<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Car of the Year 2016.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Car of the Year 2016..

fabiologgia ha scritto:
Trent'anni fa quel premio aveva un valore, era gestito dalla stampa di livello (per l'Italia c'era proprio Quattroruote) e premiava davvero l'Auto dell'Anno.
Poi sono cominciate le lottizzazioni e circa vent'anni fa (non ricordo bene l'anno) le riviste di livello hanno iniziato ad abbandonare il gioco.

Oggi è una farsa, non ha alcun valore e viene assegnato a turno. L'anno scorso è toccato a Peugeot, era ovvio che quest'anno non potesse vincere nuovamente una francese.
Per quanto riguarda l'Espace, l'ho vista dal vivo e l'ho trovata molto bella a meno di quelle ruote esageratamente grandi che su una monovolume elegante, per me, ci stanno come i cavoli a merenda.

Saluti

ricordo un vicino di casa che viaggiò una decina d'anni con una Talbot Horizon dove spiccava l'adesivo "auto dell'anno 1982", poi in seguito, non li hanno più messi? :rolleyes:
 
maxressora ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Trent'anni fa quel premio aveva un valore, era gestito dalla stampa di livello (per l'Italia c'era proprio Quattroruote) e premiava davvero l'Auto dell'Anno.
Poi sono cominciate le lottizzazioni e circa vent'anni fa (non ricordo bene l'anno) le riviste di livello hanno iniziato ad abbandonare il gioco.

Oggi è una farsa, non ha alcun valore e viene assegnato a turno. L'anno scorso è toccato a Peugeot, era ovvio che quest'anno non potesse vincere nuovamente una francese.
Per quanto riguarda l'Espace, l'ho vista dal vivo e l'ho trovata molto bella a meno di quelle ruote esageratamente grandi che su una monovolume elegante, per me, ci stanno come i cavoli a merenda.

Saluti

ricordo un vicino di casa che viaggiò una decina d'anni con una Talbot Horizon dove spiccava l'adesivo "auto dell'anno 1982", poi in seguito, non li hanno più messi? :rolleyes:

veramente la Talbot Horizon fu Auto dell'Anno 1979, nel 1982 toccò alla Renault 9, berlina medio/piccola di casa Renault con carrozzeria 3 volumi...... un po' la Tipo di oggi! In mezzo ci furono la Lancia Delta (1980) e la Ford Escort terza serie appena convertitasi alla trazione anteriore (1981). Nel 1983 fu la volta della Fiat Uno.
Io gli adesivi li ricordo sino agli anni '90 poi, come ho già scritto, il premio Auto dell'Anno ha perso completamente valore con l'uscita dalla giuria delle testate giornalistiche che lo gestivano tra le quali, per l'Italia, Quattroruote.
Ormai questo premio non se lo fila più nessuno (se non Oh la la quando vince una Peugeot).

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
maxressora ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Trent'anni fa quel premio aveva un valore, era gestito dalla stampa di livello (per l'Italia c'era proprio Quattroruote) e premiava davvero l'Auto dell'Anno.
Poi sono cominciate le lottizzazioni e circa vent'anni fa (non ricordo bene l'anno) le riviste di livello hanno iniziato ad abbandonare il gioco.

Oggi è una farsa, non ha alcun valore e viene assegnato a turno. L'anno scorso è toccato a Peugeot, era ovvio che quest'anno non potesse vincere nuovamente una francese.
Per quanto riguarda l'Espace, l'ho vista dal vivo e l'ho trovata molto bella a meno di quelle ruote esageratamente grandi che su una monovolume elegante, per me, ci stanno come i cavoli a merenda.

Saluti

ricordo un vicino di casa che viaggiò una decina d'anni con una Talbot Horizon dove spiccava l'adesivo "auto dell'anno 1982", poi in seguito, non li hanno più messi? :rolleyes:

veramente la Talbot Horizon fu Auto dell'Anno 1979, nel 1982 toccò alla Renault 9, berlina medio/piccola di casa Renault con carrozzeria 3 volumi...... un po' la Tipo di oggi! In mezzo ci furono la Lancia Delta (1980) e la Ford Escort terza serie appena convertitasi alla trazione anteriore (1981). Nel 1983 fu la volta della Fiat Uno.
Io gli adesivi li ricordo sino agli anni '90 poi, come ho già scritto, il premio Auto dell'Anno ha perso completamente valore con l'uscita dalla giuria delle testate giornalistiche che lo gestivano tra le quali, per l'Italia, Quattroruote.
Ormai questo premio non se lo fila più nessuno (se non Oh la la quando vince una Peugeot).

