<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cave canem .........e biscottini [polling] | Il Forum di Quattroruote

Cave canem .........e biscottini [polling]

L'informazione, in un paese civile, ha la funzione di "cane da guardia" in difesa della democrazia.
Se il cane mangia biscottini i ladri agiscono indisturbati.
 
Domanda troppo generica e generalista per poter articolare una risposta, tantomeno esprimersi per poll... una riflessione a latere, l'italiano non è mai diventato cittadino nell' animo ma è rimasto suddito da un lato ed individualista dall'altro, il che non è compatibile con la partecipazione democratica, che è prima di tutto senso di responsabilità
 
Quello che mi fà specie è che si lamentano che i giornali non si vendono più.
Pigli il contributo statale, lisci il culo a chi ti fà comodo e pretendi pure che ti compro il giornale? ma vafa......
 
la stampa generalista e politica italiana è stata occupata, di fatto, per decenni dagli "intellettuali organici", che si sono inventati anche i "comitati di redazione" per imporre linee editoriali del tutto svincolate dalle scelte dell'editore.

risultato ovvio: gli editori "puri", nella stampa generalista, sono col tempo scomparsi associandosi a grandi gruppi industriali o si sono adeguati alle esigenze.
non che fossero di per sé una garanzia, ma sarebbe stato meno peggio.

immaginatevi voi se 4R invece che essere di un editore privato fosse di proprietà della società autostrade, o dell'ENI, o di una grande compagnia assicurativa, a che livello di pressioni sarebbero sottoposte le persone che ci lavorano (e con quali criteri sarebbero selezionate).

comunque modo di informarsi c'è, basta volerlo, e molto più che negli anni passati.
il problema davvero grave non è la stampa, sono i lettori.
 
belpietro ha scritto:
il problema davvero grave non è la stampa, sono i lettori.
vero, anche se le massicce dosi di "qualunquismo" sono spesso state ammansite dai mezzi stessi di "informazione" (o intrattenimento), anche se nessuno si è opposto...
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
il problema davvero grave non è la stampa, sono i lettori.
vero, anche se le massicce dosi di "qualunquismo" sono spesso state ammansite dai mezzi stessi di "informazione" (o intrattenimento), anche se nessuno si è opposto...

uno può discutere parlando di TV per via dei programmi che fanno traino, ma parlando di giornali all'edicola ci sono tutti.
ergo, se il lettore invece che leggere un settimanale di approfondimento (uno qualsiasi) preferisce vedere le foto di Belen o il matrimonio della Marini, non è mica colpa dell'edicolante
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
il problema davvero grave non è la stampa, sono i lettori.
vero, anche se le massicce dosi di "qualunquismo" sono spesso state ammansite dai mezzi stessi di "informazione" (o intrattenimento), anche se nessuno si è opposto...

uno può discutere parlando di TV per via dei programmi che fanno traino, ma parlando di giornali all'edicola ci sono tutti.
ergo, se il lettore invece che leggere un settimanale di approfondimento (uno qualsiasi) preferisce vedere le foto di Belen o il matrimonio della Marini, non è mica colpa dell'edicolante
la carta stampata presenta tante proposte, è vero, una volta compravo diversi quotidiani, fino a cinque nello stesso giorno, addirittura rimpiango i tempi con le edizioni serali. Oggi non leggo più, al massimo ascolot la radio e leggo sul web, ma senza approfondimenti. Credo sia un lusso che si possano permettere sempre meno persone, e ancor meno sono quelli che poi hanno davvero il tempo di leggere, capire, approfondire e farsi un'opinione ragionata, posto che, pur encomiabile, serva a qualcosa se non ad arrabbiarsi.
 
pi_greco ha scritto:
Domanda troppo generica e generalista per poter articolare una risposta, tantomeno esprimersi per poll... una riflessione a latere, l'italiano non è mai diventato cittadino nell' animo ma è rimasto suddito da un lato ed individualista dall'altro, il che non è compatibile con la partecipazione democratica, che è prima di tutto senso di responsabilità

