<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cari i pisani!!! | Il Forum di Quattroruote

Cari i pisani!!!

http://www.corriere.it/cronache/13_gennaio_29/navetta-milioni-pisa-polemiche_2a042620-6a29-11e2-9ade-d0fed6564ad7.shtml

Vabbhé che Pisa è una splendida città e probabilmente pure i condomini del 50 varranno come la torre pendente, ma il costo previsto per quest'opera è davvero importante (78 milioni) alla luce dei 1780 metri di percorso!
 
Conosco Pisa come le mie tasche e ti posso confermare che quella roba lì secondo me non serve a una cippa.
C'è la linea ferroviaria che arriva direttamente in aeroporto e ci sono gli autobus che dalla stazione ferroviaria all' aeroporto ci mettono si e no 10 minuti.

Quello che mi preoccupa è il fatto che l' azienda realizzatrice, gestirà e incasserà i biglietti per 33 anni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma figuriamoci se non ci metteranno una ditta fittizia in subappalto che fallirà regolarmente ogni 2/3 anni che però servirà a poter chiedere aiuti al comune o altri finanziamenti per poi non restituire mai nulla.

Sono giochi ormai vecchi. E pensare che le istituzioni ci cascano ancora ........ secondo me, tutti hanno un tornaconto che gli riempie le tasche.
 
Mi ha stupito molto la posizione favorevole di Rossi (presidente regione). Di solito è molto attento a questi temi (basti vedere le continue polemiche e rallentamenti e denunce) sulle opere pubbliche di rilievo che si fanno o si prospettano in Toscana. A convincermi meno sono quelle motivazioni circa il fatto che se non si fa' l'opera si perdono i fondi comunitari .... al limite bastava chiederli per altro ;)
 
arizona77 ha scritto:
non dirmi che non ti fidi dei Privati :?: :D
Per essere un'opera fatta da privati è troppo grossa perchè ispiri fiducia.
E quel fatto della gestione per 33 anni ............ poi cosa fanno, crocifissione? :D
 
biasci ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non dirmi che non ti fidi dei Privati :?: :D
Per essere un'opera fatta da privati è troppo grossa perchè ispiri fiducia.
E quel fatto della gestione per 33 anni ............ poi cosa fanno, crocifissione? :D

Nel mondo civile, effettivamente, funziona così ..... il privato investe nell'infrastruttura e ne riceve i frutti, gestendola, per un periodo predeterminato. In Italia, una cosa così banale, non è possibile farla. Invidia sociale?
 
Più che invidia è la cattiva abitudine a voler fregare qualcun'altro lo stato in primis.
Specialmente con il gioco delle "scatole cinesi".
Poi, spesso è lo stato che ti cambia le carte in tavola a lavori avviati mettendoti in serie difficoltà.
Per ultimo, sembra impossibile, ma in itaglia, le grandi opere partono con un preventivo e finiscono sempre a cifre raddoppiate per incompetenza di chi progetta i vari capitolati.
 
biasci ha scritto:
Più che invidia è la cattiva abitudine a voler fregare qualcun'altro lo stato in primis.
Specialmente con il gioco delle "scatole cinesi".
Poi, spesso è lo stato che ti cambia le carte in tavola a lavori avviati mettendoti in serie difficoltà.
Per ultimo, sembra impossibile, ma in itaglia, le grandi opere partono con un preventivo e finiscono sempre a cifre raddoppiate per incompetenza di chi progetta i vari capitolati.

Credo che se le esigenze fossero quelle di rendere progetti ed opere liberi dai vizi delle lotte politiche di campanile, probabilmente, si avrebbero (in genere) progetti più centrati e spese più certe.
Sarebbe sufficiente che la pubblica amministrazione non cercasse di risparmiare dove non deve ma richiedesse il miglior lavoro possibile compatibilmente con le disponibilità. Magari ne verrebbe fuori che alcuni lavori, semplicemente, non si possono fare. Invece ci deve essere il doppio o triplo ritorno.
Il lustrino degli investimenti unito a quello dei bassi costi e, non raramente, anche alla capacità di variare l'opera in funzione delle proteste. Poi dai il via ai lavori ed ecco che le norme e le difficoltà impongono di adeguarsi a cose diverse a quelle previste inizialmente, aumentandone i costi.
 
nafnlaus ha scritto:
biasci ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non dirmi che non ti fidi dei Privati :?: :D
Per essere un'opera fatta da privati è troppo grossa perchè ispiri fiducia.
E quel fatto della gestione per 33 anni ............ poi cosa fanno, crocifissione? :D

Nel mondo civile, effettivamente, funziona così ..... il privato investe nell'infrastruttura e ne riceve i frutti, gestendola, per un periodo predeterminato. In Italia, una cosa così banale, non è possibile farla. Invidia sociale?

