“Che cosa è un ferro da stiro?”
Questa è la domanda che un bimbo di 3 anni ha posto alla nonna quando ha visto, a casa della nonna, un ferro da stiro. A casa del bimbo non esiste un ferro da stiro e quindi lui si è incuriosito: dell’età dei genitori si conosce solo quella della mamma, una trentatreenne.
Traggo spunto da un messaggio vocale presentato in un podcast curato da Beppe Severgnini per il Corsera per un pensiero sui cambiamenti dei costumi delle famiglie italiane.
Quasi sicuramente il bimbo saprà che cosa è uno smartphone, un robot per la pulizia, una friggitrice ad aria, ma non un ferro da stiro.
Perché le nuove generazioni non adoperano il ferro da stiro? Per comodità? Per indifferenza nell’avere vestiti/biancheria stirati? Perché portano tutto a stirare in tintoria? Perché hanno prevalentemente vestiti sintetici (no-stiro)? Per altro?
E’ un trend generalizzato o una rara eccezione?
Questa è la domanda che un bimbo di 3 anni ha posto alla nonna quando ha visto, a casa della nonna, un ferro da stiro. A casa del bimbo non esiste un ferro da stiro e quindi lui si è incuriosito: dell’età dei genitori si conosce solo quella della mamma, una trentatreenne.
Traggo spunto da un messaggio vocale presentato in un podcast curato da Beppe Severgnini per il Corsera per un pensiero sui cambiamenti dei costumi delle famiglie italiane.
Quasi sicuramente il bimbo saprà che cosa è uno smartphone, un robot per la pulizia, una friggitrice ad aria, ma non un ferro da stiro.
Perché le nuove generazioni non adoperano il ferro da stiro? Per comodità? Per indifferenza nell’avere vestiti/biancheria stirati? Perché portano tutto a stirare in tintoria? Perché hanno prevalentemente vestiti sintetici (no-stiro)? Per altro?
E’ un trend generalizzato o una rara eccezione?