<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CATASTROFE Settore Edilizia. | Il Forum di Quattroruote

CATASTROFE Settore Edilizia.

http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.
 
Eilà sono ex batridro, qui si galleggia. in questi primi 15 gg del nuovo anno abbiamo cominciato bene, nel senso che si sono sbloccati alcuni lavori e sopratutto abbiamo ricevuto dei pagamenti arretrati... speriamo che duri e si sopravviva professionalmente. Da te come va?
saluti
 
Ex Batri ha scritto:
Eilà sono ex batridro, qui si galleggia. in questi primi 15 gg del nuovo anno abbiamo cominciato bene, nel senso che si sono sbloccati alcuni lavori e sopratutto abbiamo ricevuto dei pagamenti arretrati... speriamo che duri e si sopravviva professionalmente. Da te come va?
saluti

Ah, ciao! Tutto fermo, salvo terremoto :( e pratichette.
Per il terremoto poi sono lavori marginali (capannoni da rinforzare)... ma poca roba.
 
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.
 
Nel mio comune, 25.000 abitanti, ci sono oltre 1.000 sfitti. Condomini tirati su alla cavolo di cane tanto per investire (riciclare?) denaro. Purtroppo, come per l'auto, l'edilizia era un settore che andava ridimensionato, la cui offerta era ampiamente sopra la domanda.
 
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

Già, di scempi ne son stati fatti MA chissà perchè l'uomo di strada associa l'edilizia SOLO ai fenomeni speculativi, facendo di tutta l'erba un fascio... quando sa benissimo (quindi è in malafede) che l'edilizia è fondamentale per l'economia e può avere anche un valore sociale, territoriale ed ambientale... e spesso lo ha, basta uscire dal qualunquismo.

E la monostellina ne è una prova. ;)
 
EdoMC ha scritto:
Nel mio comune, 25.000 abitanti, ci sono oltre 1.000 sfitti. Condomini tirati su alla cavolo di cane tanto per investire (riciclare?) denaro. Purtroppo, come per l'auto, l'edilizia era un settore che andava ridimensionato, la cui offerta era ampiamente sopra la domanda.

Tu vedi questo ed hai ragione, io guardo più in là.
Ad esempio la fornitura di servizi per le aree "speculate" e la integrazione e riqualificazione delle periferie, non necessariamente apportanti aumenti di cubatura... ma scaturenti in piani urbanistici che prevedano verde e servizi.

Anche questo porterebbe lavoro... ...ma necessita di politiche di stimolo, come tante altre cose.
 
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.
 
bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

Quoto, sarebbe bello. ;)
 
È un grosso problema. L'unica vera risorsa nel settore restano gli interventi di salvaguardia del territorio. Li c'è da fare ma, stante le attuali leggi, sarebbe tutto a carico del pubblico perché il privato (aziende agricole e forestali a parte che possono contare, anche qui, su sostegno pubblico) non hanno da un lato risorse e dall'altro motivi per spendere soldi nel territorio. Dobbiamo cambiare impostazione e prima di tutto la terra deve essere resa utile ai fini del reddito e dopo, si possono dare motivi per investire su un bene privato ma che è di tutti.
 
elancia ha scritto:
http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.

è perchè la cifra viene inglobata nel totale generale. Non credo proprio che in altri settori le cose vadano meglio visto le decine di migliaia di aziende che hanno chiuso.
 
elancia ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

Quoto, sarebbe bello. ;)

troppo bello....pensa che stanno tentando di distruggere anche una oasi del WWF con intimidazioni di stampo mafioso, tipo un muflone rapito e sgozzato ecc ecc :evil:
che Dio li fulmini
 
nafnlaus ha scritto:
È un grosso problema. L'unica vera risorsa nel settore restano gli interventi di salvaguardia del territorio. Li c'è da fare ma, stante le attuali leggi, sarebbe tutto a carico del pubblico perché il privato (aziende agricole e forestali a parte che possono contare, anche qui, su sostegno pubblico) non hanno da un lato risorse e dall'altro motivi per spendere soldi nel territorio. Dobbiamo cambiare impostazione e prima di tutto la terra deve essere resa utile ai fini del reddito e dopo, si possono dare motivi per investire su un bene privato ma che è di tutti.

Adesso sicuramente è così, salvaguardia e riqualificazione. Come asserisci le leggi favoriscono purtroppo la speculazione, con la conseguenza che si associ l'edilizia alla costruzione di mc di cemento e basta.
Gli stessi PSC sono in parte utopistici e contraddittori, e le osservazioni correttive spesso sono imponenti. La concertazione spesso serve a favorire mafie ed amici...
 
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