40enni.
Vale anche per gli uomini sia chiaro.

Magari gli stessi li incroci al supermercato il giorno dopo coi pantaloni della tuta e la t-shirt scolorita.

Anche in palestra, vengono uomini che si avvicinano alla 60ina, non condivido il botulino e le lampade, ma dimostrano tanti tanti anni in meno.

Anche io mi vesto a seconda dell'occasione, di mio sono pigro sull'abbigliamento, però capisco le situazioni più formali e mi adeguo sacrificando la comodità.
Anche a giugno/luglio/agosto, in Chiesa metto almeno un pantalone classico e la camicia, se vado a cena metto una giacca (magari uno spezzato).
Vedo invece tanti 30enni, o anche miei coetanei, indossare jeans e t shirt o polo, addirittura alle cerimonie, seppur griffate non lo condivido.
 
L'essere in tiro, dipende dal luogo.
Il venerdì sera nei luoghi della "movida", sono tutti ben vestiti/stirati, dai 15 ai 60 e oltre.
Le 15enni sembrano 25enni, e le 60enni sembrano 40enni.
Vale anche per gli uomini sia chiaro.

Magari gli stessi li incroci al supermercato il giorno dopo coi pantaloni della tuta e la t-shirt scolorita.

Anche in palestra, vengono uomini che si avvicinano alla 60ina, non condivido il botulino e le lampade, ma dimostrano tanti tanti anni in meno.

Anche io mi vesto a seconda dell'occasione, di mio sono pigro sull'abbigliamento, però capisco le situazioni più formali e mi adeguo sacrificando la comodità.
Anche a giugno/luglio/agosto, in Chiesa metto almeno un pantalone classico e la camicia, se vado a cena metto una giacca (magari uno spezzato).
Vedo invece tanti 30enni, o anche miei coetanei, indossare jeans e t shirt o polo, addirittura alle cerimonie, seppur griffate non lo condivido.
Quindi tu non pensi che la scelta della giovane mamma di cui al primo post, ovvero abolire il ferro da stiro, sia una tendenza. Bensì una scelta occasionale, magari per incastrare il marito che forse non lo avrebbe adoperato molto.
 
Quindi tu non pensi che la scelta della giovane mamma di cui al primo post, ovvero abolire il ferro da stiro, sia una tendenza. Bensì una scelta occasionale, magari per incastrare il marito che forse non lo avrebbe adoperato molto.
Io credo che in molti lo abbiano davvero abolito.
Magari il grosso è sintetico e non lo stirano, ma quando bisogna presentarsi bene, portano le cose in lavanderia, chiamano la signora che viene a stirare o ancora anche se sono sposate, portano le cose dalla mamma.
 
L'essere in tiro, dipende dal luogo.
Il venerdì sera nei luoghi della "movida", sono tutti ben vestiti/stirati, dai 15 ai 60 e oltre.
Le 15enni sembrano 25enni, e le 60enni sembrano 40enni.
Vale anche per gli uomini sia chiaro.

Magari gli stessi li incroci al supermercato il giorno dopo coi pantaloni della tuta e la t-shirt scolorita.

Anche in palestra, vengono uomini che si avvicinano alla 60ina, non condivido il botulino e le lampade, ma dimostrano tanti tanti anni in meno.

Anche io mi vesto a seconda dell'occasione, di mio sono pigro sull'abbigliamento, però capisco le situazioni più formali e mi adeguo sacrificando la comodità.
Anche a giugno/luglio/agosto, in Chiesa metto almeno un pantalone classico e la camicia, se vado a cena metto una giacca (magari uno spezzato).
Vedo invece tanti 30enni, o anche miei coetanei, indossare jeans e t shirt o polo, addirittura alle cerimonie, seppur griffate non lo condivido.

Anch'io sono pigro, se vedi il mio guardaroba ti metti le mani nei capelli. Non riesco a rinunciare alla comodità. Sono over 60, ma quando fa' caldo giro spesso in short o addirittura in costume ( quelli Che arrivano poco sopra il ginocchio) e polo ( stirata) o t-shirt tipicamente decathlon oppure della mia epoca: Garfield, peanuts, guinness col tucano.
Ovviamente non per andare a Messa o eventi particolari.
 
