Ebbene si, cari forumisti, sono rgiorda, per chi si ricorda di me e non ho resistito troppo dopo la mia cancellazione dal forum.
E' mezzanotte e non riesco a prendere sonno. Ho una bomboletta di fluido tossico che attraverso una presa venosa "port" mi entra in circolo e mi crea nausea (fortunatamente unico effetto collaterale).
Vado velocemente per non tediarvi.
Alla fine dello scorso anno ho avuto problemi gastrointestinali con perdita di peso (20 kg.), stipsi, dolori addominali e altre amenità.
A marzo la scoperta di un "adenocarcinoma ala corpo e coda del pancreas" che culo: farò la fine di Steve Jobs e Pavarotti!
Segue una serie di ricoveri in ospedale per la chemio che però non riesco a fare per via dei valori ematici sballati. E' il solito cane che si morde la coda. Ad agosto il marker tumorale CA19-9 arriva a 1887 (dovrebbe stare tra 0 e 35).
Poi la svolta, si inizia il trattamento e nel giro di pochi mesi spariscono i disturbi, recupero 11 kg di peso, passa la stipsi e ritorno a vivere.
E pensare che una dottoressa aveva pronosticato da 6 a 9 mesi di vita.
Io però sono come il calabrone di Sikorski che non potrebbe volare per via della superficie alare insufficiente in rapporto al suo corpo. Lui però non lo sa e continua a volare felice.
Perchè vi sto raccontando le mie disgrazie? Per compiacermi per la vostra pietà? Nooooo!
Sappiate che ho riacquistato la mia fede, ho riscoperto una grande voglia di vivere e sto lottando con tutte le mie forze per sconfiggere questo orco assassino schifoso che, inevitabilmente ne uscirà vincitore.
Una cosa mi consola, come disse Tiziano Terzani nel suo libro "Un altro giro di giostra": l'orco non sopravviverà alla mia morte.
Io mi considero una persona fortunata perchè nella vita sono riuscito a fare il lavoro più bello del mondo (per chi ha la passione): portare gli aerei.
Purtroppo 17.000 ore di volo portano a tanti problemi cardio circolatori (legati allo stress) e tumori (legati alle radiazioni ionizzanti). Tanto da ridurre la vita media dei piloti professionisti a 63 anni, per la gioia dell'INPS.
Alla fine voglio augurare a voi e alle vostre famiglie un felice Natale e Anno Nuovo, mentre voglio augurare a me di potervi rifare questi auguri ancora per molti anni. Eccesso di ottimismo? Speriamo di no.
E' mezzanotte e non riesco a prendere sonno. Ho una bomboletta di fluido tossico che attraverso una presa venosa "port" mi entra in circolo e mi crea nausea (fortunatamente unico effetto collaterale).
Vado velocemente per non tediarvi.
Alla fine dello scorso anno ho avuto problemi gastrointestinali con perdita di peso (20 kg.), stipsi, dolori addominali e altre amenità.
A marzo la scoperta di un "adenocarcinoma ala corpo e coda del pancreas" che culo: farò la fine di Steve Jobs e Pavarotti!
Segue una serie di ricoveri in ospedale per la chemio che però non riesco a fare per via dei valori ematici sballati. E' il solito cane che si morde la coda. Ad agosto il marker tumorale CA19-9 arriva a 1887 (dovrebbe stare tra 0 e 35).
Poi la svolta, si inizia il trattamento e nel giro di pochi mesi spariscono i disturbi, recupero 11 kg di peso, passa la stipsi e ritorno a vivere.
E pensare che una dottoressa aveva pronosticato da 6 a 9 mesi di vita.
Io però sono come il calabrone di Sikorski che non potrebbe volare per via della superficie alare insufficiente in rapporto al suo corpo. Lui però non lo sa e continua a volare felice.
Perchè vi sto raccontando le mie disgrazie? Per compiacermi per la vostra pietà? Nooooo!
Sappiate che ho riacquistato la mia fede, ho riscoperto una grande voglia di vivere e sto lottando con tutte le mie forze per sconfiggere questo orco assassino schifoso che, inevitabilmente ne uscirà vincitore.
Una cosa mi consola, come disse Tiziano Terzani nel suo libro "Un altro giro di giostra": l'orco non sopravviverà alla mia morte.
Io mi considero una persona fortunata perchè nella vita sono riuscito a fare il lavoro più bello del mondo (per chi ha la passione): portare gli aerei.
Purtroppo 17.000 ore di volo portano a tanti problemi cardio circolatori (legati allo stress) e tumori (legati alle radiazioni ionizzanti). Tanto da ridurre la vita media dei piloti professionisti a 63 anni, per la gioia dell'INPS.
Alla fine voglio augurare a voi e alle vostre famiglie un felice Natale e Anno Nuovo, mentre voglio augurare a me di potervi rifare questi auguri ancora per molti anni. Eccesso di ottimismo? Speriamo di no.