Saluti

:oops: :oops: :oops:
la memoria mi ha tradito sulla data dell'adesivo, ma a te non sfugge nulla :!:

:D :D :D
 
mi fa piacere che fra le finaliste ci sia la Volvo xc90 che è nuova in tutto: telaio, motore e layout interno. E' già un ottimo risultato per una delle più piccole case del mondo automobilistico. Vende anche molto bene.
 
Eneagatto ha scritto:
mi fa piacere che fra le finaliste ci sia la Volvo xc90 che è nuova in tutto: telaio, motore e layout interno. E' già un ottimo risultato per una delle più piccole case del mondo automobilistico. Vende anche molto bene.
E' anche tra le finaliste del premio Nordamericano....
 
Mamma mia... la Talbot Horizon auto dell'anno... maledizione, ero riucito a rimuovere il ricordo e adesso me lo ritrovo spiattellato così !

Stanotte ricomincierò con gli incubi! Lo so!
Tutta colpa vostra, ricordatevelo :evil:
 
maddeche! ha scritto:
Mamma mia... la Talbot Horizon auto dell'anno... maledizione, ero riucito a rimuovere il ricordo e adesso me lo ritrovo spiattellato così !

Stanotte ricomincierò con gli incubi! Lo so!
Tutta colpa vostra, ricordatevelo :evil:

Caro mio, la Talbot Horizon è stata una delle tante auto con cui sono cresciuto in armonia e salute. Non era così male, trattavasi di un progetto americano (Plymouth/Dodge Omni) rimarchiato dalla Chrysler (all'epoca proprietaria del marchio Simca e portato in Europa prima come Chrysler/Simca e poi come Talbot.
Era un'onestissima berlina del segmento C, del tutto paragonabile come dimensioni e caratteristiche alla Golf ed alla Ritmo, rispetto ad entrambe era alcuni centimetri più larga e questo consentiva ai pastori sardi di caricare nel bagagliaio ben 2 bidoni di latte affiancati (quelli cilindrici in acciaio), mentre nelle altre non era possibile.
Motoristicamente parlando non aveva nulla di rivoluzionario, motori ad aste e bilancieri di 1.1, 1.3 e 1.4 con potenze rispettivamente di 59, 68 e 82 CV. A fine carriera arrivarono anche i Diesel 1.9 da 65 CV ed un 1.6 benzina da 92 CV.
Le versioni base LS e GL erano estremamente scarne nell'equipaggiamento ma dall'allestimento GLS in su diventavano superquipaggiate. La versione SX (top di gamma) aveva, nel 1979, il computer di bordo ed il cruise control di serie, mentre già sulla GLS (un gradino sotto) c'era di serie tutto quello che la Ritmo CL offriva a richiesta più i tergifari.

Adesso il ricordo ce l'hai più vivo...... Tiè!

Saluti

PS Scusate per l'OT ma lo sapete che quando si parla di storia non mi trattengo
 
fabiologgia ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mamma mia... la Talbot Horizon auto dell'anno... maledizione, ero riucito a rimuovere il ricordo e adesso me lo ritrovo spiattellato così !

Stanotte ricomincierò con gli incubi! Lo so!
Tutta colpa vostra, ricordatevelo :evil:

Caro mio, la Talbot Horizon è stata una delle tante auto con cui sono cresciuto in armonia e salute. Non era così male, trattavasi di un progetto americano (Plymouth/Dodge Omni) rimarchiato dalla Chrysler (all'epoca proprietaria del marchio Simca e portato in Europa prima come Chrysler/Simca e poi come Talbot.
Era un'onestissima berlina del segmento C, del tutto paragonabile come dimensioni e caratteristiche alla Golf ed alla Ritmo, rispetto ad entrambe era alcuni centimetri più larga e questo consentiva ai pastori sardi di caricare nel bagagliaio ben 2 bidoni di latte affiancati (quelli cilindrici in acciaio), mentre nelle altre non era possibile.
Motoristicamente parlando non aveva nulla di rivoluzionario, motori ad aste e bilancieri di 1.1, 1.3 e 1.4 con potenze rispettivamente di 59, 68 e 82 CV. A fine carriera arrivarono anche i Diesel 1.9 da 65 CV ed un 1.6 benzina da 92 CV.
Le versioni base LS e GL erano estremamente scarne nell'equipaggiamento ma dall'allestimento GLS in su diventavano superquipaggiate. La versione SX (top di gamma) aveva, nel 1979, il computer di bordo ed il cruise control di serie, mentre già sulla GLS (un gradino sotto) c'era di serie tutto quello che la Ritmo CL offriva a richiesta più i tergifari.