Non capisco, neghi forse il problema? L'italia al 57 posto per libertà di stampa che ti sembra?
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Domanda troppo generica e generalista per poter articolare una risposta, tantomeno esprimersi per poll... una riflessione a latere, l'italiano non è mai diventato cittadino nell' animo ma è rimasto suddito da un lato ed individualista dall'altro, il che non è compatibile con la partecipazione democratica, che è prima di tutto senso di responsabilità

Non capisco, neghi forse il problema? L'italia al 57 posto per libertà di stampa che ti sembra?
al di là del dato numerico ordinale, vorrei capire come vengano fuori certe classifiche, e comunque è difficile fare una classifica sulla libertà di stampa, che o c'è o non c'è. Il dubbio più grande è se ci sia libertà di comprendonio e di idea personale, opinabile e quindi anche sbagliata, ma concepita in autonomia, senza "suggerimenti".
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Domanda troppo generica e generalista per poter articolare una risposta, tantomeno esprimersi per poll... una riflessione a latere, l'italiano non è mai diventato cittadino nell' animo ma è rimasto suddito da un lato ed individualista dall'altro, il che non è compatibile con la partecipazione democratica, che è prima di tutto senso di responsabilità

Non capisco, neghi forse il problema? L'italia al 57 posto per libertà di stampa che ti sembra?
al di là del dato numerico ordinale, vorrei capire come vengano fuori certe classifiche, e comunque è difficile fare una classifica sulla libertà di stampa, che o c'è o non c'è. Il dubbio più grande è se ci sia libertà di comprendonio e di idea personale, opinabile e quindi anche sbagliata, ma concepita in autonomia, senza "suggerimenti".

Vabbè la vuoi girare per forza la frittata, ma sempre frittata rimane e ormai l'è bella e bruciata.

Si dici bene i termini "mancanza di autonomia" e volendola dire tutta aggiungerei per contributi statali all'editoria.

Quanti danni può aver fatto un Vespa, un Fede un Minzolini in Italia? E Ferrara si può considerare giornalista?
Edit: stesso discorso vale per un Santoro o un Floris.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Domanda troppo generica e generalista per poter articolare una risposta, tantomeno esprimersi per poll... una riflessione a latere, l'italiano non è mai diventato cittadino nell' animo ma è rimasto suddito da un lato ed individualista dall'altro, il che non è compatibile con la partecipazione democratica, che è prima di tutto senso di responsabilità

Non capisco, neghi forse il problema? L'italia al 57 posto per libertà di stampa che ti sembra?
al di là del dato numerico ordinale, vorrei capire come vengano fuori certe classifiche, e comunque è difficile fare una classifica sulla libertà di stampa, che o c'è o non c'è. Il dubbio più grande è se ci sia libertà di comprendonio e di idea personale, opinabile e quindi anche sbagliata, ma concepita in autonomia, senza "suggerimenti".

Vabbè la vuoi girare per forza la frittata, ma sempre frittata rimane e ormai l'è bella e bruciata.

Si dici bene i termini "mancanza di autonomia" e volendola dire tutta aggiungerei per contributi statali all'editoria.

Quanti danni può aver fatto un Vespa, un Fede un Minzolini in Italia? E Ferrara si può considerare giornalista?
Edit: stesso discorso vale per un Santoro o un Floris.
giornalisti, articoli, trasmissioni, giornali, testate, case editrici, etcetc d' opinione e dichiaratamente è pieno il mondo, io non ho guru, ci sono alcuni con cui mi trovo più spesso d'accordo, ma non muto la mia solo per spsare la loro idea, anche se talvolta mi sono reso conto che sarebbe più facile
 
P.S. i contributi statali servono o servirebbero proprio a rendere indipendente l'informazione, ciò che è di tutti non poò essere solo di alcuni, almeno nell migliori intenzioni
 
pi_greco ha scritto:
P.S. i contributi statali servono o servirebbero proprio a rendere indipendente l'informazione, ciò che è di tutti non poò essere solo di alcuni, almeno nell migliori intenzioni

a me sta storia che bisogna dare contributi perche' altrimenti alcuni....
Quanti
operai
sartine
cassaintegrati....risultano nei palazzi Romani.
e cosi' pure, sull' altro versante il giornale di Confindustria....ma dai
 
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