Anch'io sono pigro, se vedi il mio guardaroba ti metti le mani nei capelli. Non riesco a rinunciare alla comodità. Sono over 60, ma quando fa' caldo giro spesso in short o addirittura in costume ( quelli Che arrivano poco sopra il ginocchio) e polo ( stirata) o t-shirt tipicamente decathlon oppure della mia epoca: Garfield, peanuts, guinness col tucano.
Ovviamente non per andare a Messa o eventi particolari.
Corti solo a casa (spesso anche senza maglia) o al mare.
Lavoro solo lunghi, ma anche se di sabato scendo in piazza, t-shirt ma pantaloni lunghi.
Sono timido di ginocchia:emoji_grin:
 
L'essere in tiro, dipende dal luogo.
Il venerdì sera nei luoghi della "movida", sono tutti ben vestiti/stirati, dai 15 ai 60 e oltre.
Le 15enni sembrano 25enni, e le 60enni sembrano 40enni.
Vale anche per gli uomini sia chiaro.

Magari gli stessi li incroci al supermercato il giorno dopo coi pantaloni della tuta e la t-shirt scolorita.

Anche in palestra, vengono uomini che si avvicinano alla 60ina, non condivido il botulino e le lampade, ma dimostrano tanti tanti anni in meno.

Anche io mi vesto a seconda dell'occasione, di mio sono pigro sull'abbigliamento, però capisco le situazioni più formali e mi adeguo sacrificando la comodità.
Anche a giugno/luglio/agosto, in Chiesa metto almeno un pantalone classico e la camicia, se vado a cena metto una giacca (magari uno spezzato).
Vedo invece tanti 30enni, o anche miei coetanei, indossare jeans e t shirt o polo, addirittura alle cerimonie, seppur griffate non lo condivido.


C'e' sicuramente un po' di tutto e il mix e' anche in funzione della situazione in cui....
Quello che stigmatizzavo io....
ALMENO QUA....
Le ragazze, nell' ambito movida serale
( credo sia l' occasio di maggior tiraggio giornaliero ) sembrano
di almeno 2 classi ( a soldi ) in piu' rispetto i ragazzi con cui si accompagnano....

Curioso, triste, ma QUA e' cosi'
 
Io credo che in molti lo abbiano davvero abolito.
Magari il grosso è sintetico e non lo stirano, ma quando bisogna presentarsi bene, portano le cose in lavanderia, chiamano la signora che viene a stirare o ancora anche se sono sposate, portano le cose dalla mamma.


Facile....
Le lavanderie,
anche secondo me, hanno molto sostituito lo stiraggio domestico
 
Nemmeno io vado in giro coi bermuda.
Ho un po' di complessi.
Non vado neanche in giro in ciabatte o in sandali.
Dalla vita in giù praticamente mi vesto uguale che sia estate o inverno.
Anche io no infradito e no canottiere.
Non solo quelle intime che mettono gli anziani e i tamarri, anche alcuni "normali", mettono i completi da basket costosi e alla moda.
Io al massimo potrei metterli in palestra, ma per strada mi vergognerei.
 
Facile....
Le lavanderie,
anche secondo me, hanno molto sostituito lo stiraggio domestico

Non so.
Credo dipenda dalle zone.
Qui le lavanderie lavorano meno rispetto al passato e ne hanno chiuse tante,a parte le monopezzo che però spesso offrono una qualità del servizio molto bassa (non gliene faccio una colpa,se il prezzo è basso vuol dire che un capo verrà tenuto in mano al massimo 90 secondi altrimenti non ci stanno dentro).
Per le persone giovani il nuovo trend credo che sia farsi stirare da mamme e suocere,che magari a loro volta poi si rivolgono alle lavanderie.
Le lavanderie self service sono state un flop clamoroso,tolti i piumoni vedo che poche persone le usano.
 
Corti solo a casa (spesso anche senza maglia) o al mare.
Lavoro solo lunghi, ma anche se di sabato scendo in piazza, t-shirt ma pantaloni lunghi.
Sono timido di ginocchia:emoji_grin:

In casa e' una cosa.....
Calzoni al ginocchio, tipo militari coloniali Inglesi
e maglietta....

Ma fuori, anche col caldo sempre vestito tradizionale...
Unica debolezza....
Gia' dai primi caldi,
VIA I CALZETTONI, comunque di cotone,
che detesto,
scarpe ( esclusicvamente di pelle ) ben borotalcate e piede libero
 
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