<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> cellulari e sigarette | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

cellulari e sigarette

stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
il plutonio NON ESISTE IN NTAURA:

http://www.ktf-split.hr/periodni/it/pu.html

Fai una ricerca in rete: fiume Oklo Gabon
lo conoscevo già

parlo di abbondanza sulla crosta terrestre, non di un "reattore naturale sottocritico"

Sempre natura e'
non significativo per l'abbondanza relativa sulla crosta terrestre, e sopratutto per le coltivazioni di tabacco.
 
pi_greco ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
il plutonio NON ESISTE IN NTAURA:

http://www.ktf-split.hr/periodni/it/pu.html

Fai una ricerca in rete: fiume Oklo Gabon
lo conoscevo già

parlo di abbondanza sulla crosta terrestre, non di un "reattore naturale sottocritico"

Sempre natura e'
non significativo per l'abbondanza relativa sulla crosta terrestre, e sopratutto per le coltivazioni di tabacco.

Comunque penso che si riferisse al Polonio, cosa nota da tempo:

Per oltre 40 anni le multinazionali del tabacco avrebbero studiato gli effetti del polonio 210, sostanza radioattiva letale presente nelle sigarette, ma non hanno pubblicato i risultati. Lo rivela uno studio che verrà pubblicato sul numero di settembre dell'American Journal of Public Health. Per arrivare a queste conclusioni sono stati analizzati oltre 1.500 documenti interni delle company del fumo, rivela il quotidiano britannico The Independent.

VELENO - Il Polonio 210, noto per causare tumore del polmone negli animali è salito alla ribalta per essere stato utilizzato per uccidere Alexander Litvinenko a Londra nel 2006. Ebbene - denuncia questo nuovo studio - le industrie produttrici di sigarette, mentre tentavano senza riuscirci di eliminare questa sostanza dai loro prodotti, hanno tenuto le ricerche sotto silenzio. Un silenzio rotto solo ora dai ricercatori guidati da Monique Muggli, della Mayo Clinic nel Minnesota. Il polonio 210 è presente sia sulle foglie del tabacco che all'interno della sua struttura chimica. Gli scienziati alle dipendenze delle multinazionali hanno tentato inutilmente per anni di eliminarlo, ricorrendo anche alla modificazione genetica o studiando filtri per rimuovere il micidiale veleno.

DOCUMENTI - Fra i documenti interni di una multinazionale del tabacco ne è stato trovato uno di 30 anni fa che sottolinea come la pubblicazione di questo genere di ricerche, dal 1978, «avrebbe l'effetto di svegliare il "gigante che dorme"». Da qui la decisione di tacere, comune a tutti i colossi del tabacco, evitando che la questione venisse all'attenzione dell'opinione pubblica, a differenza delle altre caratteristiche che hanno portato sempre più le sigarette sul banco degli imputati. Un portavoce della British American Tobacco replica che «non è noto quale componente delle sigarette causi il cancro« e fa presente che il polonio 210 si trova anche nei cibi». Ma, secondo lo studio, le multinazionali del tabacco temono giá azioni legali.

[ da corsera web ]

Buone notizie per i fumatori,si fa per dire,il polonio presente nel tabacco ispirato dai fumatori,nonostante le multinazionali delle bionde sapessero,la particella chimica viene assorbita daglie foglie di tabacco tramite i fertilizzanti delle coltivazioni,la conseguenza per un fumatore di un pacchetto di sigarette al giorno,equivale a circa 300 raggi X ai suoi polmoni ogni anno,praticamente una lastra al giorno,negli Stati Uniti si stanno preparando ad una colossale azione legale,molto probabilmente sarà il canto del cigno dei colossi del tabacco,considerati i precedenti,in Italia e in Europa staremo a vedere.

Molto probabilmente,Codacons,Federconsumatori,Adusbef,Adiconsum,stanno preparandosi anche dalle nostre parti.
 
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