<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CEI e rogo di 200 Corani | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

CEI e rogo di 200 Corani

vanguart ha scritto:
jaccos ha scritto:
birillo21 ha scritto:
La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale.
Mentre l?insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo ? come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia ?, si constata una sorta di "eclissi di Dio", una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.
Esistevano anche prima del vangelo, così come la maggior parte di ciò che vi è scritto deriva da altri culti della zona... ;)

Questo molti non l'ho sanno, che sotto sotto proprio di nuovo, di esclusivo non c'é niente, non si trova niente.
Oltre a ciò, a voler parlare dei valori positivi propugnati dalla religione cattolica, quelli più universalmente condivisibili (non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te, chi non ha peccato scagli la prima pietra, non rubare, non uccidere ecc.) lo sono di fatto già da millenni prima. Basta prendere il buddismo ad esempio, una religione molto più antica del cristianesimo.
Il fatto è che i valori positivi sono quelli che mirano ad una convivenza pacifica e fruttuosa e, di fatto, conferiscono un vantaggio evoluzionistico alla società che li fa propri....
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Definisci universalmente, e quali sono le cose riconosciute appunto universalmente ??

:?: :shock: :shock: mi sono perso qualcosa??

Facevo riferimento ad una vecchia discussione in cui affermavi che Gesù Cristo non fosse mai esistito.

Gli storici, anche quelli più laicisti, danno per certa la sua esistenza.

ah okay,

gli storici non tutti peró, molti lo vedono vicino al gruppo dei zeloti, qualcuno lo vede come un capo adirittura IL CAPO ribelli, molti lo vedono come un normale predicante, e molti non vedono niente in quei anni.
Comunque siamo arrivati al 2010 e ci sono zone al mondo che della rivelazione non hanno sentito parlare. E di fronte a questo non si puo chiudere gli occhi.

Una curiosita, tu quando scrivi i post risulti offline come mai??

Non ho detto che tutti gli storici accettino l'esistenza di Gesù integralmente come emerge nei Vangeli, ma lo accettano.

Sul fatto che nel 2010 molti ancora non lo conoscano è un altro problema. Diciamo che gli stessi nemmeno sanno se la Terra sia tonda o piatta.

P.S.: il quesito sul mio stato offline mentre scrivo ce l'ho da tanto tempo, ma ancora non trovo soluzione.
 
jaccos ha scritto:
vanguart ha scritto:
jaccos ha scritto:
birillo21 ha scritto:
La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale.
Mentre l?insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo ? come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia ?, si constata una sorta di "eclissi di Dio", una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.
Esistevano anche prima del vangelo, così come la maggior parte di ciò che vi è scritto deriva da altri culti della zona... ;)

Questo molti non l'ho sanno, che sotto sotto proprio di nuovo, di esclusivo non c'é niente, non si trova niente.
Oltre a ciò, a voler parlare dei valori positivi propugnati dalla religione cattolica, quelli più universalmente condivisibili (non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te, chi non ha peccato scagli la prima pietra, non rubare, non uccidere ecc.) lo sono di fatto già da millenni prima. Basta prendere il buddismo ad esempio, una religione molto più antica del cristianesimo.
Il fatto è che i valori positivi sono quelli che mirano ad una convivenza pacifica e fruttuosa e, di fatto, conferiscono un vantaggio evoluzionistico alla società che li fa propri....

Verissimo, ma i cristiani non dicono che Gesù abbia "inventato" cose nuove, più semplicemente ha dato ragioni profondissime per cui valga la pena vivere quei valori.
 
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
vanguart ha scritto:
jaccos ha scritto:
birillo21 ha scritto:
La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale.
Mentre l?insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo ? come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia ?, si constata una sorta di "eclissi di Dio", una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.
Esistevano anche prima del vangelo, così come la maggior parte di ciò che vi è scritto deriva da altri culti della zona... ;)

Questo molti non l'ho sanno, che sotto sotto proprio di nuovo, di esclusivo non c'é niente, non si trova niente.
Oltre a ciò, a voler parlare dei valori positivi propugnati dalla religione cattolica, quelli più universalmente condivisibili (non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te, chi non ha peccato scagli la prima pietra, non rubare, non uccidere ecc.) lo sono di fatto già da millenni prima. Basta prendere il buddismo ad esempio, una religione molto più antica del cristianesimo.
Il fatto è che i valori positivi sono quelli che mirano ad una convivenza pacifica e fruttuosa e, di fatto, conferiscono un vantaggio evoluzionistico alla società che li fa propri....

Verissimo, ma i cristiani non dicono che Gesù abbia "inventato" cose nuove, più semplicemente ha dato ragioni profondissime per cui valga la pena vivere quei valori.
A dire il vero anche quelle stesse ragioni sono state riprese da culti precedenti...
Il fatto davvero importante è che i valori "positivi" (chiamiamoli così) si sono sviluppati in punti cronologicamente e spazialmente distanti tra loro in tutto il globo in modo del tutto indipendente (e in taluni casi a prescindere dall'aspetto religioso).
 
Rogo Corano, proteste in India
14 morti, bruciata scuola cristiana
http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/13/news/india_corano-7034423/?ref=HREA-1
 
jaccos ha scritto:
iCastm ha scritto:
jaccos ha scritto:
vanguart ha scritto:
jaccos ha scritto:
birillo21 ha scritto:
La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale.
Mentre l?insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo ? come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia ?, si constata una sorta di "eclissi di Dio", una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.
Esistevano anche prima del vangelo, così come la maggior parte di ciò che vi è scritto deriva da altri culti della zona... ;)

Questo molti non l'ho sanno, che sotto sotto proprio di nuovo, di esclusivo non c'é niente, non si trova niente.
Oltre a ciò, a voler parlare dei valori positivi propugnati dalla religione cattolica, quelli più universalmente condivisibili (non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te, chi non ha peccato scagli la prima pietra, non rubare, non uccidere ecc.) lo sono di fatto già da millenni prima. Basta prendere il buddismo ad esempio, una religione molto più antica del cristianesimo.
Il fatto è che i valori positivi sono quelli che mirano ad una convivenza pacifica e fruttuosa e, di fatto, conferiscono un vantaggio evoluzionistico alla società che li fa propri....

Verissimo, ma i cristiani non dicono che Gesù abbia "inventato" cose nuove, più semplicemente ha dato ragioni profondissime per cui valga la pena vivere quei valori.
A dire il vero anche quelle stesse ragioni sono state riprese da culti precedenti...
Il fatto davvero importante è che i valori "positivi" (chiamiamoli così) si sono sviluppati in punti cronologicamente e spazialmente distanti tra loro in tutto il globo in modo del tutto indipendente (e in taluni casi a prescindere dall'aspetto religioso).

Quando parlo di ragioni profondissime per cui valga la pena vivere quei valori a te cosa viene in mente?
 
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