Adesso il ricordo ce l'hai più vivo...... Tiè!

Saluti

PS Scusate per l'OT ma lo sapete che quando si parla di storia non mi trattengo
Caro Fabio, mi verrebbe voglia di sopprannominarti "Enciclopedico", sai ?

Ad ogni modo mi ricordo di un conoscente che aveva una Talbot Horizon blu scuro. Ho iperbolicamente "disprezzato" una vettura che invece - a parte la linea un pò poco affascinante - era onesta e volenterosa. Come hai giustamente evidenziato tu, del resto.

Se ti appioppo un "nickname" del tipo "Ency" ? Ti spiace ? :D
 
g.fabbri ha scritto:
La Talbot Horizon 1300 GLS è stata l'auto di mio padre, e l'auto con la quale ho preso la patente (da privatista).
I ricordi che mi sono rimasti più impressi: motore dal bruttissimo rumore (aste e bilancieri), seconda marcia che grattava se non facevi attenzione e sterzo piuttosto pesante e demoltiplicato (senza servosterzo, ovviamente).
Però, rumore del motore a parte, era abbastanza confortevole, e i sedili erano belli cicciotti.
Ah, un'altra cosa: strumentazione senza contagiri, ma con ben 4 strumenti oltre al tachimetro (compresi manometro olio e voltmetro).

Non è stata però l'auto che ho guidato la prima volta: quella fu una Fiat 850, alla tenera età di 12 anni.

La Horizon aveva il difetto dello sterzo molto demoltiplicato e pesante in quanto la scatola dello sterzo era la stessa della precedente Simca 1100 la quale però aveva il volante di diametro maggiore. Sulla GLS si sentiva particolarmente a causa degli pneumatici 155 SR 13 (o più raramente 175/70 SR 13) di serie al posto dei 145 SR 13 delle versioni inferiori.

Sul contagiri hai ragione in parte nel senso che sulla GLS prima serie del 1979 (quelle marchiate Chrysler Simca, con i sedili a strisce verticali) c'era un contagiri orizzontale a led montato sopra il copripiantone dello sterzo. Funzionava male a livello elettronico, aveva tempi di reazione lunghi ed era anche decisamente inutile in quanto la scala era molto corta ed i led (uno ogni 500 g/min da 0 a 8000) consentivano di apprezzare il regime solo con quell'approssimazione.
Nella strumentazione restarono comunque il manometro olio ed il voltmetro.

Saluti
 
Oh la la ha scritto:
CBcobra ha scritto:
elancia ha scritto:
Qua va forte la nuova Civic globale, che presto debutterà probab. in vers. 2 in Eu.
Attenzione: non è più un modello UsDM in toto, bensì è globale.

http://www.civicx.com/threads/2016-...for-north-american-car-truck-of-the-year.987/

Aspetto l'anno prox! :D

...uh... :shock:

La nuova Tipo mi ricorda un altro modello italiano :D

Un signor modello. Che alla coeva Peugeot 405 fece vedere i sorci verdi in tutta Europa (Francia esclusa).

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Oh la la ha scritto:
CBcobra ha scritto:
elancia ha scritto:
Qua va forte la nuova Civic globale, che presto debutterà probab. in vers. 2 in Eu.
Attenzione: non è più un modello UsDM in toto, bensì è globale.

http://www.civicx.com/threads/2016-...for-north-american-car-truck-of-the-year.987/

Aspetto l'anno prox! :D

...uh... :shock:

La nuova Tipo mi ricorda un altro modello italiano :D

Un signor modello. Che alla coeva Peugeot 405 fece vedere i sorci verdi in tutta Europa (Francia esclusa).

Saluti
la Dedra la Dedra quanto la sto rivalutando, ne trovassi una Integrale a poco prezzo.......quanto mi divertirei!!!
 
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