Ma e' una mania quella dell' invidia sociale.
Diciamo piuttosto che l' Italia si conferma ancora una volta
un paese diverso dagli altri, al riguardo
mi pare che gli scandali degli ultimi giorni ne siano la migliore
testimonianza
Tornando alla gestione:
Un esempio sono le autostrade, prima erano dei biliardi,
da quando sono in gestione non e' rarotrovare buche e crepe.
Un altro, da quando l' acqua e' gestita dal privato....nel sud del Lazio
arrivano bollette il triplo di prima.....
 
arizona77 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
biasci ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non dirmi che non ti fidi dei Privati :?: :D
Per essere un'opera fatta da privati è troppo grossa perchè ispiri fiducia.
E quel fatto della gestione per 33 anni ............ poi cosa fanno, crocifissione? :D

Nel mondo civile, effettivamente, funziona così ..... il privato investe nell'infrastruttura e ne riceve i frutti, gestendola, per un periodo predeterminato. In Italia, una cosa così banale, non è possibile farla. Invidia sociale?

Ma e' una mania quella dell' invidia sociale.
Diciamo piuttosto che l' Italia si conferma ancora una volta
un paese diverso dagli altri, al riguardo
mi pare che gli scandali degli ultimi giorni ne siano la migliore
testimonianza
Tornando alla gestione:
Un esempio sono le autostrade, prima erano dei biliardi,
da quando sono in gestione non e' rarotrovare buche e crepe.
Un altro, da quando l' acqua e' gestita dal privato....nel sud del Lazio
arrivano bollette il triplo di prima.....

Le autostrada mi pare siano un esempio un tantino sballato nel senso che dovremmo verificare anche la progressione del traffico. Dal mio punto di vista i problemi con i privati arrivano sempre quando il privato deve gestire la cosa secondo criteri strettamente pubblici. In quel caso nasce il famoso conflitto di interessi. Al pubblico lascerei soltanto la vigilanza affinché il servizio pubblico svolto da privato sia conforme alle esigenze e con costi non vessatori.
Viceversa i servizi pubblici dovrebbero limitarsi ad offrire il servizio senza diversificare e puntando sulle specifiche competenze. Il costo sarebbe sostenuto dalla collettività attraverso i proventi derivanti dalla normale tassazione.
Insomma, nel mondo mi pare ci siano esempi che funzionano e per farli funzionare anche in Italia sarebbe sufficiente togliere a quelle iniziative i tratti salienti dell'italianità.
 
Il servizio pubblico dovrebbe vendere il piu' vicino possibile al costo
Il privato no.....
E il discorso autostrade e' validissimo, il traffico aumenta :?:
Ma anche gli incassi pero',
e 2 volte
per numero e per importo
 
arizona77 ha scritto:
Il servizio pubblico dovrebbe vendere il piu' vicino possibile al costo
Il privato no.....
E il discorso autostrade e' validissimo, il traffico aumenta :?:
Ma anche gli incassi pero',
e 2 volte
per numero e per importo

Ad una maggiore usura e invecchiamento delle strutture si contrappongono normative sempre più stringenti e aumenti dei costi dei materiali. Non credo che il punto di incrocio si trovi in una zona di vantaggio per la società che gestisce. Chi ne fa' le spese sono gli utenti.
 
nafnlaus ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Il servizio pubblico dovrebbe vendere il piu' vicino possibile al costo
Il privato no.....
E il discorso autostrade e' validissimo, il traffico aumenta :?:
Ma anche gli incassi pero',
e 2 volte
per numero e per importo

Ad una maggiore usura e invecchiamento delle strutture si contrappongono normative sempre più stringenti e aumenti dei costi dei materiali. Non credo che il punto di incrocio si trovi in una zona di vantaggio per la società che gestisce. Chi ne fa' le spese sono gli utenti.

Appunto....diversamente da quando le autostrade erano gestite dallo Stato
( prezzi e manutenzione )
 
arizona77 ha scritto:
Appunto....diversamente da quando le autostrade erano gestite dallo Sato
( prezzi e manutenzione )

le autostrade erano gestite da Autostrade s.p.a., che non era lo Stato ma una società privata controllata dallo Stato
(e che in teoria avrebbe dovuto trasferire le strutture allo Stato al termine delle concessioni, poi rinnovate in eterno)

a meno che tu parli della Salerno / Reggio Calabria, che è gestita dall'ANAS, ma non mi sembra un esempio fulgido di efficienza e fruibilità.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Appunto....diversamente da quando le autostrade erano gestite dallo Sato
( prezzi e manutenzione )

le autostrade erano gestite da Autostrade s.p.a., che non era lo Stato ma una società privata controllata dallo Stato
(e che in teoria avrebbe dovuto trasferire le strutture allo Stato al termine delle concessioni, poi rinnovate in eterno)

a meno che tu parli della Salerno / Reggio Calabria, che è gestita dall'ANAS, ma non mi sembra un esempio fulgido di efficienza e fruibilità.

OK per la puntualizzazione
era meglio il servizio
(prezzi e manutenzione ) fornito per l' Azienda privata controllata dallo Stato
 
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